Mentre le detenute cinesi di Titoli di Stato statunitensi sono leggermente aumentate ad agosto e settembre, le prospettive generali per il 2025 rimangono invariate. La Cina continua un ritiro costante dagli strumenti di debito statunitensi a causa delle preoccupazioni riguardo la sua crescita.
La Cina Mantiene Stabile l'Esposizione al Tesoro USA mentre il Debito Supera i 38 Trilioni di Dollari

Le Detenute Cinesi di Titoli di Stato Statunitensi Restano Stabili, Continua la Politica Generale di ‘Derisking’
I Fatti
I dati sui Titoli di Stato statunitensi detenuti dalla Cina sono stati rilasciati dal Tesoro degli Stati Uniti, dopo la conclusione del blocco del governo federale, rivelando la continuità delle precedenti mosse di “derisking” del gigante asiatico.
Secondo i dati rilasciati dall’istituzione, le detenute di debito statunitense della Cina sono aumentate leggermente ad agosto, raggiungendo un totale di $701 miliardi, solo per essere ridotte nuovamente a settembre a $700,5 miliardi.
Anche con il modesto aumento, le detenute cinesi restano vicine ai minimi storici, avendo raggiunto un minimo pluriennale di $696,9 miliardi a luglio. I numeri sono attualmente inferiori del 43% rispetto al loro picco di $1,32 trilioni a novembre 2013, rafforzando una continua vendita di questi strumenti.
In contrasto, la Cina ha accumulato costantemente oro, con esperti che affermano che i numeri ufficiali riportati potrebbero essere superati dalle cifre reali.
Nonostante ciò, il numero totale di titoli di stato detenuti da attori stranieri supera i $9,249 trilioni. Ciò indica una domanda sostenuta, nonostante le sfide affrontate dall’economia statunitense.
Il Giappone mantiene il primo posto tra i detentori esteri di titoli di stato, seguito dal Regno Unito e dalla Cina.
Perché È Rilevante
Anche con l’approccio attuale tra le due nazioni dopo la cosiddetta “guerra dei dazi,” la Cina non ha riacquistato la piena fiducia nell’economia degli Stati Uniti, mantenendo la sua posizione di riduzione dell’esposizione al debito statunitense.
Questa posizione è sostenuta da due preoccupazioni: l’indipendenza della Federal Reserve, minacciata dall’attuale amministrazione, e lo stato crescente del debito statunitense, che ha superato i $38 trilioni.
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La Cina ha fatto appelli pubblici agli Stati Uniti affinché salvaguardino gli interessi degli investitori e “adottino misure di politica responsabili per mantenere la stabilità del sistema finanziario ed economico internazionale,” dopo che Moody’s ha declassato il rating di credito degli Stati Uniti a maggio.
Guardando al Futuro
L’evoluzione delle detenute cinesi di titoli di stato statunitensi dipenderà naturalmente dal rapporto di Pechino con l’amministrazione Trump. Ma, anche se queste nazioni rimangono in buoni rapporti, è probabile che la Cina continui a ridurre la sua esposizione al debito statunitense se le sfide affrontate dall’economia americana persisteranno.
FAQ
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Quali cambiamenti recenti ci sono stati nelle detenute cinesi di titoli di stato statunitensi?
Le detenute cinesi di titoli di stato statunitensi sono leggermente aumentate a $701 miliardi ad agosto ma sono tornate a $700,5 miliardi a settembre. -
Come si confrontano le attuali detenute di titoli di stato statunitensi con gli anni precedenti?
Le detenute attuali della Cina sono circa il 43% inferiori rispetto al loro picco di $1,32 trilioni a novembre 2013, indicando una continua vendita. -
Cosa sta accumulando la Cina al posto dei titoli di stato statunitensi?
La Cina ha accumulato costantemente oro, con esperti che suggeriscono che le cifre ufficiali potrebbero sottorappresentare le quantità effettivamente detenute. -
Che impatto hanno le preoccupazioni economiche statunitensi sulla strategia di investimento della Cina?
La posizione cauta della Cina verso i titoli di stato statunitensi riflette le preoccupazioni in corso riguardo ai livelli di debito statunitense che superano i $38 trilioni e all’indipendenza della Federal Reserve sotto l’attuale amministrazione.














