Il quarto halving di Bitcoin è ormai un ricordo lontano, dato che mancano meno di 100.000 blocchi. La rete sta entrando nella fase finale prima del prossimo taglio del premio, previsto intorno ad aprile 2028. PuntiKey Takeaways
Inizia il conto alla rovescia per l'halving del Bitcoin del 2028: mancano meno di 100.000 blocchi

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- <li><span style="font-weight: 400;"> Mancano meno di 100.034 blocchi Bitcoin all'halving al blocco 1.050.000, previsto per aprile 2028.</span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;"> La ricompensa scenderà da 3,125 a 1,5625 BTC per blocco, esercitando una nuova pressione sui margini dei miner di Bitcoin.</span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;"> Strategy e Blackrock detengono insieme oltre 1,66 milioni di BTC in vista dell'evento di riduzione dell'offerta.</span></li>
- </ul>
- <p><span style="font-weight: 400;">
Il tempo stringe per il blocco 1.050.000
I dati in tempo reale mostrano che mancano meno di 100.034 blocchi tra oggi e il prossimo halving di Bitcoin, fissato al blocco 1.050.000, il primo importante traguardo del conto alla rovescia da quando l'halving dell'aprile 2024 ha mandato il blocco 840.000 nei libri di storia.

Perché il 2028 è diverso da ogni precedente halving
I precedenti halving del 2012, 2016, 2020 e 2024 si sono tutti verificati prima che gli ETF (Exchange-Traded Fund) spot su Bitcoin esistessero su larga scala negli Stati Uniti, mentre l'evento del 2028 sarà il primo a svolgersi in un contesto in cui l'accumulo istituzionale non solo è presente, ma è storicamente consistente.
Strategy detiene attualmente 843.738 bitcoin e Blackrock ne detiene 817.138, pari a circa il 7,9% del limite massimo di offerta totale di 21 milioni di monete. Inoltre, mentre l'halving dell'aprile 2024 è stato ampiamente considerato un punto di svolta per l'economia dei miner, l'halving del 2028 potrebbe introdurre una pressione ancora maggiore, in cui i miner che non riescono a ridurre i propri costi di produzione all-in al di sotto della nuova economia dei premi di blocco potrebbero trovarsi ad affrontare una compressione dei margini indipendentemente dal prezzo di mercato del bitcoin.
Storicamente, ogni halving ha provocato stress a breve termine per i miner, seguito da un'eliminazione degli operatori meno efficienti o da una ripresa dei prezzi che ripristina la redditività. Con l'hashrate di Bitcoin che ha raggiunto livelli record nel 2025 e nel 2026, la concorrenza in vista del 2028 è al livello più intenso mai registrato.
Per gli investitori a lungo termine, il traguardo dei 100.000 blocchi è un altro potente promemoria del fatto che i meccanismi di offerta programmatica del Bitcoin (che sono alla base stessa della sua argomentazione sulla scarsità) stanno tornando nuovamente alla ribalta.















