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JD Vance raddoppia silenziosamente la sua posizione su Bitcoin: dai documenti emerge una partecipazione fino a 500.000 dollari

Il vicepresidente JD Vance ha dichiarato di possedere una quantità di bitcoin compresa tra 250.001 e 500.000 dollari nella sua dichiarazione patrimoniale annuale del 2025, presentata insieme a quella del presidente Donald Trump, che vanta un patrimonio in criptovalute di gran lunga superiore.

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JD Vance raddoppia silenziosamente la sua posizione su Bitcoin: dai documenti emerge una partecipazione fino a 500.000 dollari

Punti chiave

  • JD Vance ha dichiarato di possedere una quantità di bitcoin compresa tra 250.001 e 500.000 dollari depositata su Coinbase nella sua dichiarazione OGE del 2025.
  • La dichiarazione di Trump riporta oltre 50 milioni di dollari in bitcoin in custodia propria e 1 miliardo di dollari di entrate derivanti dalle criptovalute.
  • Il valore dei bitcoin di Vance è rimasto stabile tra i 250.000 e i 500.000 dollari sin dalla sua dichiarazione relativa alla candidatura alla vicepresidenza del 2024.

La scommessa di JD Vance sui bitcoin è quintuplicata dalla sua prima dichiarazione al Senato

La dichiarazione, un modulo OGE 278e, riportava la voce “bitcoin” nella Parte 6, “Altre attività e redditi”. Vance detiene la posizione tramite un conto su Coinbase. Il modulo non riporta alcun reddito derivante dalla detenzione né entrate inferiori a 200 dollari.

Le norme dell’OGE richiedono ai dichiaranti di indicare i valori in fasce di importo approssimative anziché in importi esatti in dollari. La dichiarazione di Vance non specifica la quantità di bitcoin in suo possesso, la data di acquisto né il valore di mercato attuale.

Una posizione in crescita

La posizione in bitcoin di Vance, tuttavia, è cresciuta da quando l’ha dichiarata per la prima volta. Come candidato al Senato nel 2022, ha dichiarato un portafoglio di bitcoin detenuto su Coinbase del valore compreso tra 100.001 e 250.000 dollari. Nella dichiarazione presentata nel 2024 come candidato alla vicepresidenza, l’intervallo era salito a una cifra compresa tra 250.000 e 500.000 dollari, valore che rimane invariato nella nuova dichiarazione.

Vance ha parlato del suo possesso di bitcoin alla conferenza Bitcoin 2025 tenutasi a Las Vegas lo scorso maggio. Ha dichiarato al pubblico di essere stato uno dei pochi candidati in corsa per una carica pubblica a possedere effettivamente dei bitcoin quando si era candidato al Senato. Ha affermato di possedere ancora oggi una discreta quantità di bitcoin.

Il resto del portafoglio

La posizione in bitcoin si inserisce in un quadro finanziario molto più ampio. L’analisi di Propublica sulla stessa dichiarazione colloca il patrimonio totale dichiarato da Vance tra i 6,1 milioni e i 22 milioni di dollari o più. Le sue posizioni più consistenti riguardano fondi negoziati in borsa (ETF) detenuti tramite Charles Schwab, tra cui importi compresi tra 1 e 5 milioni di dollari ciascuno nell’Invesco QQQ Trust e nell’ETF SPDR S&P 500.

Il documento elenca anche una cambiale emessa da Narya Capital Management, la sua ex società di venture capital, del valore compreso tra 1 milione e 5 milioni di dollari. Vance si è dimesso dalla carica di socio in quella società dopo essere entrato al Senato. Tra le altre attività figurano immobili a Washington, D.C., proprietà di minore entità in Ohio e nel Kentucky, conti pensionistici, piani di risparmio universitari 529 a favore dei suoi figli e i diritti d’autore derivanti dal suo libro “Hillbilly Elegy”.

Sul fronte delle passività, Vance dichiara un mutuo ipotecario presso la Navy Federal Credit Union di valore compreso tra 250.000 e 500.000 dollari e una linea di credito presso Charles Schwab.

La partecipazione molto più consistente di Trump

La dichiarazione di Trump, pubblicata nello stesso lotto, mostra un'impronta nel settore delle criptovalute molto più ampia. Ha dichiarato oltre 50 milioni di dollari in bitcoin in custodia propria conservati in cold storage e oltre 1 miliardo di dollari in ricavi e proventi legati alle criptovalute.

Vance e Trump si sono posizionati come due delle figure più apertamente a favore del bitcoin oggi a Washington. Entrambi hanno spinto per una maggiore chiarezza normativa e hanno descritto le criptovalute come parte integrante dell’economia tradizionale. L’amministrazione ha sostenuto la creazione di una Riserva Strategica di Bitcoin nell’ambito del suo più ampio approccio politico.

Cosa significa per gli investitori

Per i trader che seguono il rapporto di Washington con le criptovalute, queste rivelazioni mostrano due livelli diversi di esposizione. La posizione di Trump raggiunge cifre a nove zeri e include bitcoin in custodia propria. Il patrimonio di Vance è in custodia presso un exchange regolamentato e rappresenta una piccola quota del suo patrimonio netto complessivo.

Le dichiarazioni annuali all’OGE riguardano l’anno solare precedente e devono essere presentate in genere a maggio, con possibilità di proroga. La pubblicazione e l’aggregazione dei dati da parte di testate come ProPublica possono avvenire settimane o mesi dopo; ecco perché le dichiarazioni relative al 2025 hanno attirato nuova attenzione il 30 giugno 2026.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.