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Dunamu stringe una partnership con Visa per sviluppare una stablecoin e una rete di pagamenti basata sull’intelligenza artificiale

Dunamu, la società che gestisce Upbit, ha siglato il 27 agosto una partnership strategica con Visa per la creazione di un’infrastruttura di pagamento basata su stablecoin e intelligenza artificiale (IA), come annunciato dalle due società a San Francisco.

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Dunamu stringe una partnership con Visa per sviluppare una stablecoin e una rete di pagamenti basata sull’intelligenza artificiale

Punti chiave

  • Dunamu e Visa hanno siglato una partnership sulle stablecoin e sui pagamenti basati sull’IA il 27 agosto a San Francisco.
  • L’accordo riguarda Open USD, una stablecoin già sostenuta da Visa, Mastercard e oltre 140 aziende.
  • Il CEO di Dunamu, Oh Kyung-seok, afferma che l’implementazione avverrà gradualmente fino alla fine del 2026, in attesa dell’approvazione normativa.

La società madre di Upbit stringe una partnership con un gigante globale dei pagamenti

I dirigenti di Dunamu e Visa si sono incontrati a San Francisco per formalizzare una partnership che copre i pagamenti con stablecoin, le rimesse transfrontaliere e le infrastrutture finanziarie integrate con l’intelligenza artificiale. Il CEO di Dunamu, Oh Kyung-seok, ha dichiarato che le aziende esploreranno come «IA, stablecoin e tokenizzazione» possano collegare gli asset digitali ai sistemi finanziari esistenti, descrivendo l’accordo come un ponte tra il più grande operatore di exchange di criptovalute della Corea del Sud e una delle più grandi reti di pagamento al mondo.

News report signalling the partnership.
Fonte immagine: Economic.co.kr

Oliver Jenkyn, presidente del gruppo Visa per i mercati globali, ha partecipato all’annuncio insieme a Oh. Le due società hanno dichiarato che esploreranno anche il commercio agentico, ovvero sistemi di intelligenza artificiale in grado di effettuare ricerche, acquisti e regolamenti di pagamento per conto dell’utente, un settore che Visa sta sviluppando attraverso iniziative come la recente collaborazione con OpenAI.

Non è stata fornita alcuna data di lancio del prodotto. Le società hanno invece affermato che i servizi di pagamento con stablecoin e i corridoi di rimessa saranno introdotti in fasi successive, in attesa delle normative e dei requisiti di conformità pertinenti.

La questione dell’Open USD

Al centro dell’accordo c’è Open USD (OUSD), una stablecoin ancorata al dollaro e sostenuta da un consorzio che annovera già tra i suoi membri Visa, Mastercard, Blackrock e 140 altre aziende. Il progetto prevede di consentire alle aziende partecipanti di emettere OUSD depositando dollari in un conto di riserva e di riscattarlo senza commissioni, posizionandolo come concorrente degli attuali leader del mercato Tether (USDT) e USDC di Circle.

Il rapporto di Dunamu con l’OUSD è stato insolitamente pubblico. A luglio, Dunamu e Samsung Electronics hanno dichiarato di non aver mai acconsentito ad aderire al consorzio dopo essere state indicate come partecipanti fondatori, una controversia che ha momentaneamente offuscato la credibilità del lancio dell’OUSD.

Presentare l’OUSD come qualcosa che le aziende stanno ora “valutando”, piuttosto che come un impegno definitivo, significa che Dunamu sta procedendo con cautela.

Scommessa sul boom delle stablecoin in Corea

L’accordo con Visa si aggiunge a un anno intenso per Dunamu, dato che l’operatore di exchange sta collaborando anche con Hana Financial Group, che a maggio ha concordato di acquistare una quota del 6,55% di Dunamu per circa 670 milioni di dollari, su una stablecoin ancorata al won e costruita sulla propria blockchain interna Giwa. Samsung SDS ha discusso separatamente con l’azienda di infrastrutture per le stablecoin e modelli di pagamento basati sull’intelligenza artificiale. La stessa Dunamu è in fase di fusione con Naver Financial, il ramo fintech del gigante di Internet Naver, attraverso uno scambio azionario che dovrebbe concludersi entro settembre, in vista di una prevista quotazione in borsa.

Visa, nel frattempo, ha portato i propri canali di regolamento in stablecoin a un run rate annualizzato di 7 miliardi di dollari su nove reti blockchain e ha recentemente lanciato una piattaforma che offre Open USD alle banche e alle società del settore delle criptovalute per l’emissione e la gestione di stablecoin. La partnership con Dunamu offre a Visa un punto d’appoggio in Corea del Sud proprio mentre le banche locali e le aziende tecnologiche si affrettano a definire le caratteristiche di una stablecoin denominata in won e approvata dalle autorità di regolamentazione.

Tale espansione sta prendendo piede mentre i capitali continuano a confluire in misura sempre più ampia nelle infrastrutture degli asset digitali, con il prezzo del bitcoin che si è stabilizzato intorno agli 80.000 dollari.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.