I trader di XRP si trovano ad affrontare perdite estreme, un fenomeno piuttosto raro, mentre i dati di Santiment indicano un forte sentiment ribassista e potenziali condizioni di rimbalzo. La società ha riferito che il numero medio di trader attivi è sceso del 47%, collocando i detentori a breve termine in una delle zone di rendimento più deboli dalla fine del 2020.
I trader di XRP registrano perdite del 47% mentre Santiment segnala una storica opportunità di acquisto sul ribasso

Punti chiave
- I dati di Santiment mostrano che i trader di XRP stanno affrontando perdite ingenti e un sentiment vicino a livelli estremi rari.
- Condizioni di paura estrema si sono storicamente allineate a periodi di forte rimbalzo di XRP.
- I flussi degli ETF, la domanda di titoli del Tesoro e l'adozione di Ripple potrebbero influenzare le prospettive di ripresa di XRP.
Le perdite dei trader di XRP portano il sentiment a livelli estremi
La società di analisi dei dati sulle criptovalute Santiment ha condiviso il 26 e il 25 maggio su X delle analisi che mostrano i trader di XRP sotto forte pressione. Il numero medio di trader attivi di XRP negli ultimi 30 giorni è sceso del 47%, collocando i detentori a breve termine in una zona di perdite rara. Santiment ha descritto l’attuale situazione come “una zona di estrema sottovalutazione per XRP”.
Il dato MVRV (Market Value to Realized Value) di Santiment mostra che i rendimenti medi recenti sono crollati bruscamente. Questo dato conferisce a XRP un profilo contrarian, piuttosto che un segnale di inversione confermato. I dati MVRV e di sentiment di massa di Santiment indicano un timore estremo tra i trader di XRP, con perdite e commenti ribassisti entrambi vicini a livelli simili alla capitolazione. Santiment ha dichiarato:
"Il grafico mostra che l'MVRV a 30 giorni di XRP è ora sceso al livello più basso dal dicembre 2020, suggerendo che la paura e la frustrazione tra i trader hanno raggiunto livelli estremi che storicamente hanno preceduto forti rimbalzi".

L'MVRV aiuta i trader a confrontare il valore di mercato attuale con il valore realizzato, rendendolo utile per individuare se i detentori stanno subendo pesanti perdite o realizzando profitti. L'indicatore può evidenziare il rischio di capitolazione, l'esaurimento dei trader e le potenziali condizioni di rimbalzo dopo forti vendite. Santiment ha affermato che "i valori MVRV deboli da soli non garantiscono un'inversione di tendenza", sebbene possano indicare che "la maggior parte delle vendite dettate dal panico si è già verificata". Tali condizioni possono rendere XRP più sensibile ai catalizzatori legati agli exchange-traded fund (ETF), alla chiarezza normativa e alla narrativa sull'adozione di Ripple.
Gli afflussi di ETF e il sentiment debole influenzano l'andamento di XRP
I recenti dati di mercato mostrano che l'interesse istituzionale e legato alla tesoreria continua, mentre il sentiment al dettaglio rimane debole. XRP è sceso di quasi il 6% nell'ultima settimana durante una più ampia rotazione delle criptovalute, eppure i prodotti di investimento incentrati su XRP hanno comunque registrato afflussi per 1,55 milioni di dollari, mentre gli ETF spot su bitcoin hanno visto deflussi per 333,71 milioni di dollari. Evernorth ha descritto la proposta di valore a lungo termine di XRP in relazione all'infrastruttura di pagamento regolamentata e all'efficienza dei regolamenti transfrontalieri. Ripple ha inoltre ampliato l'integrazione di XRP nelle piattaforme di tesoreria aziendale, consentendo ai clienti corporate di accedere alla liquidità delle risorse digitali e alle funzionalità di pagamento direttamente attraverso i sistemi di gestione della tesoreria. Questi sviluppi mantengono XRP legato alle narrazioni di utilità istituzionale, anche se lo slancio dei prezzi a breve termine rimane sotto pressione.
Il sentiment del pubblico si è indebolito insieme ai rendimenti dei trader. Santiment ha affermato che il rapporto tra commenti rialzisti e ribassisti su XRP è sceso a 1,1 a 1, spingendo l'asset ancora più in profondità in una zona guidata dalla paura. L'azienda ha anche avvertito che i periodi di forte hype possono verificarsi in prossimità dei massimi locali, poiché "troppi trader sono già posizionati al rialzo", lasciando meno nuovi acquirenti disponibili a sostenere i rialzi. Questo cambiamento di posizionamento ha coinciso con il calo di fiducia tra i detentori a breve termine dopo il forte ritracciamento di XRP dai massimi di fine 2024. Santiment ha osservato:
"Storicamente, questo tipo di paura e scetticismo ha spesso agito come un segnale contrarian per il prezzo di XRP".
I flussi istituzionali rimangono irregolari. Goldman Sachs è uscita dalle posizioni in XRP e nell’ETF Solana durante il primo trimestre del 2026, mantenendo al contempo una notevole esposizione all’ETF Bitcoin. Questa divisione mostra come la domanda dei fondi crypto rimanga selettiva, anche se il sentiment su XRP raggiunge livelli depressi. I dati di Santiment collocano il prossimo movimento di XRP intorno all’esaurimento dei trader, alla domanda di ETF e al fatto che le vendite di panico abbiano già raggiunto il picco.

















