La rete principale Flare ha lanciato il suo primo Fasset, FXRP v1.2, per consentire ai possessori di XRP di utilizzare i loro asset nella finanza decentralizzata.
Da Minting a Vaults: FXRP Sblocca Nuova Utilità per XRP su Flare

L’Alba di XRP DeFi: I Fasset di Flare Sono Ora Operativi
La rete principale di Flare ha ufficialmente lanciato il suo primo Fasset, FXRP v1.2, segnando un’importante pietra miliare per la comunità XRP. Questa integrazione permette ai detentori di XRP di coniare FXRP su Flare e partecipare all’ecosistema della finanza decentralizzata (DeFi).
Secondo un comunicato stampa, i Fasset sono un protocollo fondamentale sulla rete Flare progettato per portare criptovalute non abilitate ai contratti intelligenti nel mondo DeFi. Funzionano come rappresentazioni uno-a-uno dell’asset originale, assicurati attraverso un sistema di agenti indipendenti e protocolli di dati on-chain di Flare supergarantito.
Hugo Philion, co-fondatore e CEO di Flare, ha spiegato come l’XRP possa essere usato senza permessi su Flare:
“L’XRP può essere utilizzato su Flare in modo non custodiale e senza permessi nella DeFi. Può anche essere inserito in un vault, dove un curatore del rischio può generare rendimenti per tuo conto attraverso strategie che sono interamente onchain, offchain o un ibrido di entrambi. Flare ha alcuni dei più grandi curatori del rischio nello spazio che costruiscono strategie basate su vault, e offriamo l’intero spettro di opportunità in un unico posto.”
Una volta coniato, l’FXRP può essere liberamente utilizzato nell’ecosistema Flare, permettendo ai protocolli di integrarlo direttamente come blocco nativo senza richiedere soluzioni complesse.
Un Approccio Multistrato alla Sicurezza
Per affrontare le preoccupazioni sulla sicurezza, il sistema Fassets di Flare punta a prioritizzare la sicurezza attraverso una strategia multistrato, che include quattro audit indipendenti da parte di aziende come Zellic e Coinspect, premi per bug Immunefi e revisioni della comunità. È inoltre monitorato continuamente da Hypernative, con protocolli di risposta rapida in atto per salvaguardare le sue operazioni complesse e di alto valore come il bridging senza fiducia e il minting multi-catena.
Nel frattempo, il comunicato spiega che i detentori di XRP che cercano FXRP possono ottenerlo tramite il minting — il metodo più semplice. Questo processo richiede il trasferimento di XRP a un portafoglio self-custody compatibile sia con Flare che con XRPL, seguito dal minting tramite piattaforme come AU o Oracle Daemon.
Oltre al minting, i possessori possono scambiare XRP per FXRP su exchange decentralizzati come SparkDEX, Blazeswap o Enosys. Tuttavia, gli utenti devono già avere XRP su Flare per eseguire lo scambio.
Per incoraggiare l’adozione e la crescita sostenibile, Flare indirizzerà incentivi di lancio sotto forma di token rFLR a specifici pool DeFi che contribuiscono significativamente all’attività on-chain. Al lancio, questi incentivi saranno assegnati a pool come Kinetic FXRP Supply, Kinetic FXRP/USDT₮0 Isolated Pool e vari pool di liquidità su DEX.
Nelle prossime settimane, l’ecosistema è destinato ad espandersi con integrazioni più profonde alimentate da FXRP e stXRP (XRP liquidamente stakeato), un nuovo asset dal progetto Firelight in arrivo. Questo permetterà al FXRP di essere usato come collaterale per prestiti e introdurrà vault curati per strategie di generazione di rendimenti.
Una volta che Firelight sarà lanciato e lo stXRP sarà disponibile, il volano di XRPFi accelera, attivando nuovi livelli di utilità per l’XRP su Flare. Questa collaborazione coinvolgerà più partner, espanderà le opzioni di garanzia e costruirà un ecosistema DeFi senza fiducia.












