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Banca centrale ucraina: legge sulle criptovalute minaccia stabilità

La Banca Nazionale dell’Ucraina (NBU) ha respinto l’attuale bozza di legge che disciplina gli asset virtuali, citando i rischi per la sovranità monetaria, la stabilità finanziaria e la concorrenza leale.

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Banca centrale ucraina: legge sulle criptovalute minaccia stabilità

Punti chiave

  • La banca centrale ucraina ha criticato un disegno di legge sulle criptovalute dopo aver scoperto che erano state eliminate alcune disposizioni fondamentali.
  • L’NBU ha avvertito che cinque anni di discrezionalità nel rilascio delle licenze potrebbero favorire la formazione di monopoli e l’arbitraggio normativo.
  • La banca ha esortato i legislatori a rivedere il disegno di legge per rafforzare la vigilanza e garantire una concorrenza leale.

L’NBU esprime preoccupazioni sulla trasparenza legislativa

La Banca Nazionale dell’Ucraina (NBU) ha dichiarato di non poter sostenere l’attuale versione del progetto di legge che disciplina gli asset virtuali, citando rischi significativi per la sovranità monetaria del Paese, la stabilità finanziaria e la concorrenza di mercato.

Pur ribadendo il proprio sostegno alla regolamentazione del mercato delle criptovalute in Ucraina in linea con il quadro normativo dell’Unione Europea sui mercati delle cripto-attività (MiCA), la banca centrale ha evidenziato diverse preoccupazioni riguardo al testo definitivo preparato per la seconda lettura da una commissione della Verkhovna Rada, il parlamento ucraino.

Secondo una dichiarazione, la NBU ha criticato il processo di redazione legislativa per la sua mancanza di trasparenza. La banca centrale ha affermato di aver ricevuto il testo definitivo nella tarda serata del 4 novembre e solo allora ha scoperto che diversi compromessi raggiunti durante le discussioni del gruppo di lavoro, alle quali avevano partecipato legislatori, la Commissione nazionale per i titoli e il mercato azionario (NSSMC) e altre parti interessate, erano stati eliminati.

Il vice governatore della NBU, Oleksiy Shaban, ha sollevato tali preoccupazioni durante una riunione della commissione il giorno successivo, ma la banca centrale ha affermato che la formula della riunione non ha consentito una discussione approfondita. Ciò avrebbe spinto l’autorità di regolamentazione a emettere un avvertimento pubblico in cui esponeva le proprie preoccupazioni.

I token stranieri rappresentano un rischio per la stabilità finanziaria

Tra questi, la NBU ha avvertito che l’attuale bozza consentirebbe ai token stranieri di entrare nel mercato ucraino senza un’adeguata vigilanza normativa, minacciando potenzialmente la trasmissione della politica monetaria e la stabilità delle infrastrutture finanziarie. Per affrontare questi rischi, la NBU chiede l’autorità esplicita di valutare i rischi e limitare la circolazione dei token stranieri in Ucraina, in linea con il suo attuale mandato sui token nazionali.

Per quanto riguarda l’accesso semplificato alle risorse virtuali estere, la NBU ha sostenuto che la proposta di legge crea scappatoie che consentono agli emittenti di aggirare i requisiti imposti alle controparti nazionali, creando potenzialmente segmenti di mercato non sottoposti a vigilanza. La banca centrale vuole che le norme che regolano le risorse virtuali estere eliminino l’arbitraggio normativo e garantiscano standard di conformità coerenti per proteggere la sicurezza finanziaria nazionale.

La banca centrale mette in guardia dalla monopolizzazione del mercato

Inizialmente la NBU era favorevole a consentire un numero illimitato di piattaforme di negoziazione conformi, ma ha accettato un compromesso temporaneo che limita la fase iniziale a tre operatori selezionati tramite gara d’appalto. Tuttavia, la bozza finale lascia il numero di operatori autorizzati alla discrezionalità della NSSMC per i prossimi cinque anni, senza garanzie obbligatorie contro le pratiche anticoncorrenziali.

Per rispondere a queste preoccupazioni, la NBU chiede che norme di autorizzazione chiare e trasparenti siano sancite per legge, al fine di ridurre i rischi di corruzione e prevenire la monopolizzazione del mercato.

«Uno sviluppo sostenibile del mercato è possibile solo con regole chiare, una regolamentazione adeguata e un controllo efficace dei rischi», ha affermato la NBU nella sua conclusione ufficiale. «La mancata integrazione delle principali obiezioni della NBU rende impossibile sostenere il progetto di legge n. 10225-d nella sua forma attuale».

La banca centrale ha invitato i legislatori ucraini a rinviare il progetto di legge affinché venga ulteriormente perfezionato in consultazione con tutte le parti interessate. Ha inoltre ribadito la propria disponibilità a continuare a lavorare per un quadro normativo che sostenga un mercato innovativo delle criptovalute senza minare la fiducia del pubblico nella grivna né compromettere la sicurezza economica nazionale.

Gli attacchi con droni in Ucraina coincidono con il crollo dei trasferimenti della stablecoin A7A5, mentre gli utenti segnalano interruzioni del servizio e interessi non pagati.

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Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

Informazioni sull'autore

SCRITTO DATerence ZimwaraAuthor/Writer

Terence Zimwara è un giornalista e autore pluripremiato specializzato nell’intersezione tra macroeconomia africana e finanza digitale.