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Il Bitcoin scende a 65.710 dollari mentre i deflussi record dagli ETF e la vendita di Strategy scuotono il mercato

Il 3 giugno il Bitcoin è sceso sotto i 66.000 dollari, anche se solo per breve tempo, poiché i deflussi record dagli ETF e una rara vendita da parte di Strategy hanno aggravato una correzione che ha spazzato via miliardi di dollari in posizioni con leva finanziaria. Punti

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Il Bitcoin scende a 65.710 dollari mentre i deflussi record dagli ETF e la vendita di Strategy scuotono il mercato
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  • <li><span style="font-weight: 400;">Il 3 giugno il Bitcoin è sceso a quasi 65.700 dollari, toccando un altro minimo intraday dopo i 66.346 dollari. </span></li>
  • <li><span style="font-weight: 400;">Gli ETF spot sul Bitcoin hanno registrato un deflusso stimato di 3,5 miliardi di dollari nella loro serie di deflussi più lunga dal 2024. </span></li>
  • <li><span style="font-weight: 400;">Gli operatori stanno ora osservando il livello di supporto di 60.000 dollari dopo che Strategy ha reso nota la sua prima vendita di BTC in quasi quattro anni.</span></li>
  • </ul>
  • <p><span style="font-weight: 400;">

Si accelera una vasta fuga dalle criptovalute

Il Bitcoin sta prolungando una delle sue più brusche ondate di vendite degli ultimi mesi, con il calo che trascina al ribasso l'intero mercato, mentre l'Ether scende sotto i 1.900 dollari poiché i trader con posizioni a leva si sono precipitati verso l'uscita. Il movimento ha coronato un periodo brutale per i rialzisti, con oltre 1,8 miliardi di dollari in posizioni crypto con leva liquidate in un arco di 24 ore, la più grande perdita di questo tipo da febbraio.

Bitcoin.com News ha riportato che le sole liquidazioni di posizioni lunghe hanno superato 1,35 miliardi di dollari mentre il prezzo scendeva verso i 66.346 dollari, contro appena 136 milioni di dollari di posizioni corte cancellate, un rapporto sbilanciato che ha rivelato quanto pesantemente i trader si fossero posizionati per ulteriori guadagni.

Bitcoin Falls To $65,710 as Record ETF Outflows and Strategy Sale Rattle Market

Due forze spiccano dietro il calo: la prima è una costante uscita dagli exchange-traded fund (ETF) spot su bitcoin, i prodotti regolamentati che detengono bitcoin per conto degli investitori. I deflussi cumulativi hanno raggiunto una cifra stimata tra i 2,8 e i 3,5 miliardi di dollari, segnando la serie di prelievi più lunga dal 2024 e segnalando un raffreddamento dell'appetito istituzionale dopo una forte corsa.

La seconda è il sentiment, come nel caso di Strategy, il detentore aziendale di bitcoin, che ha reso nota una piccola vendita di bitcoin, la prima in quasi quattro anni. La transazione in sé era di entità minore, ma il peso che comportava non lo era, poiché l'azienda rimane l'acquirente aziendale più visibile del mercato, e qualsiasi segno di una riduzione della sua esposizione può innervosire i trader già sul filo del rasoio.

Inoltre, la vendita massiccia è stata in netto contrasto con i mercati tradizionali. Le azioni globali hanno raggiunto nuovi record anche mentre il bitcoin crollava, una divergenza che ha messo in discussione la visione popolare del bitcoin come un asset di rischio che si muove di pari passo con le azioni. Per ora, le criptovalute vengono scambiate sulla base del proprio deterioramento interno piuttosto che di un timore macroeconomico diffuso.

Cosa guardare ora

Con lo slancio interrotto, l'attenzione si è spostata sul supporto. Gli operatori che osservano il livello di 65.000 dollari come supporto tecnico a breve termine ritengono che una rottura decisiva potrebbe potenzialmente aprire la strada a un test dei 60.000 dollari, ma se i livelli attuali reggono, potrebbe esserci un presupposto per un rimbalzo a breve termine (soprattutto se i deflussi dagli ETF rallentano e le vendite forzate si esauriscono).

La situazione lascia il mercato in delicato equilibrio. I persistenti rimborsi degli ETF e la debole domanda istituzionale suggeriscono un ulteriore ribasso, mentre la forte liquidazione della leva finanziaria può talvolta aprire la strada a un brusco rimbalzo di sollievo una volta che la pressione di vendita si attenua. Bitcoin.com News ha monitorato diversi episodi simili nel 2026 in cui le aggressive liquidazioni delle posizioni lunghe hanno segnato dei minimi locali piuttosto che l'inizio di cali più profondi.

In entrambi i casi, ciò che accadrà a 66.000 dollari potrebbe determinare l'andamento delle prossime settimane.