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CZ definisce “fantastica” l’innovazione di Hyperliquid, mentre Hayden Adams di Uniswap critica aspramente la legislazione statunitense sui titoli

Key Takeaways

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CZ definisce “fantastica” l’innovazione di Hyperliquid, mentre Hayden Adams di Uniswap critica aspramente la legislazione statunitense sui titoli
  • </span><strong>CZ di Binance ha elogiato il rivale Hyperliquid definendolo “davvero fantastico”, pur affermando che non lo gestirebbe mai allo stesso modo, mentre il creatore di Uniswap, Hayden Adams, ha sostenuto che la legislazione statunitense in materia di titoli garantisce che “solo chi è già milionario possa investire nelle startup”.</strong></p>
  • <p><span style="font-weight: 400;">Punti chiave: </span></p>
  • <ul>
  • <li><span style="font-weight: 400;">CZ ha elogiato Hyperliquid nel podcast Galaxy Brains, ma ha messo in guardia dai rischi di non conformità legati al trading senza identificazione. </span></li>
  • <li><span style="font-weight: 400;">Il responsabile di Uniswap, Hayden Adams, ha affermato che la normativa statunitense sui titoli limita gli investimenti nelle startup ai milionari già esistenti, riaccendendo un vecchio dibattito. </span></li>
  • <li><span style="font-weight: 400;">Queste osservazioni arrivano mentre Hyperliquid viene scambiato a prezzi record su HYPE e il settore DeFi preme per regole statunitensi più chiare.</span></li>
  • </ul>
  • <p><span style="font-weight: 400;">

CZ: «Una nicchia in cui Binance non può competere»

Durante la sua partecipazione al podcast Galaxy Brains, il fondatore di Binance Changpeng Zhao, noto come CZ, ha elogiato l’innovazione di Hyperliquid, lodando la blockchain ad alte prestazioni dell’exchange decentralizzato, i registri degli ordini on-chain, gli ordini senza gas, l’esecuzione in meno di un secondo e la leva fino a 40x. Ha inoltre aggiunto che la piattaforma si è ritagliata una nicchia in cui Binance non può competere facilmente, poiché gli utenti possono effettuare operazioni senza i tradizionali controlli di identità.

Tweet discussing CZ's comments on Hyperliquid during a recent podcast appearance.
Fonte immagine: X
Quella stessa caratteristica, ha avvertito CZ, rappresenta anche il suo principale punto debole, segnalando i rischi di non conformità e richiamando la propria storia personale. CZ si è dichiarato colpevole di violazioni delle norme antiriciclaggio nel 2023 e ha scontato una pena detentiva di quattro mesi negli Stati Uniti nel 2024. In sintesi, ammira ciò che Hyperliquid ha costruito, ma sostiene che «non la gestirebbe mai allo stesso modo» dato l’attuale contesto normativo.

Hayden Adams punta il dito contro la normativa sui titoli

Mentre CZ si è espresso sugli aspetti di conformità, il fondatore di Uniswap Hayden Adams ha preso di mira le norme stesse. Reagendo a una discussione sulla legislazione a tutela degli investitori, ha commentato su X:

"L'impatto principale della normativa sui titoli sembra essere che solo chi è già milionario possa investire nelle startup. È difficile immaginare che questo sia l'approccio giusto".

La critica riaccende una disputa di lunga data sulle norme relative agli investitori accreditati, che limitano molte operazioni in fase iniziale a chi è già benestante. Adams ha motivo di intervenire, dato che Uniswap Labs ha trascorso due anni sotto pressione normativa prima che la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense archiasse l’indagine e un giudice di New York respingesse definitivamente, nel 2026, un’azione collettiva contro la società relativa a token fraudolenti.

Un sottotesto comune alla regolamentazione

Le due dichiarazioni provengono da fondatori molto diversi, ma puntano alla stessa linea di frattura, ovvero il compromesso tra conformità e accesso. L’argomentazione di CZ è che le piattaforme senza autorizzazione come Hyperliquid conquistano gli utenti proprio perché aggirano i controlli di accesso, anche se ciò comporta un rischio di sanzioni.

D’altra parte, l’argomentazione di Adams è che il controllo d’accesso stesso, sotto forma di normativa sui titoli, preclude alle persone comuni le opportunità più redditizie. Entrambe le prese di posizione giungono in un momento delicato per la finanza decentralizzata (DeFi), soprattutto perché Hyperliquid è stata una delle storie di successo del 2026, con HYPE che ha raggiunto livelli record e le autorità di regolamentazione statunitensi che stanno appena iniziando a definire come debbano essere trattati i derivati e i token on-chain.

Mentre a Washington si discute la legislazione sulla struttura del mercato, la franchezza di due dei più influenti protagonisti del settore alimenta il dibattito su come proteggere gli investitori senza escludere proprio quelle persone che le norme dichiarano di voler tutelare.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.