La governatrice della Banca di Russia, Elvira Nabiullina, ha dichiarato che il lancio del rublo digitale è avvenuto senza intoppi e che il numero di conti è aumentato di quasi 87.000 in dieci giorni, grazie alla novità dello strumento e alla curiosità degli utenti di testarne il funzionamento.
La Russia lancia il rublo digitale a livello nazionale con 87.000 nuovi conti

Punti chiave
- La Russia ha lanciato il rublo digitale a livello nazionale, spingendo 87.000 utenti ad aprire un conto in dieci giorni.
- La banca centrale ha riferito che il lancio è avvenuto senza intoppi, risolvendo alcuni piccoli problemi tecnici per garantire la stabilità del sistema.
- Le principali banche russe e i grandi rivenditori sono ora tenuti ad accettare la CBDC, il che imporrà un’ampia integrazione nel mercato entro il 2028.
La Banca di Russia rivela che i conti in rublo digitale hanno raggiunto livelli record dal suo lancio
Il 1° settembre la Russia è diventata uno dei pochi paesi al mondo ad aver lanciato con successo la propria valuta digitale della banca centrale (CBDC), il rublo digitale, dopo una lunga fase pilota che ha visto l’avvio dei test con utenti reali nel 2023.
Durante una conferenza stampa tenutasi venerdì, la governatrice della Banca di Russia, Elvira Nabiullina, ha rivelato i dettagli relativi alla diffusione a livello nazionale del rublo digitale e all’andamento dei processi di adozione.
Nabiullina ha affermato che l’introduzione a livello nazionale del rublo digitale, già confermata in precedenza dalla banca, è proseguita senza intoppi, con pochi problemi emersi in alcune banche relativi all’apertura di conti da parte dei clienti o all’esecuzione di determinate transazioni.
«Le banche coinvolte hanno risolto la questione molto rapidamente e siamo rimasti in costante contatto con loro. Non abbiamo riscontrato problemi diffusi né un gran numero di reclami», ha sottolineato Nabiullina.
Nabiullina ha evidenziato che l’attività relativa al rublo digitale ha registrato un’impennata dopo la piena introduzione, con operazioni che hanno raggiunto livelli record man mano che la popolazione si è orientata verso questa nuova alternativa monetaria.
«I conti di nuova apertura sono in crescita da dieci giorni a questa parte. Sono stati aperti 87.000 conti e sono state effettuate oltre 50.000 transazioni. Naturalmente, molte persone lo stanno semplicemente provando per vedere come funziona, ma spero che ne apprezzeranno la comodità», ha affermato.
Ciononostante, Nabiullina ha rivelato che la banca sta lavorando per migliorare l’esperienza utente nell’effettuare determinate operazioni con il rublo digitale. «Attualmente stiamo lavorando in parallelo per ridurre il numero di clic necessari per aprire un conto o effettuare una transazione, garantendo al contempo un elevato livello di protezione», ha rivelato, sottolineando che l’iniziativa ha suscitato interesse sia tra i privati che tra le aziende.
«In definitiva, però, la scelta di cosa utilizzare spetta a loro», ha concluso, sottolineando che il rublo digitale non sarà obbligatorio per gli utenti. Ciononostante, a partire dal 1° settembre, le 12 maggiori banche e catene di distribuzione russe con un fatturato annuo superiore a 120 milioni di rubli (circa 1,42 milioni di dollari) dovranno accettare pagamenti in rublo digitale, e altre aziende seguiranno l’esempio entro il 2028.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












