Il Bitcoin ha brevemente superato i 90.000 dollari il 28 gennaio prima di ritirarsi per negoziare tra gli 89.300 e gli 89.600 dollari, con una capitalizzazione di mercato che ha raggiunto i 1,78 trilioni di dollari.
Stretta dell'offerta: Bitcoin recupera $90,000 mentre gli afflussi su Binance raggiungono il minimo di 4 anni
Questo articolo è stato pubblicato più di un mese fa. Alcune informazioni potrebbero non essere più attuali.

Tendenze Contraddittorie degli ETF
Il Bitcoin ha brevemente superato il traguardo dei 90.000 dollari il 28 gennaio, alimentato da rapporti che i trasferimenti di bitcoin a Binance – il più grande scambio di criptovalute al mondo – sono crollati a una media mensile di 5.700 BTC. Questo segna un minimo quadriennale negli afflussi di scambio. Dopo un minimo intraday di 87.000 dollari, il rally ha rappresentato un aumento del 2%, sebbene l’asset abbia incontrato un’immediata resistenza.
Dopo aver superato i 90.000 dollari, il bitcoin si è ritirato e ha oscillato tra gli 89.300 e gli 89.600 dollari, con un volume di trading giornaliero che è rimasto relativamente modesto al di sotto dei 50 miliardi di dollari. Al suo picco intraday, la capitalizzazione di mercato del bitcoin è aumentata di circa 40 miliardi di dollari, raggiungendo una valutazione totale di 1,78 trilioni di dollari entro le 13:00 EST.
Questo recupero del prezzo è avvenuto nonostante l’interesse raffreddato nei fondi negoziati in borsa del bitcoin spot. Dopo un misero afflusso netto di 6,86 milioni di dollari il 26 gennaio, il settore è passato in rosso. I dati mostrano un deflusso netto di 147,37 milioni di dollari, con l’IBIT di Blackrock in testa all’esodo con 102,81 milioni di dollari in riscatti. Nelle ultime settimane, questi deflussi istituzionali hanno tipicamente servito da indicatore principale per le tendenze al ribasso dei prezzi, rendendo la resilienza di oggi particolarmente notevole.
Per saperne di più: Il Bitcoin Si Ferma a 89K mentre la Consolidazione Continua: Il ‘February Factor’ Romperà lo Stallo?
Uno Spostamento Strutturale Verso la Detenzione a Lungo Termine
La reazione positiva del mercato è attribuita in gran parte al crollo dei trasferimenti a Binance, che sono scesi di oltre la metà rispetto alla loro media storica di 12.000 BTC. Nelle analisi on-chain, un declino nei depositi di scambio suggerisce tipicamente che gli investitori stanno spostando gli asset in cold storage, segnalando alta convinzione e una preferenza per la detenzione a lungo termine piuttosto che per la vendita immediata.
Ciò che rende significativa questa stretta sull’offerta è la sua tempistica. Il Bitcoin si sta attualmente riprendendo da un calo del 30% dal suo massimo storico del 6 ottobre di poco sopra i 126.000 dollari. Gli analisti suggeriscono che questo non è solo un blip momentaneo; secondo il commentatore dei social media Darkfost, la tendenza sta diventando un aspetto permanente del mercato.
“Da diversi mesi ormai, gli afflussi sono rimasti costantemente al di sotto della media storica di 12.000 BTC,” ha osservato Darkfost su X, la piattaforma precedentemente nota come Twitter. “Questo suggerisce che la dinamica attuale sta diventando strutturale piuttosto che temporanea.”
Al 28 gennaio, il panorama tecnico del bitcoin presenta una lotta tra l’esaurimento ribassista a breve termine e la forza strutturale a lungo termine. Mentre la “stretta sull’offerta di Binance” fornisce un pavimento fondamentale, i grafici suggeriscono che i 90.000 dollari restano una barriera psicologica e tecnica formidabile.
Indicatori Tecnici: Una Lotta di Forze
Il Bitcoin è attualmente negoziato appena sotto la sua media mobile esponenziale a 50 giorni e la media mobile esponenziale a 200 giorni su diversi intervalli temporali. Sul grafico giornaliero, l’azione del prezzo è “schiacchiata”. Stando sopra la zona di supporto di 84.000–87.000 dollari si mantiene intatta la struttura rialzista a lungo termine, ma non riuscire a chiudere in modo deciso sopra la media mobile di 91.400 dollari mantiene il controllo dei ribassisti sulla tendenza immediata.
I trader stanno aspettando un recupero del livello di 95.000 dollari, che segnerebbe un ritorno a un regime di “forte acquisto”. L’indice di forza relativa si aggira attualmente intorno a 64,5, che è in territorio neutro-rialzista.
Nel complesso, gli indicatori suggeriscono che il bitcoin è in una fase di consolidamento. Mentre i bassi afflussi di scambio stanno prevenendo un crollo, la mancanza di un acquisto aggressivo da parte degli ETF sta impedendo un “lancio verso la luna”. Il mercato sta attualmente aspettando un catalizzatore – probabilmente la prossima decisione di politica monetaria della Federal Reserve – per decidere in quale direzione romperà il cuneo.
FAQ ❓
- Perché il bitcoin ha superato i 90.000 dollari? Un brusco calo degli afflussi a Binance a un minimo di quattro anni ha alimentato il rally.
- Cosa è successo dopo il breakout dei 90.000 dollari? Il Bitcoin si è ritirato per negoziare tra 89.300 e 89.600 dollari con un volume contenuto.
- Come stanno impattando gli ETF sulla tendenza del bitcoin? Gli ETF del Bitcoin spot hanno visto deflussi netti per 147 milioni di dollari, guidati dai riscatti dell’IBIT di Blackrock.
- Quali livelli stanno osservando ora i trader? Il supporto si mantiene a 84.000–87.000 dollari, mentre il recupero di 95.000 dollari potrebbe innescare un forte segnale di acquisto.














