Il 30 giugno, la Financial Conduct Authority del Regno Unito ha pubblicato il regolamento definitivo sulle criptovalute, abbassando il requisito patrimoniale minimo per gli emittenti di stablecoin all’1% del valore emesso e fissando al mese di ottobre 2027 il termine entro il quale le società dovranno ottenere l’autorizzazione.
Il Regno Unito presenta il regolamento definitivo sulle criptovalute mentre la FCA abbassa la soglia minima di capitale per le stablecoin

Punti chiave
- Il 30 giugno la FCA ha ridotto il requisito patrimoniale minimo per gli emittenti di stablecoin all’1% del valore emesso, in calo rispetto al 2% inizialmente proposto.
- Il regime britannico riguarda gli exchange, i depositari, le società di staking e di prestito ed entrerà in vigore il 25 ottobre 2027.
- Le società del settore delle criptovalute potranno presentare domanda di autorizzazione a partire dal 30 settembre 2026, il che riduce i tempi a disposizione per adeguarsi alla normativa.
Nasce un quadro normativo storico
Il 30 giugno la Financial Conduct Authority (FCA), l’autorità di regolamentazione finanziaria britannica, ha finalizzato un quadro normativo di ampia portata che, per la prima volta, assoggetta le piattaforme di scambio di criptovalute, i depositari, gli emittenti di stablecoin e i servizi di staking a un regime di autorizzazione completo. Le dichiarazioni politiche definitive stabiliscono requisiti prudenziali, controlli sugli abusi di mercato e standard per le stablecoin, coronando oltre un anno di consultazioni e bozze di proposte.

L’autorità di regolamentazione ha ridotto il coefficiente patrimoniale per l’emissione di stablecoin all’1% dal 2% inizialmente proposto, fissando una soglia patrimoniale minima per gli emittenti non sistemici all’1% del valore dei token in circolazione. La mossa allevia una delle principali critiche del settore alla bozza di regolamento, che secondo le aziende avrebbe potuto rendere l’emissione di stablecoin nel Regno Unito non competitiva rispetto alle giurisdizioni rivali.
Minore onere patrimoniale per le stablecoin
Gli emittenti devono detenere capitale come riserva contro le perdite, e l’entità di tale riserva determina quanto a basso costo possano operare. Dimezzando il coefficiente, la FCA ha segnalato di voler mantenere Londra come base sostenibile per gli emittenti, anche se il regime dell’Unione Europea sui mercati delle cripto-attività (MiCA) e la legislazione statunitense competono per lo stesso settore.
Le norme richiedono inoltre che gli emittenti di una stablecoin qualificata nel Regno Unito soddisfino le soglie di autorizzazione, detengano attività di copertura e garantiscano ai detentori chiari diritti di rimborso. Il quadro normativo si basa sul Financial Services and Markets Act 2000 (Cryptoassets) Regulations 2026, approvato dal Parlamento il 4 febbraio, che ha portato le cripto-attività sotto la competenza della FCA. Completano il pacchetto i controlli sugli abusi di mercato, modellati in parte sulle norme relative ai titoli tradizionali.
Un calendario serrato
Le società potranno presentare domanda di autorizzazione tra il 30 settembre 2026 e il 28 febbraio 2027, prima che il regime entri formalmente in vigore il 25 ottobre 2027. Gli exchange, i depositari, gli emittenti di stablecoin, i fornitori di servizi di staking, le piattaforme di prestito e di finanziamento e alcuni operatori della finanza decentralizzata (DeFi) con un’entità di controllo identificabile dovranno tutti ottenere l’autorizzazione per servire i clienti del Regno Unito.
Individuando i servizi DeFi con un’entità di controllo, la FCA ha lasciato spazio per regolamentare parti dell’economia on-chain che alcuni operatori speravano restassero al di fuori della sua portata. Le società che non rispettano i tempi previsti per l’autorizzazione rischiano di essere escluse da uno dei più grandi centri finanziari del mondo, una sanzione che conferisce alla tempistica un peso concreto.
Per un settore che ha trascorso anni in un limbo normativo, il pacchetto offre una certa sicurezza, pur innalzando gli standard di conformità. Il trattamento più agevole riservato alle stablecoin, in particolare, sembra un tentativo di impedire agli emittenti di convogliare le proprie operazioni attraverso entità europee autorizzate ai sensi del MiCA, anziché richiedere una licenza britannica.
Con la data di entrata in vigore fissata a ottobre 2027, il margine di tempo a disposizione delle aziende per decidere si sta restringendo, e la capacità del Regno Unito di competere con Bruxelles e Washington nel settore delle criptovalute sarà valutata in base al numero di aziende che sceglieranno di entrare in questo mercato.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















