Offerto da
Crypto News

Il Pentagono considera l'infrastruttura Bitcoin una risorsa strategica, afferma Hegseth

Il segretario alla Guerra degli Stati Uniti Pete Hegseth ha dichiarato questa settimana che il Bitcoin rientra nelle iniziative riservate del Dipartimento della Difesa volte a proiettare la propria influenza e a contrastare la Cina.

SCRITTO DA
CONDIVIDI
Il Pentagono considera l'infrastruttura Bitcoin una risorsa strategica, afferma Hegseth

Punti chiave:

  • Il 30 aprile 2026 Pete Hegseth ha dichiarato al Congresso che le iniziative relative al Bitcoin sono classificate all'interno del Pentagono.
  • Samuel J. Paparo Jr. ha confermato che l'INDOPACOM gestisce un nodo Bitcoin e testa il protocollo per la sicurezza informatica.
  • I segnali dell'amministrazione Trump includono discussioni sulle riserve di Bitcoin nel 2026 e una maggiore attenzione alla sicurezza nazionale.

Il Bitcoin entra nella dottrina di difesa degli Stati Uniti mentre Hegseth parla al Congresso

Hegseth ha rilasciato queste dichiarazioni durante un'audizione della Commissione per le Forze Armate della Camera dei Rappresentanti in risposta alle domande del deputato del Texas Lance Gooden riguardo all'ottenimento di un vantaggio strategico nel Bitcoin. "Sono da tempo un entusiasta del Bitcoin e del potenziale delle criptovalute", ha detto Hegseth ai legislatori, aggiungendo che le iniziative in corso legate all'abilitazione o al contrasto della tecnologia rimangono riservate. Hegseth ha aggiunto:

"Molte delle cose che stiamo facendo, sia per favorirla che per contrastarla, sono iniziative riservate in corso all'interno del nostro dipartimento, che ci forniscono un notevole vantaggio in molti scenari diversi."

Ha definito tali sforzi come una fonte di leva in molteplici scenari, collegando l’architettura di Bitcoin ad applicazioni di sicurezza nazionale piuttosto che a un uso puramente finanziario. I commenti seguono la testimonianza di inizio mese di Samuel J. Paparo Jr., il quale ha confermato che il Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti gestisce un nodo Bitcoin attivo e sta testando il protocollo in contesti operativi.

Paparo ha descritto Bitcoin come un sistema informatico basato su crittografia, blockchain e proof-of-work, sottolineandone il potenziale di imporre costi reali negli ambienti di sicurezza informatica. Nel loro insieme, queste dichiarazioni segnano un cambiamento significativo nel modo in cui gli alti funzionari della difesa statunitense descrivono Bitcoin, passando da un'attenzione alle preoccupazioni relative alla finanza illecita al suo ruolo di strumento tecnico.

Hegseth ha anche collegato Bitcoin alla competizione geopolitica, affermando che può fungere da contrappeso a quello che ha descritto come il modello cinese di controllo digitale. La sua posizione è in linea con le più ampie iniziative dell'amministrazione Trump che considerano le risorse digitali attraverso una lente di sicurezza nazionale, comprese le discussioni su una potenziale riserva strategica di Bitcoin.

Il background di Hegseth riflette un interesse di lunga data per la tecnologia, con precedenti rivelazioni che mostrano partecipazioni personali prima della cessione al momento dell’assunzione del suo ruolo. Gli operatori di mercato e gli osservatori politici hanno indicato le osservazioni come un altro segnale della crescente accettazione istituzionale all’interno delle agenzie federali.

L'esercito statunitense gestisce un nodo Bitcoin e conduce test operativi, come riferito dal comandante della regione Indo-Pacifico al Senato

L'esercito statunitense gestisce un nodo Bitcoin e conduce test operativi, come riferito dal comandante della regione Indo-Pacifico al Senato

L'ammiraglio Paparo conferma che l'INDOPACOM gestisce un nodo Bitcoin e sta testando il protocollo nell'ambito delle operazioni di sicurezza informatica e difesa delle reti delle forze armate statunitensi. read more.

Leggi ora

I video dell'udienza hanno circolato ampiamente sui social media, amplificando la discussione sul ruolo del Bitcoin al di là della finanza. Il Dipartimento della Difesa non ha specificato la portata di tali programmi, ma le testimonianze sia di Hegseth che di Paparo suggeriscono una continua esplorazione dell'infrastruttura del Bitcoin in contesti di sicurezza nazionale.