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Big Short's Michael Burry Warns SEC Tokenized Stock Plan Risks 'Snow Crash' Future

Michael Burry ha avvertito questa settimana che gli Stati Uniti potrebbero avviarsi verso un "futuro cyberpunk alla Snow Crash", mentre la Securities and Exchange Commission (SEC) sta preparando delle norme che consentirebbero alle piattaforme di criptovalute di negoziare versioni tokenizzate di titoli azionari tradizionali.

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Big Short's Michael Burry Warns SEC Tokenized Stock Plan Risks 'Snow Crash' Future

Punti chiave

  • Michael Burry ha citato il romanzo Snow Crash di Neal Stephenson del 1992 in un articolo pubblicato su Substack il 19 maggio in cui metteva in guardia sui piani della SEC relativi alle azioni tokenizzate.
  • La SEC sotto l'amministrazione Trump ha proposto un'esenzione per l'innovazione a favore delle società di criptovalute, ma ha rinviato il piano al 22 maggio 2026.
  • L'avvertimento di Burry riflette la crescente preoccupazione degli investitori che le azioni tokenizzate possano esporre i mercati a rischi di volatilità e manipolazione 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Burry avverte che le azioni tokenizzate della SEC potrebbero erodere le relazioni umane

Scrivendo sul suo canale Substack "Cassandra Unchained" e ripubblicando il post su X, l'investitore di The Big Short Michael Burry ha citato il romanzo di Neal Stephenson del 1992, Snow Crash, per inquadrare la sua preoccupazione. La storia distopica descrive un'America frammentata in cui le corporazioni sostituiscono i governi, i cittadini si rifugiano nella realtà virtuale e le relazioni umane si erodono sotto il peso dell'identità digitale e della selezione economica.

Burry ha collegato direttamente questa visione alle recenti notizie secondo cui la SEC, sotto l'amministrazione Trump, stava sviluppando un'ampia esenzione per l'innovazione che consentisse alle aziende del settore delle criptovalute di quotare versioni tokenizzate di azioni statunitensi.

"Potremmo essere diretti a tutta velocità verso un futuro cyberpunk alla Snow Crash, senza relazioni personali a lungo termine e con un valore digitale incorporato in tutti noi direttamente correlato al valore fornito a una società che svaluta sempre più l'umanità", ha scritto Burry. Ha aggiunto un seguito nella sezione commenti:

"Le autorità di regolamentazione hanno un solo compito: non aprire porte spaventose".

Bloomberg ha riportato il 18 maggio che il piano della SEC creerebbe un percorso normativo più snello per le rappresentazioni basate su blockchain delle azioni di società quotate. Secondo la proposta, le società di criptovalute potrebbero potenzialmente negoziare azioni tokenizzate senza il consenso diretto della società sottostante o la piena supervisione normativa tradizionale, consentendo il trading 24 ore su 24 sulle piattaforme blockchain.

I critici della proposta hanno sollevato preoccupazioni riguardo all'emissione da parte di terzi, ai rischi di regolamento, alla manipolazione dei prezzi e alla protezione degli investitori. Il piano avvicinerebbe i titoli azionari tradizionali alle dinamiche del mercato delle criptovalute. La SEC ha successivamente rinviato l'iniziativa, con una notizia del 22 maggio che ne ha confermato la sospensione. Il rinvio suggerisce cautela interna o pressioni esterne, sebbene nessuna spiegazione ufficiale abbia accompagnato la mossa.

La tokenizzazione di asset del mondo reale, tra cui azioni, obbligazioni e immobili, ha suscitato l'interesse delle istituzioni di Wall Street alla ricerca di un regolamento più rapido, della proprietà frazionata e di un accesso globale più ampio. La Depository Trust and Clearing Corporation ha esplorato diverse versioni del concetto. Burry vede un rischio nel confondere questi confini con un'infrastruttura crypto meno regolamentata.

La preoccupazione di Burry va oltre i meccanismi di mercato. Ha utilizzato Cassandra Unchained per scrivere dell'hype sull'intelligenza artificiale, della concentrazione del capitale di rischio e dei mercati che considera slegati dai fondamentali sottostanti. Ha citato un dato secondo cui l'87% dei recenti flussi di capitale di rischio è andato all'IA in un periodo di riferimento.

La copertura mediatica del post su Snow Crash è stata ampia. Diversi media hanno ripreso l'avvertimento, presentandolo come un allarme lanciato da Burry sulla convergenza tra criptovalute e finanza tradizionale (TradFi). I suoi critici, in particolare nella comunità delle criptovalute, spesso liquidano il suo scetticismo come pessimismo di riflesso. I suoi sostenitori indicano la sua previsione sulla crisi immobiliare del 2008 come prova della sua capacità di riconoscere gli schemi prima del consenso di mercato.

Burry ha espresso una limitata apertura alla comprensione della tokenizzazione in precedenti post su Substack, sebbene la sua posizione generale nei confronti della speculazione sulle criptovalute sia stata cauta per anni. La prossima mossa della SEC sulle azioni tokenizzate costituirà un precedente per il modo in cui le piattaforme di asset digitali interagiscono con i mercati azionari, fondati su decenni di leggi a tutela degli investitori.

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