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Rapporto Coinmetrics: Il mining di Bitcoin affronta turbolenze nel secondo trimestre del 2024

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I minatori di Bitcoin hanno affrontato un difficile secondo trimestre nel 2024, segnato da un calo del 7% della potenza di calcolo a seguito dell’evento di halving. Nonostante ciò, l’industria ha visto significativi miglioramenti dell’efficienza e notevoli attività di mercato, secondo un rapporto di Coinmetrics.

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Rapporto Coinmetrics: Il mining di Bitcoin affronta turbolenze nel secondo trimestre del 2024

Il mining di Bitcoin affronta pressioni e miglioramenti dell’efficienza nel secondo trimestre 2024

Dopo l’halving di Bitcoin nell’aprile 2024, la media mobile di 30 giorni della potenza di calcolo della rete è diminuita del 7%, passando da un massimo storico di 626 exahash al secondo (EH/s) a 580 EH/s. I ricercatori di Coinmetrics affermano che la diminuzione della potenza di calcolo evidenzia le pressioni che i minatori devono affrontare mentre si adattano alla riduzione delle ricompense per blocco e a un prezzo del bitcoin (BTC) stagnante.

Rapporto Coinmetrics: Il mining di Bitcoin affronta turbolenze nel Q2 2024

Il rapporto di Coinmetrics indica che, nonostante queste sfide, il settore ha assistito a impennate temporanee nei ricavi delle commissioni sulle transazioni e a notevoli progressi nell’efficienza del mining. Un evento significativo durante il Q2 è stata una grande consolidazione di output di transazioni non spese (UTXO) da parte di Okx, che ha portato a un picco temporaneo delle commissioni sulle transazioni.

In un periodo di tre giorni, i minatori hanno guadagnato 38 milioni di dollari in commissioni, rafforzando significativamente i loro profitti. Coinmetrics ha notato che mosse operative del genere, sebbene costose per Okx, hanno fornito un sostegno molto necessario ai minatori alle prese con prezzi dell’hash bassi e mercati delle commissioni moderati. I ricercatori di Coinmetrics hanno anche evidenziato che Bitfarms, un’azienda di mining con sede a Toronto, ha dimostrato significativi miglioramenti dell’efficienza.

Lo studio sul mining evidenzia come Bitfarms abbia ridotto il proprio consumo energetico incrementale da 35 joule per terahash (J/TH) a 27 J/TH nel 2024. Il rapporto dettaglia anche le dinamiche in cambiamento tra le aziende di mining quotate in borsa. Mentre grandi attori come Marathon Digital e Riot Platforms hanno faticato a superare BTC nel Q2, aziende più piccole come Core Scientific, Iris Energy e Terawulf hanno visto guadagni sostanziali.

In conclusione, i ricercatori di Coinmetrics suggeriscono che il paesaggio del mining di Bitcoin nel Q2 2024 è stato caratterizzato da una miscela di avversità e adattamento. Mentre l’evento di halving e i prezzi stagnanti del BTC hanno posto sfide significative, la risposta dell’industria attraverso miglioramenti dell’efficienza e diversificazione strategica evidenzia un settore resiliente ed in evoluzione.

Che opinione hai del rapporto Coinmetrics sullo stato attuale del mining di bitcoin? Faccelo sapere nei commenti qui sotto.