L'autorità olandese di regolamentazione del gioco d'azzardo (KSA) ha disposto il recupero di 420.000 € (~487.000 $) dalla società che gestisce Polymarket: l'ennesimo segnale che l'Europa considera i mercati predittivi come forme di gioco d'azzardo non autorizzate, mentre gli Stati Uniti li riconoscono come prodotti finanziari.
Polymarket riceve una sanzione di 487.000 dollari dai Paesi Bassi per aver sospeso il servizio con un giorno di ritardo

Punti chiave
- La KSA sta riscuotendo 420.000 euro (circa 487.000 dollari) dall’operatore di Polymarket per aver sospeso il servizio nei Paesi Bassi con un giorno di ritardo.
- È stata applicata una sanzione pari a una sola settimana, anziché il massimo di 840.000 euro, e Polymarket ha presentato ricorso.
- La mossa evidenzia ulteriormente il divario tra l’Europa e gli Stati Uniti, dove i mercati predittivi sono considerati prodotti finanziari.
Come un solo giorno è costato a Polymarket 487.000 dollari
La Kansspelautoriteit (KSA) ha pubblicato il 16 giugno la propria decisione di riscossione nei confronti di Adventure One QSS Inc., l’operatore di Polymarket. La cifra è di gran lunga inferiore a quanto suggerivano i titoli dei giornali di febbraio, e il motivo è importante: la piattaforma non è stata sanzionata per aver ignorato l’autorità di regolamentazione; il problema è piuttosto che si è conformata alla sentenza con un giorno di ritardo.
Il caso ha avuto inizio con un provvedimento di gennaio reso pubblico a metà febbraio, in cui la KSA ha accertato che Polymarket offriva giochi d’azzardo agli utenti olandesi senza licenza, violando la legge olandese sulle scommesse e sui giochi d’azzardo. L’elemento scatenante sono state le scommesse sulle elezioni parlamentari olandesi dell’ottobre 2025, in cui, secondo quanto riferito, gli utenti potevano puntare decine di milioni sugli esiti politici. Gli investigatori hanno confermato che i residenti olandesi potevano registrarsi, depositare euro tramite una banca locale e scommettere sui mercati politici olandesi.
La KSA ha ordinato alla piattaforma di cessare l’offerta dei propri servizi ai residenti olandesi entro quattro settimane, pena una multa di 420.000 euro a settimana, con un limite massimo di 840.000 euro. Polymarket ha effettivamente interrotto l’attività come ordinato, ma lo ha fatto solo un giorno dopo la scadenza del 17 febbraio – lo stesso giorno in cui l’autorità di regolamentazione ha effettuato una nuova verifica e ha riscontrato che era ancora possibile piazzare scommesse. Per questo motivo, è stata applicata automaticamente solo una singola penalità settimanale.
La sanzione non è una nuova multa comminata il 16 giugno, né una prova del fatto che Polymarket abbia continuato a operare in spregio all’ordine. L’avviso di riscossione è stato inviato il 19 maggio e reso pubblico questa settimana, e Polymarket lo sta contestando. L’azienda sostiene che la KSA abbia agito sulla base di una verifica limitata effettuata mentre le misure di blocco erano ancora in fase di implementazione, e che l’autorità di regolamentazione abbia dato troppo poco peso alla complessità tecnica del geofencing di un intero Paese. Da febbraio Polymarket opera in modalità “solo visualizzazione” per gli utenti olandesi.
Quando l’ordinanza è stata annunciata a febbraio, la direttrice della KSA per le licenze e la vigilanza, Ella Seijsener, ha affermato che tali scommesse non sono consentite sul mercato olandese in nessuna circostanza – nemmeno per gli operatori autorizzati – e ha sottolineato i rischi sociali, tra cui la possibile influenza di questi mercati sulle elezioni.
Polymarket e le piattaforme simili insistono nel sostenere che i loro contratti siano strumenti finanziari, una posizione avallata dalle autorità di regolamentazione statunitensi. Le autorità europee non ne sono convinte, e i Paesi Bassi si sono affermati come una delle giurisdizioni più severe, inserendosi in un più ampio contesto di repressione che comprende una proposta di divieto pubblicitario e una serie di multe a carico degli operatori offshore.
L’importo della sanzione potrebbe non fermarsi a 420.000 euro. Tale somma rappresenta una sanzione coercitiva per inadempienza; la KSA ha dichiarato a febbraio che potrebbe comunque infliggere una multa punitiva separata per l’offerta illegale in sé, commisurata al fatturato dell’operatore, anche se Polymarket ha già lasciato il mercato.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















