Standard Chartered ipotizza che Strategy potrebbe annunciare lunedì un ingente acquisto di bitcoin, con stime che indicano un volume compreso tra 320 e ben 3.200 BTC. Questa previsione fa seguito alla recente vendita di 32 BTC da parte della società e suggerisce che un accumulo di entità molto maggiore potrebbe riportare rapidamente l'attenzione sulla domanda istituzionale.
Inversione di tendenza di 100 volte? Secondo Standard Chartered, la strategia potrebbe aver portato all'acquisto di 3.200 BTC dopo la vendita di Bitcoin

Punti chiave
- Standard Chartered sospetta che Strategy possa annunciare un acquisto di bitcoin pari a 320 BTC o 3.200 BTC.
- Le previsioni indicano che il bitcoin raggiungerà i 100.000 dollari entro la fine del 2026 e i 500.000 dollari entro il 2030.
- La domanda istituzionale potrebbe rafforzarsi se Strategy riprendesse l'accumulo di bitcoin su larga scala.
Standard Chartered prevede un rimbalzo di Strategy mentre il BTC testa un fragile livello minimo
Le vendite di bitcoin distinguono la convinzione dalla vendita forzata prima di testare i potenziali livelli minimi di prezzo. Secondo Geoffrey Kendrick, responsabile globale della ricerca sulle risorse digitali presso Standard Chartered, la debolezza delle criptovalute di questa settimana si è intensificata dopo che Strategy (Nasdaq: MSTR) ha venduto 32 BTC, una transazione che ha alimentato le critiche ai modelli di tesoreria aziendale basati sul bitcoin mentre il BTC era già sotto pressione.
L'attenzione di Standard Chartered non è sulla vendita, ma sulla probabile risposta. Strategy ha venduto 704 BTC il 22 dicembre 2022 per ottimizzazione fiscale, poi ne ha acquistati 810 due giorni dopo, fornendo alla banca un chiaro precedente per aspettarsi un rinnovato accumulo dopo l'ultima cessione.
Kendrick ha scritto:
"Sospetto che gli acquisti successivi alla vendita saranno più aggressivi: penso che saranno 10 volte (+ 320 BTC) o 100 volte (+3200 BTC)."
Tale aspettativa rende la prossima comunicazione di Strategy fondamentale per la direzione a breve termine del mercato. Un acquisto di 320 BTC supererebbe di 10 volte la recente vendita, mentre un'acquisizione di 3.200 BTC la supererebbe di 100 volte e metterebbe fortemente in discussione l'idea che Strategy sia passata da acquirente a venditore.
Le speculazioni sono aumentate dopo che il presidente esecutivo Michael Saylor ha pubblicato "A Good Time to Add More Dots" (Un buon momento per aggiungere altri punti) accanto al tracker bitcoin di Strategy, una frase che i trader spesso interpretano come un segnale di potenziale accumulo. La società deteneva ancora 843.706 BTC, mantenendo MSTR strettamente legato alle oscillazioni del prezzo del BTC, alle aspettative di acquisti futuri e alla possibilità che eventuali acquisti successivi potessero superare la recente vendita.
Le partecipazioni in ETF mostrano perché Standard Chartered mette in discussione il prossimo venditore
Il contesto dei prezzi conferisce maggiore rilevanza alla tesi. Il BTC si è mantenuto al di sopra del minimo di 59.100 $, mentre i grafici a breve termine mostravano condizioni di ipervenduto e una resistenza tra i 63.000 e i 64.000 $, rendendo la prossima mossa di Strategy potenzialmente decisiva per i trader che osservano se il rimbalzo sia un sollievo o un'inversione di tendenza.
Le previsioni più ampie di Standard Chartered descrivono il selloff come doloroso ma non tale da invalidare la tesi. La banca prevede che il BTC raggiungerà i 100.000 dollari entro la fine del 2026, salendo a 200.000 dollari nel 2027, 300.000 dollari nel 2028, 400.000 dollari nel 2029 e 500.000 dollari entro il 2030. Prevede inoltre che l'ETH raggiunga i 4.000 dollari entro la fine del 2026, seguiti da 10.000 dollari nel 2027, 18.000 dollari nel 2028, 28.000 dollari nel 2029 e 40.000 dollari entro il 2030, riflettendo la continua fiducia nell'infrastruttura finanziaria basata sulla blockchain. Kendrick ha scritto:
"Penso che quando guarderemo indietro alla fine del 2026, con il BTC a 100.000 dollari e l'ETH a 4.000 dollari, diremo che questa era la zona di acquisto che tutti volevamo."
Le posizioni in ETF su Bitcoin sembrano ora più solide di quanto temesse Standard Chartered a febbraio. La banca ha osservato che le posizioni in ETF su Bitcoin spot sono aumentate da circa 682.000 BTC prima di scendere a circa 674.000 BTC, lasciando l'esposizione sostanzialmente invariata nonostante la recente debolezza del mercato.
Anche i mercati dei derivati suggeriscono che una quantità significativa di leva finanziaria sia già stata eliminata. Standard Chartered ha spiegato che questa settimana sono state liquidate posizioni in futures su BTC per circa 1,5 miliardi di dollari, una scala simile alle ondate di liquidazioni separate del 29-31 gennaio e del 3-6 febbraio.
Nel loro insieme, queste tendenze supportano l'opinione della banca secondo cui potrebbe essere più difficile individuare ulteriori pressioni di vendita. Con le partecipazioni in ETF sostanzialmente invariate a circa 674.000 BTC, la leva finanziaria ridotta attraverso le liquidazioni e Strategy che potrebbe emergere come acquirente netto, le fonti di ulteriori pressioni al ribasso appaiono meno evidenti rispetto all'inizio dell'anno.















