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L'offerta dei detentori di Bitcoin a lungo termine raggiunge un nuovo massimo storico: ecco cosa rivelano i dati

Il 21 luglio l'offerta di Bitcoin detenuta a lungo termine ha raggiunto un nuovo massimo storico, prolungando un rally che già un mese prima aveva spinto l'indicatore al record di 16,64 milioni di BTC, pari a circa l'83% dell'offerta circolante.

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L'offerta dei detentori di Bitcoin a lungo termine raggiunge un nuovo massimo storico: ecco cosa rivelano i dati

Punti chiave

  • Secondo i dati di Coinglass, il 21 luglio l’offerta dei detentori di Bitcoin a lungo termine ha raggiunto un nuovo massimo storico.
  • A giugno, questa categoria deteneva 16,64 milioni di BTC, pari a circa l’83% dell’offerta, per un valore di circa 1,07 trilioni di dollari.
  • Ki Young Ju di Cryptoquant afferma che gli acquirenti di Strategy e di ETF stanno assorbendo le vendite delle vecchie "balene".

Un record costruito in oltre 2,5 anni

I detentori a lungo termine (LTH), una categoria che tiene traccia dei portafogli che detengono bitcoin da almeno 155 giorni, possiedono una quota dell’offerta circolante di BTC superiore a qualsiasi altro momento mai registrato. La classificazione, basata sulla metodologia ampiamente utilizzata da Glassnode, considera le monete che superano la soglia dei 155 giorni senza essere state trasferite come statisticamente poco probabili di essere vendute a breve, rendendo questo indicatore un indicatore della fiducia tra gli attuali possessori di bitcoin piuttosto che della nuova domanda.Bitcoin long term holder data, per Coinglass

L’attuale andamento si è consolidato dall’inizio del 2024, poiché l’offerta dei detentori a lungo termine ha oscillato in gran parte tra i 14 milioni e i 16 milioni di BTC dal lancio, nel gennaio 2024, degli ETF (Exchange-Traded Fund) spot su bitcoin, raggiungendo un picco vicino ai 16,4 milioni di BTC prima di entrare in una fase ribassista durata circa 2,5 anni.

A maggio, l’indicatore era uscito da quel trend ribassista ed era risalito a circa 16,3 milioni di BTC, aggiungendo oltre 2 milioni di monete durante il più ampio mercato ribassista e crescendo a un ritmo di circa 200.000 BTC al mese. A giugno aveva superato il suo precedente massimo, raggiungendo il nuovo record di 16,64 milioni di BTC, per un valore di circa 1,07 trilioni di dollari, con il bitcoin che all’epoca veniva scambiato a circa 64.100 dollari.

Le "balene" comprano, i piccoli investitori vendono

La composizione di chi acquista è importante tanto quanto il totale: il CEO di Cryptoquant, Ki Young Ju, ha recentemente evidenziato una dinamica specifica alla base della risalita, osservando che «gli acquirenti di Strategy e di ETF hanno assorbito le vendite massicce da parte delle vecchie “balene”». In altre parole, alcuni dei primi e più grandi detentori di bitcoin hanno distribuito le proprie monete proprio mentre nuovi acquirenti a lungo termine, tra cui tesorerie aziendali come Strategy e strumenti ETF spot, sono intervenuti per assorbire tale offerta e detenerla nel lungo periodo.

Bitcoin.com News ha rilevato un andamento simile in atto da metà febbraio, quando i detentori a lungo termine sono tornati in modalità di accumulo e i dati di Binance indicavano un inasprimento delle condizioni di offerta, in linea con le prime fasi di un nuovo ciclo di mercato.

Un cambiamento correlato è emerso anche dai dati relativi alle dimensioni dei portafogli: negli ultimi mesi, infatti, i portafogli delle grandi "balene" hanno accumulato decine di migliaia di BTC proprio mentre i detentori di fascia media vendevano, una ridistribuzione che concentra ulteriormente l’offerta tra i portafogli meno propensi a vendere in risposta alle oscillazioni di prezzo a breve termine.

Cosa segnala solitamente l’aumento dell’HODLing

Questo comportamento è in linea con un modello che i detentori a lungo termine hanno mostrato nei cicli passati. Le monete detenute per più di 155 giorni tendono ad essere accumulate durante le fasi di debolezza dei prezzi e distribuite durante quelle di forza, un ritmo precedentemente documentato attraverso le mappe delle ondate di HODL che mostrano grandi quote di offerta che rimangono intatte per anni. Accumuli simili si sono verificati durante i mercati ribassisti del 2015 e del 2019, entrambi preceduti da periodi di rinnovata forza dei prezzi una volta tornata la domanda.

L’effetto pratico dell’aumento dell’offerta LTH è una contrazione del flottante liquido, poiché man mano che una quantità maggiore di BTC viene bloccata da detentori che non hanno intenzione di vendere nel breve termine, la quantità disponibile per il trading attivo sugli exchange diminuisce; una dinamica che storicamente ha amplificato i movimenti di prezzo in entrambe le direzioni una volta che la domanda subisce variazioni significative.

Gli analisti avvertono tuttavia che questo indicatore non dovrebbe essere interpretato isolatamente, poiché l’accumulo di per sé non garantisce una reazione dei prezzi in assenza di un corrispondente catalizzatore della domanda.

La piattaforma di staking di criptovalute Everstake ha commentato il record con maggiore cautela, sottolineando che «il prezzo può oscillare al rialzo e al ribasso, ma la rete continua a migliorare», ricordando che le metriche relative all’offerta riflettono il comportamento degli investitori e lo stato di salute della rete piuttosto che prevedere di per sé l’andamento dei prezzi nel breve termine.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

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