Un trader di criptovalute ha trasformato circa 9.700 dollari in 282.000 dollari, ottenendo un rendimento di 29 volte superiore, anticipando le operazioni di burn on-chain dei token da parte del fondatore di Binance, Changpeng "CZ" Zhao. Successivamente, CZ ha abbandonato definitivamente quel portafoglio.
Un trader guadagna 282.000 dollari copiando l'attività del portafoglio di CZ, il fondatore di Binance

Punti chiave
- Un trader ha trasformato 9.700 dollari in 282.000 dollari, ottenendo un rendimento 29 volte superiore, monitorando il portafoglio pubblico di CZ.
- Il "burn" di token effettuato da CZ ha fatto schizzare la capitalizzazione di mercato di Marscoin a 30 milioni di dollari il 16 agosto.
- Dopo questa frenesia, CZ ha chiuso e bruciato il suo portafoglio pubblico, donandone i fondi alla Giggle Academy.
Come ha funzionato l’operazione
Secondo i dati on-chain segnalati da Lookonchain, un portafoglio ha speso 16 BNB, pari a circa 9.645 dollari, oltre a circa 10 dollari in commissioni di gas, per acquistare 84,61 milioni di token Marscoin pochi secondi dopo che CZ aveva bruciato 4.444 Marscoin dal proprio indirizzo pubblico. Il trader ha poi messo in atto quella che Lookonchain ha descritto come una strategia "2x e recupero dell’investimento iniziale", vendendo metà della posizione, ovvero 42,3 milioni di token, per 16,4 BNB al fine di recuperare la puntata iniziale, prima di lasciare che il resto continuasse a generare rendimenti.

I restanti 42,3 milioni di token sono stati successivamente venduti per 465 BNB, per un valore di circa 282.000 dollari, garantendo al trader un rendimento di 29 volte l’investimento iniziale e il portafoglio più redditizio su Marscoin.
Non tutti hanno vinto
Un altro portafoglio monitorato, spinto dalla FOMO, è entrato in Marscoin dopo aver visto il burn di CZ, spendendo 133.000 USDT per acquistare 6,15 milioni di token. Quando CZ ha successivamente annunciato che avrebbe smesso di utilizzare quell’indirizzo pubblico, il token ha subito un crollo superiore al 90% e il trader ha chiuso la posizione per soli 22.400 USDT, subendo una perdita di circa 110.700 dollari in circa due ore.

I burn che hanno scatenato la frenesia non sono mai stati intesi come un segnale. CZ ha dichiarato di aver semplicemente utilizzato l’app Trust Wallet per la consueta pulizia dei token spam su un indirizzo che gli operatori di mercato avevano iniziato a monitorare alla ricerca di indizi. Gli speculatori hanno interpretato i burn di due token di terze parti non correlati sulla BNB Chain come un segnale di intenzioni, e un clone non ufficiale di Marscoin ha registrato un’impennata da una capitalizzazione di mercato di 40.000 dollari a 30 milioni di dollari, con un guadagno di oltre il 30.000%, prima di crollare nuovamente a circa 5,26 milioni di dollari una volta che le operazioni di burn sono state rivelate come semplici operazioni di manutenzione ordinaria. «Più ne brucio, più la gente invierà meme coin a quell’indirizzo», ha ammesso CZ, descrivendo un circolo vizioso che, secondo lui, non poteva fermare facilmente. Anziché continuare a gestire l’attenzione, CZ ha trasferito le sue partecipazioni legittime in BNB alla Giggle Academy, la sua organizzazione benefica incentrata sull’istruzione, e ha convertito il portafoglio in un indirizzo di bruciatura permanente, chiudendolo completamente a future transazioni.
Non è la prima volta che l’attività pubblica di CZ ha influenzato i mercati delle memecoin, né la prima volta che ha dovuto mettere in guardia pubblicamente i trader dal dare troppo peso ai suoi post. In ogni caso, l’intera vicenda ha ricordato ancora una volta quanto sia diventato sottile il confine tra la normale manutenzione del portafoglio da parte di un fondatore e un segnale in grado di influenzare il mercato.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












