Dopo un breve calo dal massimo degli ultimi otto mesi, pari a 87.374 dollari, il prezzo del bitcoin si è stabilizzato intorno agli 86.000 dollari, mantenendo la sua capitalizzazione di mercato a 1,73 trilioni di dollari e il mercato delle criptovalute nel suo complesso al di sopra dei 3 trilioni di dollari.
Le liquidazioni di Bitcoin registrano un forte calo mentre il prezzo del BTC si mantiene sopra gli 86.000 dollari

Punti chiave
- Il bitcoin si è mantenuto sopra gli 86.000 dollari mentre l’open interest totale del mercato delle criptovalute ha superato i 159 miliardi di dollari.
- La bozza di regolamento della CFTC inviata alla Casa Bianca ha rilanciato i rialzi del mercato dopo che il Senato aveva bloccato il CLARITY Act.
- L’aumento della leva finanziaria indica un potenziale rialzo del bitcoin con obiettivo a 90.000 dollari, mentre il rapporto BTC/oro ha toccato quota 19,94.
I derivati si stabilizzano dopo una sessione volatile
Il rialzo del Bitcoin si è brevemente interrotto dopo il picco sopra gli 87.000 dollari registrato lunedì, stabilizzandosi in una fase di consolidamento laterale pur mantenendo i guadagni giornalieri. Nonostante la lieve flessione, l’open interest totale ha superato i 159 miliardi di dollari in tutto il mercato delle criptovalute, accompagnato da un forte rimbalzo della leva finanziaria, segnalando un forte slancio sottostante per un potenziale breakout verso i 90.000 dollari.
I dati di mercato mostrano che, poco dopo aver raggiunto il massimo plurimensile di 87.374 dollari, il bitcoin ha iniziato un graduale calo, cancellando gran parte dei guadagni registrati a metà mattinata. Alle 01:35 EST, il suo prezzo era sceso a 85.098 dollari. Tuttavia, un rialzo di sollievo lo ha riportato sopra gli 86.000 dollari circa nove ore dopo. Il rimbalzo di circa l’1% della criptovaluta ha mantenuto intatto il suo guadagno settimanale a due cifre, lasciando le perdite da inizio anno appena superiori al 2%. La capitalizzazione di mercato del bitcoin, d’altra parte, è rimasta invariata a 1,73 trilioni di dollari, il che a sua volta ha contribuito a mantenere la capitalizzazione di mercato dell’economia delle criptovalute nel suo complesso al di sopra della soglia dei 3 trilioni di dollari.
Nel mercato dei derivati, l’andamento del prezzo del bitcoin ha determinato un numero di liquidazioni di posizioni corte nettamente inferiore rispetto a 24 ore prima. Come mostrano i dati di Coinglass, nel periodo in esame sono state liquidate posizioni corte per oltre 171 milioni di dollari, rispetto ai 454 milioni di dollari delle 24 ore precedenti. Nel complesso, le liquidazioni totali relative al bitcoin nelle ultime 24 ore hanno superato i 168 milioni di dollari, in netto calo rispetto agli oltre 500 milioni registrati lunedì.
Dal 18 settembre, il bitcoin ha smentito le aspettative del mercato, balzando da 77.000 a 80.000 dollari pochi giorni dopo che il Senato degli Stati Uniti aveva bloccato il disegno di legge CLARITY Act sulla struttura del mercato. Sebbene inizialmente i sostenitori del settore avessero considerato questa battuta d’arresto legislativa come una minaccia allo slancio dell’asset, la narrativa è cambiata rapidamente. Le notizie emergenti secondo cui la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) avrebbe presentato alla Casa Bianca una proposta di regolamentazione del mercato delle criptovalute hanno infuso nuovo ottimismo nel mercato, riaccendendo di fatto il rally.
Nemmeno l’escalation delle tensioni geopolitiche durante il fine settimana è riuscita a frenare lo slancio al rialzo del bitcoin, poiché gli acquisti del fine settimana hanno riportato la criptovaluta sopra gli 81.000 dollari. Questo netto distacco dalle più ampie preoccupazioni macroeconomiche ha rafforzato la tesi che vede l’asset come “oro digitale”, una riserva di valore resiliente in grado di ignorare l’instabilità globale.

A sottolineare questa tendenza, il ricercatore di mercato James Van Straten ha condiviso un grafico del rapporto bitcoin/oro, che ha registrato un balzo del 7,55% su base settimanale, raggiungendo quota 19,94. La forte traiettoria al rialzo del rapporto sottolinea come il bitcoin stia rapidamente guadagnando terreno rispetto all’oro fisico, rafforzando la sua posizione di bene rifugio digitale preferito in un contesto di incertezza globale.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.











