Coinbase ha integrato la propria infrastruttura di pagamenti con Spiko, segnando una “primizia storica” che consente ai primi fondi UCITS europei di accettare EURC e USDC per sottoscrizioni e rimborsi quasi istantanei su Base.
Una prima assoluta: Coinbase introduce il finanziamento tramite stablecoin nei fondi comuni di investimento regolamentati europei

Punti chiave
- Coinbase e Spiko hanno introdotto il finanziamento tramite stablecoin per i fondi del mercato monetario UCITS regolamentati di Spiko, segnando una prima assoluta in Europa.
- Gli investitori possono sottoscrivere e riscattare utilizzando EURC o USDC con regolamento quasi istantaneo tramite Base.
- Una più ampia adozione potrebbe ampliare le operazioni di tesoreria in tempo reale, mantenendo al contempo gli standard di conformità normativa europei.
L’integrazione di Coinbase Payments consente sottoscrizioni in EURC e USDC per i fondi regolamentati
Gli investitori istituzionali in Europa possono ora sottoscrivere e riscattare partecipazioni in fondi del mercato monetario regolamentati utilizzando stablecoin, dopo che Coinbase (Nasdaq: COIN) ha annunciato il 30 giugno di aver collegato la propria infrastruttura di pagamenti con Spiko, una società fintech europea che offre esposizione tokenizzata agli investimenti a breve termine in titoli del Tesoro statunitense attraverso fondi del mercato monetario regolamentati.
Questo sviluppo rappresenta ciò che le società definiscono come i primi fondi OICVM in Europa ad accettare finanziamenti on-chain tramite Euro Coin (EURC) e USD Coin (USDC), offrendo capacità di regolamento quasi istantanee. Coinbase ha dichiarato:
«In una novità storica per l’Europa, gli investitori possono ora entrare e uscire da un fondo comune di investimento regolamentato (UCITS) in modo quasi istantaneo utilizzando le stablecoin.»
L’exchange di criptovalute ha spiegato che il servizio opera su Base, una rete blockchain di livello 2 creata da Coinbase, e supporta lo Spiko EU T-Bills Money Market Fund e lo Spiko US T-Bills Money Market Fund. Le società hanno indicato che questa configurazione consente agli investitori di passare continuamente dalle stablecoin agli investimenti a breve termine in titoli del Tesoro statunitense, compresi i fine settimana e i giorni festivi.
I pagamenti in stablecoin mirano a ridurre i ritardi di regolamento nelle operazioni di tesoreria istituzionali
Le società hanno affermato che il nuovo modello di pagamento va oltre la tokenizzazione dei prodotti di investimento, migliorando le modalità con cui gli investitori accedono ed escono dai fondi regolamentati. Coinbase ha descritto la gestione del tesoro supportata da stablecoin come un sistema che consente al capitale di affluire e defluire da asset regolamentati T+0 senza dipendere dalle tradizionali finestre di regolamento bancario.
«Lo Spiko EU T-Bills Money Market Fund e lo Spiko US T-Bills Money Market Fund saranno i primi fondi OICVM in Europa ad accettare pagamenti in stablecoin, in particolare EURC e USDC», ha precisato Coinbase, aggiungendo:
«I fondi OICVM rappresentano il massimo standard di regolamentazione dei fondi al dettaglio in Europa, offrendo rigorose tutele per gli investitori e una vigilanza continua da parte delle autorità di controllo».
Secondo Coinbase, gli investitori possono sottoscrivere i fondi in qualsiasi momento utilizzando USDC o EURC e ottenere i proventi del rimborso in pochi minuti. L’azienda ha inoltre sottolineato che la propria infrastruttura di portafogli soddisfa le aspettative istituzionali in materia di sicurezza e conformità, facilitando al contempo trasferimenti di capitale di alto valore attraverso integrazioni API automatizzate.
«Più in generale, consideriamo questo un esempio fondamentale del futuro dell’infrastruttura dei pagamenti per i fondi comuni di investimento e, più in generale, per il sistema finanziario», ha sottolineato Coinbase, descrivendo l’integrazione come parte di una più ampia transizione verso un’infrastruttura finanziaria in tempo reale e on-chain.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















