Il 22 settembre Binance ha registrato deflussi netti pari a oltre 13.800 BTC, il più grande prelievo giornaliero dal 2023, mentre le riserve dell’exchange sono diminuite di circa 20.000 BTC nell’arco di quattro giorni.
Binance registra un deflusso di 13.800 BTC in un giorno, mentre il prezzo del Bitcoin si mantiene sopra gli 83.000 dollari

Punti chiave
- Il 22 settembre Binance ha registrato un deflusso netto di oltre 13.800 BTC, il più consistente in un singolo giorno dal 2023.
- Le riserve di Binance sono diminuite di circa 20.000 BTC in quattro giorni, il che potrebbe ridurre l’offerta sul lato dell’exchange.
- Il mantenimento del prezzo del Bitcoin a 83.000 dollari potrebbe favorire un rialzo verso i 90.000 dollari se i deflussi e la domanda spot dovessero persistere.
Binance perde 20.000 BTC in quattro giorni
I Bitcoin stanno lasciando Binance a un ritmo che non si vedeva da anni.
Più di 13.800 BTC — per un valore di circa 1,15 miliardi di dollari al prezzo attuale — sono usciti dall’exchange il 22 settembre, segnando il più grande deflusso netto giornaliero di Bitcoin da Binance dal 2023, secondo i dati di Cryptoquant
Questo movimento è stato seguito da un calo ancora più marcato delle riserve. Le riserve di Bitcoin di Binance sono scese da circa 705.000 BTC a 685.000 BTC in quattro giorni, con una riduzione di circa 20.000 monete (per un valore di 1,66 miliardi di dollari).
Si tratta di un cambiamento significativo per una delle più grandi piattaforme di trading di criptovalute al mondo, in particolare perché si stima che Binance detenga circa il 30% dei bitcoin disponibili sulle piattaforme di scambio accessibili agli investitori.

Il calo dei saldi sulle piattaforme di scambio riduce l’offerta disponibile
I prelievi ingenti dalle piattaforme di scambio vengono spesso interpretati come un trasferimento di bitcoin da parte degli investitori verso la custodia autonoma o verso forme di conservazione a più lungo termine. Se è questo ciò che sta accadendo, l’effetto immediato è chiaro: rimangono meno monete sulle piattaforme di scambio, dove possono essere vendute rapidamente. Ciò può ridurre la potenziale pressione di vendita se la domanda rimane stabile. Tuttavia, i deflussi dalle piattaforme di scambio non dovrebbero essere automaticamente considerati come prova di un accumulo rialzista. I bitcoin possono essere trasferiti anche per la custodia istituzionale, la gestione interna dei portafogli o altri motivi operativi. L’analista on-chain pseudonimo Darkfrost vede i prelievi da Binance come parte di una tendenza di accumulo più ampia piuttosto che come un evento di trasferimento isolato.
"Quando i deflussi diventano predominanti, ciò indica che alcuni investitori stanno scegliendo di detenere autonomamente i propri BTC", ha affermato Darkfrost, sostenendo che tale comportamento è spesso associato a una detenzione a più lungo termine e riduce meccanicamente la potenziale pressione di vendita da parte delle piattaforme di scambio.
Il Bitcoin si mantiene sopra gli 83.000 dollari dopo un pullback
Il movimento dal lato dell’offerta sta attirando maggiore attenzione poiché il prezzo del bitcoin è rimasto relativamente stabile. Il BTC oscilla tra gli 83.000 e gli 84.000 dollari dopo aver registrato un pullback dal recente rally, con i trader che osservano se tale area possa fungere da supporto.
La combinazione di saldi in calo sulle piattaforme di scambio e prezzi stabili può essere positiva se la domanda spot rimane forte. Ciò suggerirebbe che l’offerta stia lasciando le piattaforme di scambio senza innescare un corrispondente crollo della liquidità di mercato. Alcuni trader stanno inoltre osservando se vi siano segnali che gli acquirenti, che erano in attesa di prezzi più bassi, stiano iniziando a spingere il mercato al rialzo.
Gli 83.000 dollari potrebbero decidere il prossimo movimento del Bitcoin
La prossima sfida tecnica si colloca vicino ai livelli attuali. Un mantenimento prolungato sopra gli 83.000 dollari potrebbe riaprire la strada verso i 90.000 dollari, in particolare se i deflussi da Binance dovessero continuare e l’offerta sulle piattaforme di scambio continuasse a ridursi. Il mancato mantenimento dell’attuale zona indebolirebbe tale scenario e potrebbe esporre il bitcoin a una correzione più profonda.
Per ora, il segnale chiave non è semplicemente che 13.800 BTC hanno lasciato Binance in un solo giorno. È piuttosto che le riserve degli exchange stanno calando rapidamente mentre il prezzo del Bitcoin continua a mantenersi sopra gli 83.000 dollari. Se la domanda dovesse persistere, tale combinazione potrebbe rendere l’offerta disponibile sempre più scarsa proprio mentre il mercato ricomincia a testare prezzi più elevati.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












