Payward, società madre di Kraken, intende diventare il primo operatore regolamentato dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) a lanciare mercati di futures perpetui su Hyperliquid per i clienti statunitensi idonei. La proposta combinerebbe l’infrastruttura di trading on-chain di Hyperliquid con le operazioni di exchange e clearing regolamentate di Bitnomial e i servizi di intermediazione di Ninjatrader. L’iniziativa richiede l’approvazione delle autorità di regolamentazione, mentre il prossimo aggiornamento HIP-3* di Hyperliquid introdurrebbe mercati autorizzati opzionali.
Payward (Kraken) punta al primo mercato futures iperliquidi regolato CFTC

Punti chiave
- Payward prevede la prima implementazione HIP-3* regolamentata dalla CFTC su Hyperliquid per i clienti statunitensi idonei.
- L’aggiornamento HIP-3* di Hyperliquid introduce mercati autorizzati opzionali senza modificare quelli esistenti.
- La società madre di Kraken utilizzerebbe Bitnomial e NinjaTrader per le operazioni regolamentate di borsa, compensazione e intermediazione.
Payward, società madre di Kraken, pianifica una storica espansione nel settore dei futures statunitensi su Hyperliquid
La vigilanza normativa in stile Wall Street sta per arrivare su una delle reti di trading più importanti della finanza decentralizzata. Payward, la società madre di Kraken, intende diventare il primo operatore di mercato regolamentato dalla CFTC su Hyperliquid, offrendo futures perpetui ai trader statunitensi idonei attraverso una versione autorizzata del protocollo.

L’accordo porrebbe un’attività regolamentata di borsa, camera di compensazione e intermediazione al di sopra dell’infrastruttura blockchain tradizionalmente associata al trading ad accesso libero. C’è tuttavia un ostacolo considerevole. I mercati non possono essere lanciati senza l’approvazione normativa e Hyperliquid deve prima introdurre la necessaria funzionalità di autorizzazione. Payward ha in parte rivelato questa mossa a metà settembre.
Le ambizioni di Kraken nel settore dei futures regolamentati incontrano Hyperliquid
Hyperliquid ha annunciato la proposta su X, spiegando che Payward intende utilizzare le proprie attività regolamentate nel settore dei derivati per gestire i mercati. «Payward utilizzerà Hyperliquid come livello infrastrutturale per implementare mercati di futures perpetui per i clienti statunitensi», ha dichiarato l’account social di Hyperliquid.
In base all’accordo, Bitnomial creerebbe, possederebbe e amministrerebbe i mercati, gestendo al contempo la compensazione e il regolamento attraverso le proprie entità regolamentate. NinjaTrader Clearing, un operatore di futures registrato presso la CFTC, si occuperebbe della gestione dei conti dei clienti. L’account ufficiale di Kraken su X ha risposto con entusiasmo, scrivendo: «Non vediamo l’ora di scoprire cosa ci riserva il futuro».
Payward ha acquisito Bitnomial nel maggio 2026 con un’operazione del valore massimo di 550 milioni di dollari, ampliando così la propria infrastruttura di derivati regolamentati.
Un gateway autorizzato per il trading on-chain
Il fulcro tecnico è HIP-3*, un prossimo potenziamento del framework HIP-3 esistente dell’exchange decentralizzato di futures perpetui Hyperliquid, che consente agli operatori indipendenti di lanciare mercati di futures perpetui. A differenza del trading convenzionale senza autorizzazione, HIP-3* introdurrebbe liste di autorizzazione on-chain opzionali, consentendo agli operatori regolamentati di determinare quali partecipanti possano accedere a mercati specifici.
«I mercati esistenti rimangono invariati», ha chiarito Hyperliquid, sottolineando che la nuova funzionalità è facoltativa. L’implementazione iniziale è disponibile sulla testnet, con specifiche soggette a revisione.
La moneta nativa di Hyperliquid, HYPE, ha registrato un balzo di circa il 2,2% in seguito al post pubblicato sui social media dalla piattaforma DEX, ma con un prezzo attuale appena inferiore a 79 dollari per moneta, rimane in calo di circa il 20% rispetto al prezzo massimo di 97,96 dollari raggiunto a settembre.
L’approvazione normativa rimane il fattore decisivo
La proposta non garantisce ai trader statunitensi un accesso illimitato ai mercati esistenti di Hyperliquid. Al contrario, istituirebbe mercati autorizzati e gestiti separatamente, operanti nel rispetto delle normative statunitensi sui derivati. Non sono state annunciate né la data di lancio, né la gamma di contratti, né le specifiche definitive di negoziazione.
La particolarità interessante è che gli operatori si troverebbero di fronte a intermediari regolamentati all’ingresso, mentre i mercati operano su un’infrastruttura blockchain pubblica.
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Leggi ora: Bot trading Solana hackerato: rubato quasi 1 milione, 49 wallet svuotatiQuesto articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















