Il presunto tentativo di lobbying da parte del presidente Donald Trump per scagionare il capocannoniere della nazionale statunitense, Folarin Balogun, ha suscitato interesse nei mercati delle previsioni, con la maggioranza degli operatori che scommette sulla sua presenza nella prossima partita degli ottavi di finale contro il Belgio.
Probabilità di scendere in campo al 98%: i mercati delle previsioni in forte aumento dopo la sospensione del cartellino rosso della FIFA a Folarin Balogun

Punti chiave
- La FIFA ha sospeso il cartellino rosso inflitto a Folarin Balogun, alimentando un mercato delle previsioni con un volume di scambi pari a 300.000 dollari.
- Trump ha ammesso di aver chiamato il presidente della FIFA per chiedere la revisione della squalifica, scatenando polemiche sull’ingerenza politica.
- Il Belgio ha contestato ufficialmente l’idoneità di Balogun, minacciando ulteriori azioni in vista della prossima partita.
La maggioranza dei trader di Polymarket ritiene che Balogun giocherà contro il Belgio
La sospensione del cartellino rosso inflitto al giocatore statunitense Folarin Balogun, che gli consentirebbe di scendere in campo nella partita degli ottavi di finale contro il Belgio, è ora oggetto di polemiche.
È sorto un nuovo mercato sugli eventi, che stima una probabilità del 98% che Balogun scenda in campo nella partita, dopo che la FIFA lo ha scagionato con una mossa insolita che ha invocato l’articolo 27 del proprio codice, consentendo la sospensione della squalifica per un anno anziché la sua applicazione immediata.

Il mercato delle previsioni “si risolverà con un ‘Sì’ se Folarin Balogun parteciperà come giocatore alla partita Stati Uniti-Belgio durante la Coppa del Mondo FIFA 2026”.
Il contratto, che ha già registrato un volume di scambi di quasi 300.000 dollari, sottolinea che «sarà valida qualsiasi presenza in campo come giocatore, sia nella formazione titolare che come sostituto. Nessun’altra presenza sarà presa in considerazione».
«La fonte di riferimento per la risoluzione di questo mercato saranno le informazioni ufficiali della FIFA; tuttavia, potrà essere utilizzato anche un consenso derivante da fonti giornalistiche attendibili», ha stabilito il mercato degli eventi.
Si profila una controversia a causa del coinvolgimento del presidente Donald Trump in questa decisione, poiché egli ha pubblicamente ammesso di aver richiesto una revisione del cartellino rosso in una serie di telefonate con il presidente della FIFA Gianni Infantino.
Mentre rilasciava dichiarazioni dall’Ufficio Ovale, Trump ha chiarito di aver chiesto una revisione del cartellino rosso, ma di non aver esercitato alcuna pressione sull’organizzazione affinché lo revocasse. In una dichiarazione successiva, anche Infantino ha confermato lo scambio, ma ha sottolineato che «gli organi giudiziari della FIFA sono indipendenti. Operano in modo autonomo, applicano il Codice Disciplinare della FIFA e decidono sui casi in base alle norme applicabili e ai fatti specifici che vengono loro sottoposti».
La Federazione calcistica belga (RBFA) ha dichiarato di «contestare l’idoneità del giocatore, qualora questi fosse inserito nella formazione dell’arbitro», lasciando «aperte tutte le ulteriori azioni».
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















