L’evoluzione delle macchine per il mining di bitcoin nel 2025 si è ridotta a una corsa ostinata per un uso energetico più snello abbinato a enormi guadagni in potenza computazionale, tutto incentrato sul mercato dei circuiti integrati specifici per applicazioni (ASIC). Ciò che segue è un elenco delle cinque migliori macchine per il mining di bitcoin mentre l’anno si conclude e l’industria passa direttamente al 2026.
Da Terahash a Petahash: Dentro le Più Potenti Rigs di Mining Bitcoin del 2025

Perché il 2025 è diventato l’anno in cui l’hardware per il mining di bitcoin ha fatto un salto di qualità
Il 2025 ha segnato un chiaro salto hardware, con piattaforme di nuova generazione che hanno distribuito hashrates comodamente oltre i 1.000 terahash al secondo (TH/s), traducendosi in 1 petahash al secondo (PH/s). Queste macchine pesanti hanno alimentato la ripida salita dell’hashpower complessivo e, grazie a un’efficienza in joule per terahash (J/TH) in costante miglioramento, hanno reso la vita notevolmente più facile ai minatori durante tutto l’anno.
Oltre alla forza bruta, le innovazioni nel raffreddamento sono state al centro della scena, poiché i sistemi avanzati a liquido e ad immersione hanno guadagnato una più ampia diffusione, in particolare nelle operazioni su larga scala e professionali. Detto questo, è ora di approfondire le cinque migliori macchine per il mining di bitcoin del 2025, classificate per output di hashrate ed efficienza.
MicroBT Whatsminer M79S (1.35 PH/s)
Il Whatsminer M79S realizzato da MicroBT è un miner ASIC SHA-256 raffreddato a liquido che fornisce un’imponente potenza di 1350 TH/s o 1,35 PH/s di hashpower. È stato appena annunciato a dicembre e l’M79S rappresenta il miner su scala petahash di MicroBT per le fattorie industriali.

La prossima generazione di Whatsminer supporta un’uscita costante di 14,8 J/TH. L’Antminer S23 Hydro 3U di Bitmain (1,16 PH/s) si confronta con il nuovo M79S, fornendo 1.160 TH/s di hashpower diretto.
Bitmain Antminer S21e XP Hydro 3U (860 TH/s)
L’Antminer S21e XP Hydro 3U si distingue come l’esemplare ad alte prestazioni e raffreddato ad acqua di Bitmain nella linea S21. Produce 860 TH/s assorbendo circa 11.180 W, attestandosi vicino a 13 J/TH quando è in modalità idro.

Questa macchina si basa sul raffreddamento diretto liquido-su-chip (DLC) e si inserisce armoniosamente in un compatto fattore di forma 3U da rack. Non è nemmeno una novità assoluta: l’S21e XP Hydro 3U è in circolazione da un po’, annunciato per la prima volta a settembre 2024.
Block Proto Rig (819 TH/s)
Il Proto Rig rappresenta una novità, un miner bitcoin raffreddato ad aria creato dal ramo hardware di Block Inc. Fornisce 819 TH/s mentre consuma circa 12.000 W, traducendosi in circa 14.1 J/TH nell’operazione standard raffreddata ad aria.

La configurazione è volutamente modulare, con nove board di hash sostituibili a caldo inserite in una singola unità, ciascuna con una potenza di circa 91 TH. Lanciata a metà 2025, la macchina è alimentata dagli ASIC da 3 nanometri progettati negli USA da Block, con un focus sull’efficienza e la durabilità a lungo termine.
Bitdeer Sealminer A3 Pro Hydro (660 TH/s)
Il Sealminer A3 Pro Hydro è il fiore all’occhiello raffreddato ad acqua di Bitdeer, presentato a settembre 2025 come parte della serie A3. Ha una potenza di 660 TH/s con un consumo di circa 8.250 W, traducendosi in un’efficienza impressionante di circa 12,5 J/TH.

