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Il FOMO sul Bitcoin raggiunge il massimo degli ultimi due anni dopo aver superato la soglia degli 87.000 dollari

La psicologia di mercato relativa al bitcoin ha registrato un netto spostamento verso un territorio rialzista, con la criptovaluta che ha superato quota 87.300 dollari, trainata da una combinazione di un importante “short squeeze” e da un’impennata del volume sui social.

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Il FOMO sul Bitcoin raggiunge il massimo degli ultimi due anni dopo aver superato la soglia degli 87.000 dollari

Punti chiave

  • Il 21 settembre il bitcoin ha superato gli 87.300 dollari, mentre Santiment ha registrato il picco di sentiment sui social più alto dal dicembre 2024.
  • In 24 ore sono state azzerate posizioni corte per un valore di 648 milioni di dollari, facendo aumentare del 39% il volume totale degli scambi di criptovalute.
  • L’open interest è cresciuto del 7,6% raggiungendo i 156 miliardi di dollari, segnalando che i trader hanno assunto una nuova leva finanziaria in vista di potenziali correzioni al ribasso.

Lo "short squeeze" fa balzare il volume

Il sentiment di mercato nel settore delle criptovalute è virato bruscamente verso un territorio rialzista quando il bitcoin (BTC) ha superato gli 87.300 dollari, spinto da un importante short squeeze e da un picco nel volume dei commenti sui social. Secondo i dati della piattaforma di analisi delle criptovalute Santiment, i commenti della comunità su Bitcoin e sul mercato in generale hanno raggiunto la più alta concentrazione di linguaggio positivo dal dicembre 2024. Tale ondata di ottimismo si è riflessa anche nel Crypto Fear and Greed Index, che è salito da 51 della settimana precedente a 78 il 21 settembre. L’aumento di 27 punti ha spostato l’indice da un sentiment sostanzialmente neutro alla fascia alta della categoria “avidità”, appena al di sotto della soglia comunemente utilizzata per definire l’“avidità estrema”. Nel loro insieme, l’indice e i dati di Santiment indicano un cambiamento rapido e generalizzato nella psicologia di mercato, piuttosto che un miglioramento del sentiment limitato a un piccolo gruppo di trader.

In un post su X, Santiment ha osservato che parole chiave rialziste come “in rialzo”, “rialzista” e “sopra” hanno prevalso sul sentiment ribassista sui canali social mentre i prezzi salivano, invertendo la paura estrema osservata a fine giugno quando il bitcoin era sceso sotto i 60.000 dollari. Santiment ha affermato che la “paura di perdersi l’occasione” (FOMO) è salita al livello più alto degli ultimi due anni, rafforzando l’idea che trader e investitori stessero sempre più inseguendo il rialzo piuttosto che limitarsi a reagire al miglioramento dei fondamentali.

L’improvviso slancio al rialzo è stato amplificato da massicce liquidazioni nel mercato dei derivati. In un arco di 24 ore sono state azzerate posizioni corte per circa 648 milioni di dollari, costringendo i trader con posizioni ribassiste a riacquistare asset per coprire le proprie posizioni. Gli acquisti forzati hanno coinciso con un balzo del 39% nel volume totale degli scambi di criptovalute, accelerando i rialzi dei prezzi e alimentando ulteriormente il FOMO sia tra gli operatori al dettaglio che tra quelli istituzionali. Nonostante l’ondata di liquidazioni delle posizioni corte, la leva finanziaria del mercato ha continuato ad aumentare, con l’open interest che è salito del 7,6% a circa 156 miliardi di dollari, secondo Santiment. Questo cambiamento suggerisce che i trader stiano aumentando la leva finanziaria anziché ridurre il rischio. Questa evoluzione evidenzia un chiaro schema: uno “short squeeze” iniziale ha innescato un aumento del volume degli scambi, che alla fine ha attirato nuovamente i trader che utilizzano la leva finanziaria a inseguire il rialzo.

I modelli storici invitano alla cautela

Le metriche di dominanza sui social di Santiment evidenziano un netto contrasto tra il recente comportamento della massa e il sentiment attuale. Un’ondata di paura sui social ha dominato i commenti a fine giugno, quando il bitcoin veniva scambiato sotto i 60.000 dollari, segnando infine un minimo locale. A metà agosto, un’ondata di FOMO ha temporaneamente frenato lo slancio del rialzo mentre i prezzi tentavano di salire.

X: Metriche FOMO di Santiment

Il 21 settembre, tuttavia, il sentiment sui social ha registrato il suo più grande picco rialzista dal dicembre 2024, quando il BTC ha superato la soglia degli 87.000 dollari. Il concomitante aumento dell’indice Fear and Greed da 51 a 78 rafforza l’interpretazione di Santiment: l’ottimismo non sta semplicemente aumentando, ma si sta concentrando in modo insolito su molteplici indicatori di sentiment.

Storicamente, un consenso sociale estremo tende a fungere da indicatore contrarian. La fiducia sincronizzata che i prezzi saliranno “ancora da qui” spesso coincide con massimi locali o fasi di consolidamento, poiché le operazioni sovraffollate lasciano meno liquidità per sostenere un rialzo immediato. Un valore di 78 dell’indice “Paura e Avidità” non garantisce un’inversione imminente, e i mercati forti possono rimanere nella zona dell’“Avidità” pur continuando a salire. Tuttavia, ciò suggerisce che il rapporto rischio/rendimento stia diventando meno favorevole rispetto a quando il sentiment di mercato era dominato dalla paura.

Il quadro generale è quindi rialzista ma sempre più affollato. Ulteriori guadagni sarebbero più convincenti se sostenuti da una domanda sostenuta sul mercato a pronti, da tassi di finanziamento controllati e da una crescita più lenta degli interessi aperti. Al contrario, l’incapacità di mantenere il livello di breakout mentre la leva finanziaria e le liquidazioni aumentano aumenterebbe il rischio di un pullback o di una più ampia cascata di liquidazioni.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.