Lunedì i titoli statunitensi hanno registrato andamenti contrastanti, recuperando le perdite registrate in mattinata a causa dell'escalation del conflitto in Medio Oriente, mentre gli investitori hanno privilegiato i titoli energetici e della difesa, riducendo l'esposizione ai titoli del settore dei viaggi e ad alcuni titoli tecnologici.
Wall Street abbandona il settore tecnologico e punta con decisione sui titoli legati all'economia di guerra; le azioni del settore della difesa registrano un forte rialzo

Le azioni oscillano mentre il conflitto in Medio Oriente fa salire i titoli energetici e della difesa
A mezzogiorno, l'indice Dow Jones Industrial Average è sceso dello 0,08% a 48.936,56 punti, dopo aver perso oltre 500 punti nella prima parte della seduta. L'indice S&P 500 è salito dello 0,06% a 6.883,21 punti e il Nasdaq Composite è salito dello 0,35% a 22.746,56 punti, recuperando dalle forti perdite registrate in mattinata.
Il volume degli scambi è stato elevato oggi, con oltre 3 miliardi di azioni scambiate sul Nasdaq, riflettendo l'intensificarsi dell'attività a seguito delle notizie geopolitiche che hanno attraversato le agenzie di stampa durante tutta la giornata. I mercati hanno aperto in netto ribasso dopo le notizie di un ampliamento degli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran, compresa la morte di alti dirigenti iraniani e azioni di ritorsione contro beni regionali.
I prezzi del petrolio sono aumentati tra l'8% e il 9% e l'oro è salito del 2,8% a 5.393 dollari l'oncia, poiché gli investitori hanno cercato rifugi sicuri. L'indice di volatilità CBOE è salito sopra 21, segnalando un aumento della domanda di protezione del portafoglio. A metà giornata, tuttavia, sono intervenuti gli acquirenti, limitando i danni più ampi all'indice nonostante la continua incertezza.
I contratti di difesa hanno guidato i guadagni. Lockheed Martin è salita del 6,7%, RTX del 6,6% e Northrop Grumman del 5,2% sulla scia delle aspettative che un conflitto prolungato possa sostenere una maggiore spesa militare. L3Harris Technologies ha guadagnato il 5,6%, mentre General Dynamics è salita del 3%.


I dati economici hanno offerto un quadro più stabile. L'Institute for Supply Management ha dichiarato che il suo indice dei responsabili degli acquisti nel settore manifatturiero è sceso da 52,6 a 51,5, indicando un'espansione più lenta ma continua. La componente occupazionale è migliorata a 48,8, pur rimanendo al di sotto della soglia di 50 che separa la crescita dalla contrazione.
Gli investitori sono ora concentrati sul rapporto ISM sui servizi di mercoledì e sui dati sui salari non agricoli di venerdì, con gli economisti che prevedono circa 60.000 nuovi posti di lavoro a febbraio e un tasso di disoccupazione vicino al 4,3%. I dati sulle vendite al dettaglio di fine settimana dovrebbero mostrare una crescita modesta dello 0,1%.
L'aumento dei prezzi dell'energia ha anche riacceso i timori di inflazione. Mentre l'inflazione complessiva dei consumi personali si è recentemente attestata al 2,6% su base annua, gli analisti hanno osservato che il rialzo sostenuto del prezzo del petrolio potrebbe complicare il percorso della Federal Reserve. Si prevede che la banca centrale manterrà i tassi invariati nella riunione del 18 marzo, con i mercati che non prevedono un taglio immediato.

HSBC afferma che un conflitto prolungato con l'Iran darebbe impulso al petrolio, all'oro e al dollaro statunitense, danneggiando invece i titoli azionari
I crescenti rischi di conflitto con l'Iran stanno scuotendo i mercati globali, con HSBC che avverte che gli shock petroliferi, le oscillazioni valutarie e la volatilità azionaria dipendono dall'andamento delle rotte di approvvigionamento. read more.
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Per il resto della settimana, gli operatori bilanceranno i dati economici in arrivo con gli sviluppi geopolitici. Storicamente, i principali indici statunitensi si sono ripresi dagli shock geopolitici iniziali, anche se la volatilità spesso persiste nel breve termine. Con i titoli energetici e della difesa in ripresa e quelli legati ai consumatori sotto pressione, la rotazione settoriale potrebbe rimanere una caratteristica determinante delle negoziazioni all'inizio di marzo.
FAQ 🔎
- Perché il mercato azionario ha registrato movimenti il 2 marzo 2026? Gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l'Iran hanno spinto al rialzo il petrolio e l'oro, determinando volatilità e rotazione settoriale nei titoli azionari statunitensi.
- Quali settori hanno guidato il mercato oggi? I titoli energetici e della difesa hanno sovraperformato, mentre le compagnie aeree e gli operatori crocieristici sono rimasti indietro.
- Come hanno chiuso il Dow, l'S&P 500 e il Nasdaq? Il Dow è sceso dello 0,08%, l'S&P 500 è salito dello 0,06% e il Nasdaq ha guadagnato lo 0,35%.
- Quali dati economici stanno osservando gli investitori questa settimana? Gli operatori sono concentrati sui dati ISM relativi ai servizi e sul rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti di venerdì per trovare indizi sulla crescita e sulla politica della Federal Reserve.
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