Offerto da
Crypto News

Arthur Hayes ha venduto l'intero suo portafoglio di ZEC dopo lo exploit di Orchard; i prezzi sono scesi di quasi il 50%

Arthur Hayes ha venduto l'intera sua posizione in ZEC a seguito della vulnerabilità scoperta nel pool Orchard di Zcash, dichiarando che «la Santa Trinità è morta». Questa uscita di alto profilo ha aggravato l'ondata di vendite che ha fatto crollare ZEC di quasi il 47% nell'ultimo giorno. Punti

Key Takeaways

  • Key Takeaways

SCRITTO DA
CONDIVIDI
Arthur Hayes ha venduto l'intero suo portafoglio di ZEC dopo lo exploit di Orchard; i prezzi sono scesi di quasi il 50%
  • chiave: </span></p>
  • <ul>
  • <li><span style="font-weight: 400;">Arthur Hayes ha venduto l'intero suo portafoglio ZEC dopo che l'exploit di Orchard è stato reso pubblico da un crittografo indipendente il 29 giugno. </span></li>
  • <li><span style="font-weight: 400;">L'uscita ha aggiunto pressione su ZEC, che è sceso di oltre il 47% mentre la fiducia nell'offerta di privacy coin si è incrinata. </span></li>
  • <li><span style="font-weight: 400;">Hayes ha anche ceduto HYPE e NEAR, orientandosi verso Worldcoin in vista dell'IPO nel settore dell'intelligenza artificiale e delle scommesse sulle elezioni di medio termine negli Stati Uniti.</span></li>
  • </ul>
  • <p><span style="font-weight: 400;">

Si conclude un'operazione ad alta convinzione

Il co-fondatore di BitMEX e una delle voci macro più seguite nel mondo delle criptovalute, Arthur Hayes, ha comunicato ai suoi follower di aver liquidato l'intero portafoglio ZEC sulla scia della vulnerabilità di contraffazione di Orchard. "La Santa Trinità è morta", ha scritto, aggiungendo che, sebbene ritenga che una nuova coniazione di monete contraffatte sia "estremamente improbabile", "non può essere formalmente provata come impossibile dal punto di vista crittografico".

Per un asset che vende certezza, ha suggerito, tale ambiguità è inammissibile, aggiungendo: "la privacy dalla narrativa dell'IA, del governo e delle grandi aziende tecnologiche richiede la perfezione".

Tweet discussing Arhtur Hayes' ZEC liquidation
Fonte immagine: X
La "Santa Trinità" era l'etichetta con cui Hayes aveva definito un trio di scommesse che aveva sostenuto, ancorate a Zcash come elemento di privacy. L'exploit, rivelato dal ricercatore Taylor Hornby (e confermato dal fondatore di Zcash Zooko Wilcox), ha smentito la tesi, poiché la rivelazione di Hornby ha dimostrato che il bug avrebbe potuto consentire a un aggressore di coniare ZEC contraffatti non rilevabili all'interno del pool protetto Orchard all'infinito.

Perché l'uscita ha colpito ancora di più il mercato

Sulla scia dei suddetti sviluppi, ZEC, che era stato uno dei titoli più performanti del 2026 dopo aver superato i 600 dollari e aver superato brevemente Monero per capitalizzazione di mercato, ha perso quasi la metà del suo valore con la diffusione della notizia, scendendo fino a 264,80 dollari.

ZEC Price Chart Showing Near 50% Losses Over the Last 24.Hours

ZEC non è stata l'unica posizione che Hayes ha liquidato, poiché ha ceduto anche le sue partecipazioni in HYPE e NEAR, orientandosi verso Worldcoin (citando un'ondata di IPO nel settore dell'intelligenza artificiale e l'avvicinarsi delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti come motivi per il rimescolamento).

Detto questo, solo pochi giorni prima, aveva scommesso 100.000 dollari a scopo benefico che HYPE avrebbe battuto qualsiasi moneta della top 10 entro la fine dell'anno, dimostrando ancora una volta come le sue convinzioni possano cambiare rapidamente, anche quando insiste che una tesi a lungo termine è ancora valida.

Il premio per la privacy subisce un duro colpo

Il danno più profondo in tutto questo è stato sul mercato delle privacy coin, come ha recentemente riportato Bitcoin.com News, che ha raccontato come gli asset di privacy siano tornati in auge nel 2026 in un contesto di opposizione globale alla sorveglianza finanziaria, con sostenitori come Raoul Pal che descrivevano Zcash come il "fratello minore" di Bitcoin.

Tale narrativa si basava sull'idea che le transazioni protette offrissero una riservatezza a prova di bomba e matematicamente garantita, ma un bug di contraffazione (come quello riscontrato con Zcash) ha cambiato lo status quo, fornendo ai critici munizioni più che sufficienti per una critica sostenuta nelle settimane e nei mesi a venire.

Per i trader, l'uscita di Hayes è sia un segnale che uno stress test, poiché alcuni interpreteranno la sua capitolazione come un investitore di alto livello che riduce il rischio, mentre altri tratteranno il calo come una reazione eccessiva a una vulnerabilità che gli sviluppatori hanno già risolto. La ripresa di ZEC dipenderà probabilmente dalla capacità del team di Zcash di rafforzare la verifica dell'offerta e rassicurare un mercato che ha appena visto allontanarsi il suo più grande sostenitore della privacy.

Ciò che è chiaro è che l'episodio ha resettato il sentiment e, per i possessori di ZEC, sarà interessante vedere se i cambiamenti o gli aggiornamenti potranno riportare la fiducia o se il mercato passerà semplicemente alla prossima narrativa, lasciando la privacy coin alle spalle negli annali dei miti delle criptovalute.