Offerto da
News

Le affiliate Samsung pagano 408 milioni di dollari per una quota dell'operatore di Upbit, con chiusura prevista a giugno 2026

Tre società affiliate a Samsung hanno concordato di acquisire congiuntamente una quota del 4% di Dunamu, la società proprietaria di Upbit, la più grande piattaforma di scambio di criptovalute della Corea del Sud, per circa 612,8 miliardi di won (408 milioni di dollari).

SCRITTO DA
CONDIVIDI
Le affiliate Samsung pagano 408 milioni di dollari per una quota dell'operatore di Upbit, con chiusura prevista a giugno 2026

Punti chiave

  • I media regionali riportano che le affiliate di Samsung acquisiranno una quota del 4% di Dunamu per 612,8 miliardi di won (408 milioni di dollari), con chiusura prevista per il 19 giugno 2026.
  • L'accordo garantisce a Upbit, la più grande piattaforma di scambio di criptovalute della Corea del Sud in termini di volume, legami diretti con le principali società finanziarie.
  • Samsung Securities punta sui titoli tokenizzati, mentre Samsung Card punta sui pagamenti in criptovaluta tramite Monimo.

Le unità Samsung acquisiranno una quota del 4% in Dunamu, l'operatore di Upbit

Samsung Securities, Samsung SDS e Samsung Card hanno annunciato l'accordo il 28 maggio 2026, secondo il Korea Herald e diversi altri media locali. Le tre unità acquisteranno collettivamente circa 1,39 milioni di azioni da venditori affiliati a Kakao, tra cui Kakao Investment, Kakao Ventures, Kakao Youth Entrepreneurship Fund e il KIF-Kakao Woori Bank Technology Finance Investment Fund.

La transazione è strutturata come una vendita in blocco interamente in contanti e la chiusura è prevista per il 19 giugno 2026. Samsung Securities acquisirà una quota del 2%, acquistando circa 697.487 azioni per circa 306,3 miliardi di won. Samsung SDS e Samsung Card acquisiranno ciascuna una quota dell'1%. Il prezzo per azione si attesta tra i 439.250 e i 441.000 won, portando la valutazione implicita di Dunamu a circa 15,3 trilioni di won, ovvero circa 11,1 miliardi di dollari.

La vendita fa parte di un più ampio sforzo di Kakao volto a ridurre la propria partecipazione in Dunamu. Ciascuno dei tre acquirenti ha delineato obiettivi distinti per la partnership. Samsung Securities, l'unità di intermediazione, intende collaborare con Dunamu nell'emissione e distribuzione di titoli tokenizzati e nei servizi relativi alle risorse virtuali.

Il giornalista del Korea Herald Choi Yeon-jae ha spiegato che Samsung SDS, la divisione di tecnologia dell'informazione e servizi del conglomerato, intende fondere i propri punti di forza in materia di IA, cloud computing, sicurezza informatica e gestione dei dati con l'infrastruttura blockchain di Dunamu per espandere il settore del software di finanza digitale.

Il rapporto spiega che Samsung Card, la divisione pagamenti dell'azienda, ha puntato l'attenzione sulle reti di pagamento in criptovaluta, inclusa la possibilità di integrare tali servizi nella propria piattaforma Monimo qualora le stablecoin denominate in won dovessero guadagnare terreno nell'ambito del quadro normativo in evoluzione della Corea del Sud.

Choi Yeon-jae ha inoltre citato un funzionario Samsung secondo cui l'investimento è finalizzato a rafforzare la posizione competitiva dell'azienda nella finanza digitale, affermandosi al contempo in un mercato che gravita sempre più verso prodotti finanziari orientati alla blockchain. Inoltre, Dunamu ha dichiarato al Korea Herald di accogliere con favore l'alleanza come un'opportunità per promuovere i pagamenti blockchain, i sistemi di distribuzione e le idee relative all'intelligenza artificiale (AI).

Upbit cattura costantemente tra il 70% e l'80% del volume di trading di criptovalute sul mercato interno sudcoreano, il che la colloca tra le principali borse a livello globale in termini di volume. Ad oggi, Upbit ha registrato circa 1,21 miliardi di dollari di volume di trading nelle ultime 24 ore, posizionandosi come la terza più grande borsa di criptovalute al mondo per volume, dietro rispettivamente a Binance e Coinbase.

Dunamu ha fondato la piattaforma nell'ottobre 2017 e l'ha lanciata grazie a una partnership iniziale con la statunitense Bittrex. L'azienda è stata fondata nel 2012 e si è espansa fino a includere l'unità di ricerca blockchain Lambda256, la piattaforma per sviluppatori Nodit e ulteriori filiali di investimento e servizi. Nell'anno fiscale 2025, Dunamu ha registrato un utile netto di 708,8 miliardi di won su un fatturato di 1,56 trilioni di won. L'acquisto da parte delle affiliate di Samsung conclude un mese intenso per gli investimenti istituzionali in Dunamu. All'inizio di maggio 2026, Hana Bank, parte di Hana Financial Group, ha acquisito una quota del 6,55% per circa 1 trilione di won, ovvero 670 milioni di dollari. Anche Hanwha Investment and Securities ha acquistato una quota significativa, pari a circa il 9,84%. Nel loro insieme, queste operazioni hanno trasferito quasi il 14% delle azioni di Dunamu alle principali istituzioni finanziarie coreane e ridotto l'influenza di Kakao sulla società.

TradFi e asset digitali continuano a convergere in Corea del Sud

L'orientamento normativo della Corea del Sud è un fattore chiave alla base di questa attività. I responsabili politici stanno promuovendo quadri normativi che consentirebbero l'uso di stablecoin basate sul won ed espanderebbero il ruolo delle attività tokenizzate nei pagamenti e nella finanza nazionali. Le società finanziarie tradizionali si stanno muovendo in anticipo per costruire posizioni prima che tali cambiamenti entrino in vigore.

L'interesse per Dunamu riflette un modello più ampio in tutta l'Asia, dove banche, società di intermediazione e società di pagamento affermate stanno acquisendo partecipazioni dirette in exchange di criptovalute regolamentati piuttosto che costruire da zero infrastrutture concorrenti. Per la Corea del Sud, la convergenza tra finanza tradizionale (TradFi) e asset digitali sta procedendo più rapidamente che in molti mercati comparabili, con exchange autorizzati come Upbit al centro di tale cambiamento.

Dunamu aveva avviato trattative con diversi potenziali partner strategici nei mesi precedenti. L'ingresso delle affiliate di Samsung, unito alle mosse precedenti di Hana Bank e Hanwha, segnala che i principali gruppi finanziari coreani considerano la partecipazione nella principale piattaforma di scambio di criptovalute del Paese come una posizione chiave nella finanza digitale, non come una scommessa speculativa. La data di chiusura della transazione, fissata al 19 giugno, concede a entrambe le parti circa tre settimane per finalizzare il trasferimento.

Tag in questa storia