La Securities and Exchange Commission (SEC) della Nigeria ha ammesso altre due società operanti nel settore delle criptovalute — GIGX Technologies e Kucoin Nigeria Limited — al proprio Programma di incubazione normativa accelerata (ARIP).
La SEC nigeriana ammette Kucoin e GIGX nell’ARIP Sandbox, portando a 9 il numero delle società del settore crypto sottoposte a vigilanza

Punti chiave
- Il 2 luglio 2026 la SEC nigeriana ha ampliato il proprio sandbox ARIP ammettendovi KuCoin e GIGX.
- Il programma monitora ora un totale di 9 società operanti nel settore delle criptovalute mentre queste lavorano per ottenere le licenze operative complete.
- La SEC nigeriana sottolinea che l’ARIP non equivale a una legalizzazione completa, poiché le società devono soddisfare requisiti di conformità quali una garanzia di fedeltà del 25%.
Ampliamento della sandbox
La Securities and Exchange Commission (SEC) della Nigeria ha ammesso altri due fornitori di servizi di asset virtuali (VASP) nel proprio Accelerated Regulatory Incubation Program (ARIP), a seguito del recente ingresso di Luno Nigeria come prima piattaforma globale di criptovalute ad aderire al quadro di vigilanza.
L’autorità di regolamentazione finanziaria ha annunciato il 2 luglio che a GIGX Technologies e Kucoin Nigeria Limited è stata concessa l’approvazione di principio (AIP). L’approvazione consente alle due entità di operare in via provvisoria sotto la supervisione della SEC mentre si adoperano per ottenere la registrazione completa.
L’espansione normativa arriva a pochi giorni di distanza dall’ottenimento dell’autorizzazione provvisoria da parte di Luno Nigeria e di altre sei entità, nell’ambito del secondo gruppo del programma. Per Luno, entrata nel mercato nigeriano nel 2015, l’inclusione rappresenta una pietra miliare fondamentale per l’iniziativa, in quanto primo partecipante con una presenza globale.
Ayotunde Alabi, amministratore delegato di Luno Nigeria, ha descritto questo sviluppo come una forte conferma dell’impegno dell’azienda a crescere in modo responsabile.
“L’ammissione all’ARIP ci offre un percorso normativo più chiaro, rafforza la fiducia con clienti e partner e fornisce una base più solida per la prossima fase della nostra crescita, in particolare mentre ampliamo la nostra attenzione verso le opportunità istituzionali e B2B”, ha affermato Alabi.
Luno ha sottolineato che il quadro normativo strutturato offre la chiarezza necessaria per fornire servizi istituzionali, quali le stablecoin e le piattaforme «crypto-as-a-service», alle banche locali e ai gestori patrimoniali.
Il quadro di incubazione della SEC funge da banco di prova per le imprese operanti nel settore degli asset digitali, basandosi su una più ampia iniziativa normativa avviata con le linee guida per le licenze relative agli asset virtuali. Anziché rilasciare immediatamente licenze operative standard, l’autorità di regolamentazione utilizza il periodo di prova per monitorare il modo in cui le aziende gestiscono i fondi dei clienti, attuano i controlli antiriciclaggio e gestiscono i rischi operativi.
Per poter accedere al programma, le aziende devono soddisfare rigorosi criteri societari e finanziari. I requisiti includono la dimostrazione di fondi propri soddisfacenti in relazione alla categoria di servizi offerta, il mantenimento di una polizza di fedeltà valida che copra almeno il 25% di tali fondi e la gestione di una sede fisica all’interno della Nigeria. Inoltre, i richiedenti devono nominare un amministratore delegato residente e dimostrare di essere registrati presso l’Unità di Informazione Finanziaria della Nigeria (NFIU).
Con questa espansione, sale a nove il numero totale delle società di asset digitali recentemente ammesse alla fase di test normativo della SEC. Oltre a Luno, Kucoin e GIGX, tra gli enti approvati figurano Bitbarter, Getequity, Koinkoin, Wrapped CBDC, Trovotech e Blockvault Custodian.
I funzionari della Commissione hanno sottolineato che le approvazioni provvisorie non equivalgono a una piena legalizzazione né a un’autorizzazione generale per tutte le piattaforme di criptovalute operanti in Nigeria. La SEC continua a raccomandare ai consumatori di verificare se i singoli fornitori di asset digitali siano riconosciuti nell’ambito del quadro di vigilanza della Commissione prima di utilizzare le loro piattaforme.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















