Su SoFi sono stati abilitati i depositi in XRP, ampliando così l'accesso regolamentato alle criptovalute per gli utenti al dettaglio statunitensi. Questa iniziativa inserisce l'asset all'interno di una piattaforma bancaria autorizzata a livello nazionale, mentre Ripple ha sottolineato i legami sempre più stretti tra la finanza tradizionale e i mercati degli asset digitali. Punti chiave:
SoFi introduce i depositi in XRP: secondo Ripple, un accesso più ampio favorisce una maggiore partecipazione e utilità

- XRP ottiene l'accesso regolamentato con l'attivazione dei depositi sulla piattaforma di SoFi.
- SoFi amplia l'offerta di criptovalute aggiungendo XRP accanto alle principali risorse.
- Ripple sottolinea la crescente adozione grazie all'ampliamento dell'accesso a XRP nel settore fintech.
SoFi aggiunge i depositi in XRP alla piattaforma di criptovalute regolamentata
La società di servizi finanziari digitali SoFi Technologies Inc. (Nasdaq: SOFI) ha dichiarato il 21 aprile sulla piattaforma social X di aver ampliato l'accessibilità alle criptovalute, riflettendo una più profonda integrazione delle risorse digitali all'interno delle piattaforme finanziarie regolamentate. Anche Ripple ha sottolineato questo sviluppo, evidenziando il crescente allineamento tra i servizi bancari e i mercati delle criptovalute, con XRP che ottiene un altro punto di accesso per gli investitori al dettaglio statunitensi.
SoFi ha dichiarato di supportare ora i depositi in XRP insieme alle principali criptovalute come bitcoin (BTC), ethereum (ETH) e solana (SOL). L'azienda ha inserito questa novità nel contesto della sua più ampia infrastruttura crypto, sottolineando la gestione del portafoglio tramite un'unica applicazione. Ha descritto la sua piattaforma come una banca nazionale autorizzata e supervisionata dall'Office of the Comptroller of the Currency (OCC), dove gli utenti possono acquistare, vendere e detenere criptovalute, collocando XRP in un contesto regolamentato e rafforzando il suo approccio multi-asset volto a una più ampia adozione.

I depositi di criptovalute supportati si espandono su più reti blockchain
Il sito web di SoFi delinea la portata delle sue capacità di trasferimento. L'azienda ha affermato che gli utenti possono depositare 12 criptovalute su un conto SoFi Crypto: bitcoin (BTC), ethereum (ETH), USD Coin (USDC), chainlink (LINK), shiba inu (SHIB), uniswap (UNI), aave (AAVE), polygon (POL), Lido DAO (LDO), Floki (FLOKI), Solana (SOL) e XRP. L'elenco indica il supporto su rete Bitcoin, rete Ethereum, rete Solana e XRP Ledger, offrendo una panoramica di come la piattaforma faciliti i trasferimenti di asset attraverso diversi ecosistemi blockchain.
Nel frattempo, l'offerta di trading di SoFi espande ulteriormente la sua presenza nel settore delle criptovalute. La società ha dichiarato che attualmente sono disponibili per il trading sulla sua piattaforma 27 criptovalute, tra cui Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), XRP, Solana (SOL) e USD Coin (USDC). Tra gli asset supportati figurano anche Dogecoin (DOGE), Cardano (ADA), Chainlink (LINK), Avalanche (AVAX), Stellar (XLM), Sui (SUI) e Bitcoin Cash (BCH), insieme a token come Hedera (HBAR), Litecoin (LTC), Shiba Inu (SHIB), Uniswap (UNI), Aave (AAVE) e NEAR Protocol (NEAR). La gamma comprende anche ethereum classic (ETC), polygon (POL), arbitrum (ARB), cosmos (ATOM), sei (SEI), bonk (BONK), Lido DAO (LDO), floki (FLOKI) e tezos (XTZ), a sottolineare un ambiente di trading diversificato all'interno di un'unica applicazione incentrata sul retail.
Ripple ha ribadito l'importanza dell'aggiornamento il 21 aprile su X, affermando:
"Un maggiore accesso a XRP con SoFi significa che più persone possono partecipare, ed è proprio così che cresce l'utilità."
L'attenzione su XRP segue il post pubblicato da SoFi su X il 21 aprile, che ha messo in evidenza quel token anche se l'offerta più ampia di trasferimenti e trading dell'azienda copre una gamma più vasta di criptovalute. Ripple ha collegato l'integrazione alla sua narrativa più ampia sull'adozione e l'utilizzo della rete. L'aggiunta dei depositi in XRP all'interno di una piattaforma collegata alle banche sottolinea una costante espansione della disponibilità, rafforzando la presenza dell'asset nei canali finanziari rivolti ai consumatori senza introdurre nuovi prodotti autonomi.














