Offerto da
Featured

"Sono un grande appassionato di criptovalute": Trump risponde a una domanda sul Bitcoin mentre vengono attivati gli account Trump da 1.000 dollari

Il presidente Donald Trump si è definito “un grande appassionato di criptovalute” quando gli è stato chiesto se il bitcoin potesse essere aggiunto ai Trump Accounts appena lanciati, mentre suonava la campana di apertura del mercato dallo Studio Ovale.

SCRITTO DA
CONDIVIDI
"Sono un grande appassionato di criptovalute": Trump risponde a una domanda sul Bitcoin mentre vengono attivati gli account Trump da 1.000 dollari

Punti chiave

  • I «Trump Accounts» sono stati attivati il 6 luglio con un contributo iniziale federale di 1.000 dollari per i bambini nati tra il 2025 e il 2028.
  • La Casa Bianca ha dichiarato che sono stati richiesti oltre 6 milioni di conti, con 800 milioni di dollari immessi nei mercati questa settimana.
  • Alla domanda sull’aggiunta del bitcoin ai conti, Trump ha risposto: «Sono un grande appassionato di criptovalute», lasciando intendere una possibile apertura.

Un lancio con la campana e una domanda sul bitcoin

Lunedì il presidente Trump ha suonato in remoto dall’Ufficio Ovale le campane di apertura sia della Borsa di New York che del Nasdaq, segnando il primo giorno di negoziazione dei «Trump Accounts», i conti di investimento con capitale iniziale fornito dal governo destinati ai bambini americani, creati ai sensi della legge del 2025 in materia di fiscalità e spesa pubblica.Trump accounts go live, per White House

Il momento dedicato alle criptovalute è arrivato dalla sala stampa, quando un giornalista ha chiesto se ci fossero piani per inserire il bitcoin nei Trump Accounts aperti per ogni nuovo bambino nato negli Stati Uniti. Trump ha risposto:

«Sono un grande appassionato di criptovalute».

Il presidente non ha fornito ulteriori dettagli e non è stata annunciata alcuna componente relativa agli asset digitali per il programma. Ma lo scambio ha immediatamente catturato l’attenzione di un settore delle criptovalute che ha osservato Trump avvicinarsi a questo ambito, dal suo avvertimento secondo cui la Cina avrebbe preso il comando nel settore delle criptovalute se Washington avesse fatto un passo indietro, fino alla divulgazione di informazioni finanziarie che mostrano almeno 1,4 miliardi di dollari di guadagni legati alle criptovalute.

Come funzionano i conti

L’apertura dei conti è gratuita per tutti i cittadini statunitensi di età inferiore ai 18 anni, e i bambini nati tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2028 ricevono automaticamente dal governo federale un investimento iniziale di 1.000 dollari. I fondi vengono investiti in fondi indicizzati azionari e non possono essere prelevati fino al raggiungimento della maggiore età da parte del minore; i genitori possono iscrivere i propri figli sul sito trumpaccounts.gov. La Casa Bianca ha dichiarato che al momento del lancio erano già state richieste oltre sei milioni di «Trump Account», con oltre l’86% proveniente da famiglie con un reddito annuo inferiore a 200.000 dollari. Tra i contributi individuali e il capitale iniziale federale, l’amministrazione prevede che questa settimana affluiscano nel mercato azionario per i bambini 800 milioni di dollari di nuovo capitale. Anche il mondo imprenditoriale americano ha aderito all’iniziativa: oltre 50 aziende si sono impegnate a versare contributi nei Trump Account per i figli dei propri dipendenti, aggiungendosi alla donazione dei filantropi Michael e Susan Dell. La presidente di SpaceX, Gwynne Shotwell, ha annunciato che donerà azioni di SpaceX a oltre due milioni di conti. Il Tesoro degli Stati Uniti aveva precedentemente aperto il programma alle donazioni azionarie, come riportato da Bitcoin.com News, e la Securities and Exchange Commission (SEC) ha amplificato il lancio con un post su X in cui annunciava che «i conti sono attivi».

US SEC announcing the release of Trump Accounts
Fonte immagine: X

L’investitore Anthony Pompliano, presente all’evento nello Studio Ovale, ha scritto che il programma «potrebbe godere del più ampio sostegno bipartisan che io abbia mai visto», descrivendo il lancio come un raro punto di accordo volto a garantire a ogni bambino la possibilità di partecipare ai mercati americani.

Il Bitcoin potrebbe davvero entrarci?

Allo stato attuale, la risposta è no, poiché le regole del programma limitano gli investimenti a fondi azionari diversificati e l’aggiunta di un asset digitale volatile richiederebbe modifiche normative o legislative. È proprio questo che rende degna di nota la risposta di quattro parole di Trump, dato che ha rinunciato alla facile opportunità di escluderlo a priori.

L’affinità del presidente per il settore è ben documentata, dato che la sua amministrazione ha istituito una riserva strategica di bitcoin, ha firmato un divieto sulla valuta digitale della banca centrale (CBDC) trasformandolo in legge e ha spinto il Congresso ad approvare una normativa sulla struttura del mercato degli asset digitali. Un’allocazione di bitcoin all’interno di un programma di risparmio per bambini sostenuto dal governo rappresenterebbe un passo oltre qualsiasi di queste iniziative (offrendo di fatto a decine di milioni di americani un’esposizione alle criptovalute fin dalla nascita).

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.