Canary Capital ha lanciato un fondo negoziato in borsa (ETF) dedicato al token INJ di Injective, consentendo agli investitori di ottenere un’esposizione alla criptovaluta e di guadagnare potenziali ricompense da staking.
Canary Capital lancia su Nasdaq un ETF INJ con staking Injective

Punti chiave
- Canary Capital ha lanciato un ETF su INJ in staking per offrire agli investitori tradizionali esposizione e ricompense da staking.
- Injective ha elaborato 3,13 miliardi di transazioni e bruciato oltre 7,27 milioni di INJ, favorendo l’adozione da parte degli investitori istituzionali.
- L’ETF prevede di ampliare l’accesso ai mercati on-chain per i conti tradizionali entro novembre 2026.
Soddisfare la domanda di reti blockchain specializzate
Canary Capital, società di gestione degli investimenti in asset digitali, ha lanciato un fondo negoziato in borsa (ETF) basato su Injective (INJ), che offre agli investitori l’esposizione alla criptovaluta tramite conti di intermediazione tradizionali. Inoltre, il prodotto offre potenziali rendimenti derivanti dai premi di staking della blockchain.
L’amministratore delegato della società, Steven McClurg, ha affermato che il lancio amplia l’offerta di investimenti in asset digitali di Canary Capital, che include già il Canary XRP ETF e il Canary HBAR ETF. Ciò riflette inoltre il crescente interesse istituzionale verso prodotti legati alle criptovalute che combinano l’esposizione al prezzo con i premi derivanti dallo staking.
«L’ETF Canary Staked INJ offre agli investitori l’accesso a una blockchain appositamente progettata per la finanza attraverso una struttura quotata in borsa a loro familiare, consentendo al contempo agli investitori di beneficiare dei potenziali premi di staking», ha affermato McClurg.
McClurg ha aggiunto che gli investitori guardano sempre più oltre le criptovalute consolidate, orientandosi verso reti blockchain specializzate che supportano applicazioni finanziarie emergenti, tra cui la tokenizzazione, il trading e i mercati decentralizzati. Secondo un comunicato stampa, Injective ha tokenizzato oltre 1 miliardo di dollari in asset, posizionando la rete tra le piattaforme blockchain che puntano al mercato degli strumenti finanziari tokenizzati. Al 22 ottobre, la rete aveva elaborato oltre 3,13 miliardi di transazioni e bruciato definitivamente oltre 7,27 milioni di INJ, per un valore di circa 58 milioni di dollari, attraverso i propri meccanismi di riacquisto dei token.
I dati della piattaforma di analisi Token Terminal hanno mostrato circa 257.300 indirizzi attivi mensili su Injective a ottobre.
INJ è uno dei titoli che ha registrato i maggiori guadagni tra le prime 100 criptovalute nelle ultime 24 ore, con un recente rialzo del 5% circa a un prezzo di 8,23 dollari, portando il suo guadagno settimanale al 10%. Il rialzo giornaliero arriva in concomitanza con il lancio dell’ETF e con un calo più ampio del mercato delle criptovalute, che rispecchia una svendita dei titoli tecnologici. Il Bitcoin è in calo di circa il 5% nella giornata, con un prezzo superiore ai 76.000 dollari.
Un ponte tra la finanza tradizionale e i mercati on-chain
La rete ha introdotto diversi aggiornamenti volti ad ampliare l’adozione da parte delle istituzioni. Tra questi figura Injective Mint, che consente alle istituzioni di emettere e gestire asset tokenizzati con restrizioni personalizzabili in materia di proprietà e trasferimento. Un’altra iniziativa, CypherOS, fornisce un’infrastruttura incentrata sulla privacy, progettata per supportare il trading riservato, le transazioni e la tokenizzazione degli asset.
Nel frattempo, a ottobre su Injective erano stati emessi oltre 25 milioni di dollari in stablecoin native USDC, a sostegno delle attività di pagamento e regolamento su tutta la rete. Eric Chen, cofondatore della Fondazione Injective, ha affermato che l’ETF renderà INJ accessibile a una base di investitori più ampia senza richiedere l’interazione diretta con gli exchange di criptovalute o i portafogli blockchain.
“Gli investitori possono ora ottenere un’esposizione a INJ attraverso i conti di intermediazione che già utilizzano”, ha detto Chen. “Abbiamo creato Injective per portare i mercati finanziari sulla blockchain. Il lancio di Canary collega questa missione a una base più ampia di investitori, offrendo loro un modo familiare per accedere all’asset che alimenta Injective.”
Injective ha dichiarato che la sua divisione dedicata ai servizi istituzionali è ora registrata presso la SEC come agente di trasferimento, ampliando così la propria presenza nel settore dei titoli regolamentati.
Leggi ora: Injective amplia la propria strategia di tokenizzazione grazie allo status di agente di trasferimento riconosciuto dalla SECQuesto articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
Informazioni sull'autore
SCRITTO DATerence ZimwaraAuthor/Writer
Terence Zimwara è un giornalista e autore pluripremiato specializzato nell’intersezione tra macroeconomia africana e finanza digitale.


