Il raffreddamento è gestito attraverso un sistema a circuito chiuso che mira a mantenere operazioni fluide sotto pressione. Al suo cuore, l’A3 Pro Hydro è alimentato dagli ultimi chip A3 di Bitdeer.
Bitmain Antminer S23 Hydro (580 TH/s)
L’Antminer S23 Hydro è il nuovo fiore all’occhiello di Bitmain, presentato a WDMS 2025 come sistema raffreddato ad acqua puntando a un’efficienza di livello successivo. Fornisce circa 580 TH/s assorbendo circa 5.510 W, attestandosi a un attraente 9.5 J/TH—collocandolo tra i miner di bitcoin più efficienti disponibili.

L’S23 Hydro rimane fedele a un approccio collaudato di raffreddamento ad acqua, con refrigerante che scorre attraverso piastre montate direttamente sui chip per raffreddarli rapidamente. Costruito espressamente per ambienti industriali, il miner richiede un input di 380–415 V e infrastrutture di raffreddamento serie per adattarsi alle sue ambizioni.
Macchine da Mining Sotto la Linea dei 0.5 PH/s
Al di sotto dei classici pesi da 500 TH/s, un folto gruppo di minatori di bitcoin di fascia inferiore ha completato il registro hardware del 2025, offrendo potenza di hash rispettabile senza superare la soglia di 0.5 PH/s. Macchine come gli Antminer S21 XP+ Hydro e S21 XP Hydro di Bitmain si sono posizionate nella fascia da 470–500 TH/s con consumi di circa 5.5 kW, ritagliandosi una nicchia come cavalli di battaglia orientati all’efficienza per operazioni esperte.
I Whatsminer M73S e M73S+ di MicroBT hanno spinto il tetto più in alto, sfiorando i 540 TH/s, anche se lo hanno fatto richiedendo oltre 7 kW. I Sealminer A2 Pro Hydro e A3 Hydro di Bitdeer si sono trovati comodamente nel mezzo, mescolando un output di classe 500 TH/s con un wattaggio più pesante che si adattava meglio in siti già tarati per il raffreddamento a idro.
Nel frattempo, il Teraflux AH3880 di Auradine ha attirato l’attenzione quest’anno con un colpo da 600 TH/s, abbinato a un appetito di potenza notevolmente più grande, un classico promemoria che in questo livello secondario, più muscoli comportano ancora una bolletta elettrica maggiore.
La Corsa agli Armamenti nel Mining di Bitcoin Non Mostra Segni di Rallentamento
Nel complesso, questi impianti di mining di bitcoin raccontano una storia chiara: il mining nel 2025 è diventato meno una questione di minimi guadagni e più una questione di predominanza ingegneristica. Traguardi di hashrate un tempo considerati assurdi ora vengono spediti in forma pronta da rack, mentre le metriche di efficienza sono diventate silenziosamente il vero campo di battaglia che separa l’hardware per hobby dal vero muscolo industriale.
Con l’industria che si dirige verso il 2026, la corsa agli armamenti non mostra segni di rallentamento, anche se i minatori stessi stanno funzionando più freddi che mai. Con sistemi idrici, design modulari e rapporti joule-per-terahash sempre più stretti, l’ultima generazione di macchine rende un fatto ovvio: il moderno mining di bitcoin non riguarda più solo la potenza—riguarda la precisione.
FAQ ❓
- Cosa è cambiato nell’hardware per il mining di bitcoin nel 2025?
L’hardware per il mining di bitcoin ha superato la soglia di 1 PH/s nel 2025 migliorando nettamente l’efficienza energetica grazie a joule per terahash più bassi. - Quale miner di bitcoin ha fornito l’hashrate più alto nel 2025?
Il MicroBT Whatsminer M79S ha guidato i miner del 2025 con 1.35 PH/s di hashpower SHA-256. - Perché i miner di bitcoin raffreddati a idro hanno dominato nel 2025?
Il raffreddamento a idro ha permesso ai miner di funzionare con hashrate più elevati a temperature più basse e ha migliorato l’efficienza nelle operazioni su larga scala. - Cosa definisce la prossima generazione di impianti di mining di bitcoin in vista del 2026?
La prossima ondata di miner di bitcoin enfatizza un output su scala petahash, rapporti J/TH più stretti e sistemi di raffreddamento di grado industriale.













