A seguito dell’annuncio di un programma di riacquisto di titoli del Tesoro statunitense e delle discussioni favorevoli tenutesi alla Casa Bianca sotto l’amministrazione Trump, la capitalizzazione di mercato globale delle criptovalute è balzata di 500 miliardi di dollari, raggiungendo un picco vicino ai 2,74 trilioni di dollari, il livello più alto dal mese di maggio.
Impennata del mercato delle criptovalute: 500 miliardi di dollari in più, con la capitalizzazione di mercato che raggiunge i 2,74 trilioni di dollari

Punti chiave
- • I catalizzatori macroeconomici e un balzo del 22% del bitcoin hanno spinto la capitalizzazione di mercato totale delle criptovalute oltre i 2,74 trilioni di dollari a metà agosto.
- Zcash ha registrato un'impennata del 70% e XRP ha guadagnato il 51%, mentre la domanda diffusa ha fatto salire le valutazioni della maggior parte delle principali altcoin di oltre il 20%.
- Il sostegno di Donald Trump ha portato HYPE a un picco di 82,43 dollari, creando un forte slancio per l’espansione delle criptovalute negli Stati Uniti.
Il bitcoin riduce il calo registrato dall’inizio dell’anno
Dopo un inizio di agosto fiacco, il mercato delle criptovalute ha registrato un’impennata durante la terza settimana del mese, trainato dall’annuncio di un riacquisto di titoli del Tesoro statunitense e da un incontro alla Casa Bianca che ha ribadito il sostegno dell’amministrazione Trump al settore. Guidato dal bitcoin, la capitalizzazione di mercato complessiva delle criptovalute è cresciuta di 500 miliardi di dollari, raggiungendo un picco vicino ai 2,74 trilioni di dollari: il livello più alto dall’inizio di maggio.
Il bitcoin ha mantenuto gran parte dello slancio acquisito a metà settimana nonostante un breve calo domenica sotto i 76.000 dollari, rimbalzando rapidamente sopra i 77.000 dollari. I dati di mercato hanno mostrato che l’asset digitale ha chiuso la settimana con un rialzo del 22% dopo aver sfiorato quota 80.000 dollari il 21 agosto. Il rialzo ha portato la capitalizzazione di mercato del bitcoin a 1,55 trilioni di dollari e ha ridotto le perdite da inizio anno a circa il 12%: una forte ripresa rispetto al calo di quasi il 30% registrato all’inizio del mese.
Mentre il bitcoin ha sostenuto il rialzo generale del mercato, Zcash ha registrato la migliore performance della settimana, balzando di quasi il 70% fino a toccare un picco appena sopra gli 873 dollari, dopo essere stato scambiato a 490 dollari il 16 agosto. Il rialzo di questa “privacy coin” ha spinto la sua capitalizzazione di mercato oltre i 14,5 miliardi di dollari, quasi il doppio di quella del suo principale rivale, Monero. Anche XRP ha registrato un notevole slancio, unendosi alla più ampia impennata delle altcoin.
Nel frattempo, dopo essere sceso sotto 1 dollaro per la prima volta dalla metà di novembre 2024, XRP ha partecipato alla ripresa generale del mercato prima di salire vicino a 1,70 dollari nelle prime ore del 22 agosto. Nonostante sia poi sceso a quotarsi sopra 1,50 dollari, il token ha mantenuto un guadagno settimanale del 51%, risultando così l’altcoin principale con la migliore performance dopo ZEC. HYPE ha sfruttato appieno lo slancio del mercato più ampio, balzando sabato a un massimo storico di 82,43 dollari. Il rialzo è stato alimentato in parte dai commenti del presidente Donald Trump a sostegno dell’espansione di Hyperliquid negli Stati Uniti. Questo importante balzo ha spinto la capitalizzazione di mercato di HYPE verso i 18 miliardi di dollari: una traiettoria sbalorditiva per un token che aveva aperto l’anno con una quotazione di appena 25 dollari.
A parte poche eccezioni — tra cui TRX, BNB, RAIN, XMR e LEO — la maggior parte delle altcoin ad alta capitalizzazione ha registrato guadagni settimanali superiori al 20%, sottolineando come l’annuncio del Tesoro degli Stati Uniti abbia riacceso l’interesse degli investitori. In generale, solo un piccolo sottoinsieme di token ha chiuso la settimana in territorio negativo. WLFI ha guidato la classifica dei cali minori con un calo del 5%, mentre BEAT e H hanno subito le perdite più pesanti del mercato nel complesso, crollando rispettivamente del 63% e del 50%.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.











