Migliaia di sostenitori del partito ultranazionalista Revival in Bulgaria si sono scontrati con la polizia mentre tentavano di assaltare un edificio della missione dell’UE a Sofia, protestando contro l’adozione dell’euro prevista dal paese nel 2026. I manifestanti, temendo l’instabilità economica e la perdita di sovranità, hanno lanciato oggetti e appiccato incendi, causando feriti tra la polizia e arresti. Il governo bulgaro ha condannato la violenza, riaffermando il suo impegno a entrare nell’Eurozona. Mentre gli economisti sostengono che l’euro stimolerebbe gli investimenti e ridurrebbe i costi del debito, l’opinione pubblica rimane divisa, con preoccupazioni riguardo a potenziali aumenti dei prezzi.
Paure di aumenti di prezzo alimentano le proteste bulgare contro l'euro
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