Mirae Asset Consulting ha acquisito il controllo di maggioranza di Korbit, la più antica piattaforma di scambio di criptovalute della Corea del Sud, segnando la prima volta in cui una controllata di un importante gruppo finanziario coreano gestisce una piattaforma nazionale dedicata alle criptovalute.
Korbit cambia nome in Digital X dopo che Mirae Asset ha concluso l'acquisizione da 102 milioni di dollari

Punti chiave
- Mirae Asset Consulting ha aumentato la propria partecipazione in Korbit al 97,15% con un'operazione del valore di circa 141,4 miliardi di won.
- La Commissione per la concorrenza della Corea del Sud ha autorizzato l’operazione il 9 luglio 2026, citando la quota di mercato dello 0,5% detenuta da Korbit.
- Korbit sta cambiando il proprio marchio in Digital X, con l’obiettivo di integrare stablecoin, RWA e azioni nell’ambito di Mirae Asset 3.0.
La società ha concluso l’operazione nel luglio 2026 dopo che la Commissione per la concorrenza della Corea del Sud l’aveva approvata il 9 luglio. Le autorità di regolamentazione hanno ritenuto improbabile che l’acquisizione potesse limitare la concorrenza, citando la quota di circa lo 0,5% detenuta da Korbit nel mercato coreano del trading di criptovalute nel 2025.
Termini dell’accordo
Secondo il Korean Herald, Mirae Asset Consulting si è inizialmente assicurata circa il 92% di Korbit. Ha poi acquistato un’ulteriore quota del 5,42%, portando la propria partecipazione totale al 97,15%. L’investimento complessivo ha raggiunto circa 141,4 miliardi di won, pari a circa 95-102 milioni di dollari a seconda del tasso di cambio applicato. Korbit è stata fondata nel 2013. In termini di volume di trading, è molto indietro rispetto ai leader di mercato Upbit e Bithumb. Mirae Asset afferma che l’entità operativa di Korbit, i depositi degli utenti e i servizi di trading principali rimarranno per ora invariati, con le attività dei clienti detenute separatamente secondo le norme di protezione esistenti. Mirae Asset Financial Group ha dichiarato circa 1.000 miliardi di dollari di attività dei clienti in gestione a maggio 2026.
Un nuovo nome e un piano più ampio
Korbit verrà rinominata Digital X. Il fondatore e responsabile della strategia globale di Mirae Asset, Park Hyeon-joo, ha spiegato ai dipendenti che la «X» rappresenta «un futuro inesplorato e le possibilità illimitate che si creano quando diverse forme di valore si intersecano e convergono».
Park ha descritto Digital X come elemento centrale di quella che l’azienda definisce Mirae Asset 3.0, una strategia volta a collegare su un’unica piattaforma la tokenizzazione degli asset del mondo reale, le offerte di security token, le stablecoin, i titoli tradizionali e gli asset digitali.
L’azienda afferma che Digital X funzionerà come una «piattaforma di investimento intelligente» che combina ricerca, formazione degli investitori e sistemi di conformità di livello istituzionale, inclusi strumenti antiriciclaggio, di identificazione del cliente (KYC) e di rilevamento delle frodi.
Non alla ricerca di volumi
Mirae Asset ha dichiarato apertamente che Digital X non è stata creata per superare Upbit o Bithumb in termini di volume di trading. L’azienda sta invece posizionando la piattaforma come infrastruttura, unendo la propria esperienza nel settore dei titoli e della gestione patrimoniale alle operazioni relative alle attività digitali di Korbit.
Park ha citato il passaggio del Bitcoin dallo scetticismo all’accettazione da parte del grande pubblico, affermando che il settore deve ora «scrivere il prossimo capitolo della finanza». Ha aggiunto che «la fiducia richiede una vita intera per essere costruita, ma può crollare in un istante» e ha definito la conformità «uno standard assoluto che non può essere compromesso».
L’iniziativa fa seguito al precedente lancio da parte di Mirae Asset del «Mirae Asset Portfolio Service» a Hong Kong, una piattaforma creata per integrare asset tradizionali e digitali a beneficio dei clienti globali.
Cosa ci aspetta
La piena integrazione di asset del mondo reale tokenizzati, offerte di security token e stablecoin rimane un obiettivo dichiarato piuttosto che un progetto già completato. La sua realizzazione dipenderà da come le autorità di regolamentazione coreane gestiranno le norme sugli asset digitali nei mesi a venire.
Per ora, Digital X opera avvalendosi delle licenze e della base utenti esistenti di Korbit, mentre Mirae Asset lavora per integrare un modello di intermediazione regolamentato in un exchange di criptovalute che sta ancora cercando di affermarsi di fronte a rivali nazionali di dimensioni molto maggiori.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.













