L’intelligenza artificiale potrebbe rubarti il lavoro, avverte Tim Draper, ma il suo team continua a crescere proprio grazie all’adozione di questa tecnologia. Il venture capitalist, noto sostenitore del bitcoin, sostiene che i lavoratori che utilizzano l’intelligenza artificiale ne trarranno vantaggio e che emergeranno nuovi ruoli.
'L'intelligenza artificiale ruberà il lavoro a tutti': ecco perché Tim Draper, sostenitore del Bitcoin, sta assumendo sempre più persone

Punti chiave
- Draper afferma che il suo team sta crescendo grazie all’adozione dell’IA.
- Sostiene che il team riesca a ottenere risultati 10 volte superiori grazie a questa tecnologia.
- Le ricerche sul mercato del lavoro indicano sia la sostituzione di posti di lavoro che la nascita di nuovi ruoli.
Perché Draper sostiene che il suo team sta crescendo
I lavoratori preoccupati che l’IA possa sostituirli hanno ricevuto un messaggio diverso dal venture capitalist Tim Draper il 22 settembre: il suo team sta crescendo grazie all’uso di questa tecnologia, anziché ridimensionarsi o sostituire i lavoratori. In un post su X, il socio fondatore di Draper Associates ha sostenuto che chi utilizza l’IA potrebbe avere un vantaggio competitivo rispetto a chi ignora questi strumenti.
La sua frase di apertura, «L’IA ruberà il lavoro a tutti», ha posto le basi per la sua tesi secondo cui le persone ne inventeranno di nuovi. Draper ha scritto:
«Non stiamo riducendo il nostro team a causa dell’IA. Lo stiamo AMPLIANDO».
Draper ha inoltre affermato che il suo team può ottenere «10 volte di più» con l’IA rispetto a quando non la utilizza. Questa cifra rappresenta la valutazione di Draper sulla produttività del suo team. Il suo post riporta la crescita del team ma non fornisce il numero delle assunzioni. Draper ha immediatamente precisato la sua affermazione iniziale: «Probabilmente l’IA da sola non vi toglierà il lavoro. Ma qualcuno che la utilizza potrebbe farlo». Ha sostenuto che le persone inventeranno nuovi lavori man mano che l’IA trasformerà quelli esistenti. Il suo monito si è concentrato sulla concorrenza tra i lavoratori che utilizzano la tecnologia e quelli che la ignorano. Draper ha indicato il suo team in crescita come esempio di adozione dell’IA e, al contempo, di espansione della forza lavoro.
Un mercato in evoluzione per le competenze nell’IA
Draper ha suddiviso le reazioni alla nuova tecnologia in tre gruppi: chi la respinge, chi la ignora e chi la adotta. Ha esortato i lavoratori a sperimentare l’IA nei propri settori e ha avvertito che le aziende concorrenti potrebbero utilizzarla per servire i clienti più rapidamente e a costi inferiori. Il suo paragone con i lavoratori che sono passati dai mezzi di trasporto trainati da cavalli alle automobili presenta il cambiamento di carriera come una risposta al cambiamento tecnologico, piuttosto che come una garanzia che ogni lavoro esistente sopravviverà. A giugno, il 75% degli annunci di lavoro nel settore tecnologico richiedeva competenze in IA, in aumento rispetto al 67% di marzo. Le cifre indicano la frequenza con cui i datori di lavoro hanno indicato competenze in IA nelle offerte di lavoro nel settore tecnologico; non misurano il numero di persone assunte. La valutazione del 2025 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro ha rilevato che un lavoratore su quattro a livello mondiale svolgeva un’attività che comportava una certa esposizione all’IA generativa. I ricercatori hanno concluso che la maggior parte dei lavori interessati era più soggetta a cambiamenti che a scomparire, data la continua necessità del contributo umano. L’esposizione misura il potenziale di cambiamento delle mansioni; non si tratta di un conteggio dei posti di lavoro persi.
La crescita occupazionale e la sostituzione dei posti di lavoro potrebbero verificarsi contemporaneamente
I datori di lavoro intervistati per il Rapporto sul futuro del lavoro 2025 del Forum economico mondiale prevedono che l’IA e le tecnologie di elaborazione delle informazioni creeranno 11 milioni di posti di lavoro e ne sostituiranno 9 milioni entro il 2030. Si tratta di proiezioni relative al mercato del lavoro oggetto dell’indagine, non di risultati già osservati. Esse sostengono una visione più sfumata rispetto alla frase di apertura di Draper: nuovi ruoli e ruoli persi possono emergere durante la stessa transizione. Draper ha inoltre collegato l’IA a cambiamenti che vanno oltre i luoghi di lavoro convenzionali. A gennaio ha descritto un futuro in cui robot e intelligenza artificiale lavorano al fianco delle persone e utilizzano i bitcoin per i pagamenti. Il suo ultimo post si concentra sui lavoratori e sulle imprese, ma entrambe le serie di commenti riflettono la sua aspettativa che le nuove tecnologie cambieranno il modo in cui è organizzato il lavoro. L’intelligenza artificiale e i robot sono anche al centro di una previsione economica più ampia formulata da Elon Musk. Il capo di SpaceX e Tesla ha previsto che l’IA e i robot potrebbero più che raddoppiare l’economia globale in meno di 10 anni, citando il potenziale dell’automazione per aumentare la produzione. L’ultima affermazione di Draper è più immediata e specifica: ha detto che il suo team sta crescendo mentre l’uso dell’IA aumenta ciò che è in grado di realizzare.
I precedenti commenti di Draper sulle macchine che guadagnano pagamenti in bitcoin forniscono inoltre un esempio concreto del lavoro che si aspetta che l’intelligenza artificiale svolga. Gli agenti di intelligenza artificiale sono software in grado di svolgere compiti e prendere decisioni, comprese le transazioni tramite portafogli di criptovaluta.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












