SpaceX potrebbe arrivare a valere molto più dell’attuale economia globale, sostiene Elon Musk, estendendo la sua visione dei settori industriali oltre i confini della Terra. Michael Saylor ha risposto con il simbolo del Bitcoin, collegando la sua reazione rialzista alla criptovaluta.
Musk vede SpaceX vale più dell'economia terrestre; Saylor è ottimista

Punti chiave
- Musk ritiene che una valutazione superiore a 1 quadrilione di dollari sia un risultato possibile.
- La sua strategia di espansione si concentra sui razzi riutilizzabili e sull’intelligenza artificiale orbitale.
- La risposta di una sola parola di Saylor sostituisce la prima lettera con il simbolo del Bitcoin.
Musk colloca il potenziale di SpaceX al di là dell’economia globale
SpaceX potrebbe raggiungere una valutazione di gran lunga superiore all’attuale economia globale, ha affermato l’8 ottobre il CEO e presidente Elon Musk su X. Space Exploration Technologies Corp. (Nasdaq: SPCX) è un’azienda che opera nei settori dei razzi, delle comunicazioni satellitari e dell’intelligenza artificiale. Musk ha scritto:
«Sembrerà una follia, ma intravedo un percorso che porterà SpaceX a valere ordini di grandezza superiori all’attuale economia terrestre».
La portata di tale confronto dipende da come viene misurato il valore economico, con la produzione annuale che fornisce un punto di riferimento. Secondo le stime di aprile del Fondo Monetario Internazionale, la produzione economica globale nel 2026 sarà pari a circa 126,3 trilioni di dollari. Un ordine di grandezza indica una differenza di dieci volte. Tuttavia, il prodotto interno lordo misura la produzione su base annua, mentre la valutazione di un’azienda rappresenta il valore totale attribuito alle sue azioni. Un aggiornamento del 9 ottobre ha fornito un riferimento numerico alla previsione di Musk, pur mantenendo una significativa incertezza riguardo al successo. Ha descritto una valutazione superiore a 1 quadrilione di dollari, equivalente a 1.000 trilioni di dollari, come un possibile risultato che in precedenza considerava irraggiungibile. Ha definito la probabilità come in accelerazione partendo da una base minima e ha chiarito separatamente che intravedere un percorso non significava esprimere estrema fiducia. Il CEO di SpaceX ha scritto:
">1.000 T mi sembrano ora rientrare nell’insieme dei possibili esiti, mentre prima pensavo che non fosse così."
I suoi ultimi commenti ampliano una precedente affermazione condizionale sulla valutazione fatta il 9 luglio durante uno scambio di opinioni su un accordo di calcolo per l’intelligenza artificiale che coinvolgeva Anthropic, la società dietro l’assistente AI Claude. Quello scambio aveva anche collegato le sue prospettive di valutazione al raggiungimento degli obiettivi a lungo termine di SpaceX. 
I razzi riutilizzabili e l’IA alimentata dall’energia solare sono alla base della visione di Musk
L’argomentazione economica di Musk si concentra sull’utilizzo dell’energia solare al di fuori della Terra per alimentare operazioni di calcolo su scala molto più ampia. In una discussione dell’8 giugno depositata presso la Securities and Exchange Commission (SEC), ha delineato un sistema di calcolo IA alimentato a energia solare in orbita. La proposta prevede l’installazione di computer a bordo di satelliti per elaborare i carichi di lavoro dell’IA. Ha individuato tre requisiti: capacità di lancio, energia solare e chip di elaborazione. Costi di lancio più bassi renderebbero tale espansione più praticabile, consentendo all’azienda di trasportare una quantità notevolmente maggiore di apparecchiature in orbita. Le ambizioni di Musk in materia di IA spaziale si basano su Starship, il sistema di razzi di SpaceX, che consente il riutilizzo di entrambi gli stadi con tempi di riciclo brevi. Il 28 settembre ha completato il suo primo volo orbitale e ha dispiegato 26 satelliti per Starlink, la divisione di comunicazioni satellitari dell’azienda.
La produzione lunare rappresenta un’ulteriore fase del piano, in grado potenzialmente di ridurre la necessità di lanciare attrezzature dalla Terra. Musk ha descritto la produzione di pannelli solari e radiatori sulla Luna, per poi utilizzare un lanciatore elettromagnetico per accelerare i satelliti di IA nello spazio tramite la forza elettromagnetica. La minore gravità e l’assenza di atmosfera sulla Luna sono alla base di tale approccio proposto.
Saylor dà una svolta «bitcoin» alle prospettive di SpaceX di Musk
Lo scambio di valutazioni ha suscitato una risposta di una sola parola da parte di Michael Saylor, presidente esecutivo della più grande società di gestione di riserve in bitcoin, Strategy Inc. (Nasdaq: MSTR). La sua risposta dell’8 ottobre recitava “₿ullish”, sostituendo la lettera iniziale con il simbolo del bitcoin. L’ortografia ha collegato la sua reazione favorevole alla criptovaluta, rispondendo al contempo direttamente alle prospettive di SpaceX di Musk. Tale reazione fa seguito ai precedenti commenti di Saylor che collegavano SpaceX al possesso aziendale di bitcoin. Il 13 giugno si era congratulato con Musk per la quotazione in borsa della società e aveva annoverato SpaceX, insieme a Tesla, tra le principali aziende tecnologiche detentrici di bitcoin. Il suo gruppo “Mag8” ha aggiunto SpaceX ai Magnifici Sette: Alphabet, Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Nvidia e Tesla.
Il collegamento si estende anche al bilancio di SpaceX, che include una consistente partecipazione nell’asset digitale. Il suo rendiconto trimestrale ha rivelato 18.712 bitcoin al 30 giugno, invariati rispetto al 31 dicembre 2025. Il loro costo di acquisto, o base di costo, era pari a 661 milioni di dollari. Il loro valore equo, che riflette il prezzo di mercato al 30 giugno, era di circa 1,098 miliardi di dollari.
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Leggi ora: Elon Musk guadagna 65 miliardi di dollari in un giorno e torna a essere un trilionarioQuesto articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
















