La giudice Analisa Torres, nota soprattutto per la sentenza nel caso SEC contro Ripple, ha respinto la richiesta di Kalshi di un’ingiunzione preliminare contro le autorità di regolamentazione del gioco d’azzardo di New York, ritenendo che le leggi statali in materia di gioco d’azzardo non siano precluse dalla normativa federale sulle materie prime.
Il giudice che nel caso Ripple aveva stabilito che l’XRP non fosse un titolo infligge a Kalshi “una sconfitta davvero, davvero pesante” a New York

Punti chiave
- La giudice Torres ha respinto l’istanza di ingiunzione di Kalshi, stabilendo che le leggi dello Stato di New York in materia di gioco d’azzardo non sono precluse dal Commodity Exchange Act.
- La decisione si discosta dalla sentenza dell’aprile 2026 della Corte d’Appello del Terzo Circuito che aveva protetto Kalshi dalle autorità di regolamentazione del New Jersey.
- Kalshi ha registrato un volume record di 31 miliardi di dollari a giugno, alzando la posta in gioco mentre il caso si avvia verso la fase di istanza di archiviazione.
Un’altra importante sentenza della Torres
Il giudice distrettuale statunitense Analisa Torres ha respinto la richiesta di ingiunzione preliminare presentata dalla piattaforma di mercati predittivi Kalshi contro le autorità di regolamentazione del gioco d’azzardo di New York, come riportato dalla giornalista di Crypto in America Eleanor Terrett. Torres ha ritenuto che le leggi newyorkesi sul gioco d’azzardo, applicate ai contratti di Kalshi relativi agli eventi sportivi, non siano precluse dal Commodity Exchange Act (CEA), la legge federale su cui Kalshi ha fatto affidamento nei tribunali di tutto il Paese.

Il rigetto consente al caso di passare alla fase della mozione di archiviazione, lasciando la piattaforma senza lo scudo legale che si era assicurata in diversi altri stati. L’avvocato specializzato in diritto del gioco d’azzardo Daniel Wallach ha descritto senza mezzi termini l’esito, definendolo «una sconfitta davvero, davvero grave». Ha aggiunto che la sentenza potrebbe avere ripercussioni sugli altri casi pendenti di Kalshi, compreso quello nel Connecticut.
Il giudice del caso Ripple si occupa dei mercati predittivi
Torres aveva precedentemente presieduto la causa di lunga data intentata dalla Commissione per i Titoli e gli Scambi (SEC) contro Ripple, emettendo la storica decisione del 2023 secondo cui le vendite di XRP sulle piattaforme di scambio non costituivano operazioni su titoli, un quadro di riferimento che ha influenzato la politica statunitense fino a quando le autorità di regolamentazione non hanno formalmente riconosciuto lo status di non titolo dell’XRP nelle storiche norme sulle criptovalute dello scorso marzo.
La sua ultima sentenza riguarda il caso KalshiEX LLC contro Williams, la causa intentata da Kalshi presso il Distretto Meridionale di New York il 27 ottobre 2025. L’exchange ha citato in giudizio lo Stato di New York pochi giorni dopo che la Commissione per il gioco d’azzardo dello Stato aveva emesso un’ordinanza di cessazione e desistenza, intimandogli di smettere di offrire contratti su eventi sportivi ai newyorkesi senza una licenza per le scommesse sportive.
Kalshi ha sostenuto che i propri contratti vengono negoziati su una piattaforma designata a livello federale e supervisionata esclusivamente dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC), il che li pone al di fuori della giurisdizione delle autorità di regolamentazione statali. Lo Stato di New York ha accettato di non applicare l’ordine mentre era pendente l’istanza di ingiunzione.
Torres non si è lasciato convincere dal fatto che la legge federale prevalga sulle norme statali in materia di gioco d’azzardo in questa fase. Tale conclusione non pone fine al caso e Kalshi può ancora prevalere nel merito o presentare ricorso. Tuttavia, priva la piattaforma di scambio della protezione provvisoria e consegna alle autorità di regolamentazione statali la loro vittoria giudiziaria più significativa mai ottenuta finora presso la Corte d’Appello del Secondo Circuito.
Una divisione giudiziaria sempre più marcata
La decisione accentua la divisione tra i tribunali federali, dato che ad aprile la Corte d’Appello del Terzo Circuito aveva confermato un’ingiunzione preliminare che impediva alle autorità di regolamentazione del New Jersey di applicare la legge statale sul gioco d’azzardo nei confronti di Kalshi, con la Corte d’Appello che aveva motivato la propria decisione sostenendo che la giurisdizione della CFTC sui contratti su eventi negoziati in borsa fosse probabilmente esclusiva. Il Maryland, al contrario, ha respinto la richiesta analoga di Kalshi, e Torres ha ora aggiunto New York agli Stati in cui le argomentazioni di preminenza hanno perso terreno.
Kalshi ha registrato un volume di scambi record di 31 miliardi di dollari a giugno, alimentato dal boom delle scommesse sui Mondiali, proprio mentre un numero crescente di Stati sta adottando misure di repressione a livello di reato grave contro le scommesse sportive senza licenza. Il settore dei mercati predittivi nel suo complesso ha portato il volume mensile delle scommesse a 8,6 miliardi di dollari già ad aprile, con Kalshi che ha superato il rivale Polymarket conquistando il primo posto.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















