Chainlink Labs ha pubblicato tre servizi di dati oracolari su AWS Marketplace, offrendo agli sviluppatori un percorso diretto per collegare gli smart contract blockchain all'infrastruttura cloud di Amazon. Punti chiave:
AWS integra i 3 servizi di Chainlink in vista del lancio previsto per aprile dedicato alla piattaforma di finanza tokenizzata

- Il 24 aprile 2026 Chainlink Labs ha inserito 3 servizi oracolari su AWS Marketplace, puntando alla tokenizzazione blockchain.
- L'architetto AWS Simon Goldberg ha delineato due architetture di riferimento che collegano i servizi cloud di Amazon con gli smart contract di Ethereum.
- Chainlink Proof of Reserve automatizza l'attestazione delle stablecoin, riducendo l'esposizione dei protocolli DeFi al rischio di sottocollateralizzazione.
Chainlink porta 3 strumenti Oracle su AWS
Simon Goldberg, specialista blockchain di AWS, ha annunciato il lancio del 24 aprile in un post sul blog di AWS, illustrando come l'integrazione risolva quello che gli sviluppatori chiamano il "problema oracolare", una barriera tecnica che impedisce alle reti blockchain di accedere in modo nativo a fonti di dati esterne o API.
I tre servizi ora disponibili sono Chainlink Data Feeds, Chainlink Data Streams e Chainlink Proof of Reserve. Ciascuno di essi si rivolge a un livello distinto dello stack di tokenizzazione che le istituzioni finanziarie stanno attivamente costruendo sull'infrastruttura cloud. Chainlink Data Feeds fornisce dati decentralizzati su prezzi e mercati aggregati da più operatori di nodi indipendenti. Secondo Goldberg, le istituzioni finanziarie possono utilizzare i feed per la valutazione degli asset, l'elaborazione dei regolamenti e la gestione del rischio.
Chainlink Data Streams gestisce la distribuzione di dati ad alta frequenza per i sistemi on-chain che devono rispondere ai movimenti di mercato in tempo reale. I casi d'uso includono i mercati dei futures perpetui e delle opzioni che richiedono dati rapidi e precisi per regolare le posizioni o attivare i controlli di rischio. Chainlink Proof of Reserve fornisce ai protocolli di finanza decentralizzata (DeFi) e agli emittenti di stablecoin attestazioni on-chain verificabili che confermano che le attività sono pienamente garantite. Il servizio consente alle istituzioni di dimostrare la trasparenza delle riserve e automatizzare il conio di token senza esporre pubblicamente dati interni sensibili. Goldberg ha descritto due architetture di riferimento nell'annuncio. La prima instrada i dati sulle riserve attraverso Amazon API Gateway e AWS Lambda, con un flusso di lavoro Chainlink Runtime Environment che genera un rapporto firmato e invia un valore di riserva attestato a uno smart contract Ethereum. Amazon DynamoDB archivia i dati grezzi di origine a fini di audit.
La seconda architettura esegue un consumer Data Streams su AWS Fargate, mantenendo una connessione persistente ai feed di prezzo di Chainlink. Il sistema verifica le firme crittografiche, valuta le regole di trading e invia le transazioni firmate a un Central Limit Order Book quando vengono soddisfatte le condizioni configurate. AWS Secrets Manager e AWS Key Management Service memorizzano le chiavi private necessarie per la firma delle transazioni.
Goldberg ha citato lo sblocco della liquidità, la riduzione dei tempi di regolamento e la creazione di nuove classi di asset come motivazioni principali che spingono le istituzioni finanziarie verso la tokenizzazione. L'inserimento nell'AWS Marketplace offre a tali istituzioni un percorso di approvvigionamento che rimane all'interno dei flussi di lavoro cloud esistenti.

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La rete Oracle decentralizzata di Chainlink supporta anche i trasferimenti di token cross-chain, l'automazione delle politiche di conformità e l'orchestrazione dei flussi di lavoro sia nei sistemi on-chain che off-chain, funzioni che vanno oltre la semplice fornitura di dati sui prezzi. Gli sviluppatori possono accedere ai tre servizi direttamente tramite AWS Marketplace. Il team di Chainlink Labs è disponibile per consulenze sui casi d'uso, mentre un'implementazione di riferimento per l'architettura Proof of Reserve è pubblicata nel repository degli esempi AWS su GitHub.














