Il bitcoin e l’oro, due asset spesso acquistati come copertura contro le turbolenze monetarie, si trovano entrambi in fondo alla classifica delle performance del 2026. Il bitcoin ha registrato un calo del 7,3% da inizio anno e l’oro del 7,5%, una combinazione che, secondo lo stratega di mercato Charlie Bilello, non si è mai verificata prima in un anno solare.
Bitcoin -7,3%, oro -7,5%: ultimi tra le asset class nel 2026

Punti chiave
- Il Bitcoin e l’oro sono gli asset principali con le peggiori performance del 2026, in calo rispettivamente del 7,3% e del 7,5%.
- Charlie Bilello afferma che il fatto che entrambi chiudano l’anno in fondo alla classifica sarebbe un evento senza precedenti.
- Un rimbalzo di uno dei due asset potrebbe riaprire il divario tra il profilo di rischio del bitcoin e il ruolo di copertura dell’oro.
Bitcoin e oro in calo insieme mentre azioni, obbligazioni e liquidità guadagnano terreno
Raramente il bitcoin e l’oro hanno mostrato un andamento così simile per ragioni negative.
I due asset sono le principali classi di attività con le peggiori performance finora nel 2026, con il bitcoin in calo del 7,3% e l’oro del 7,5% a partire da venerdì 23 ottobre, secondo Charlie Bilello, capo stratega di mercato di Creative Planning.
«È una situazione che non abbiamo mai osservato prima in nessun anno solare», ha scritto Bilello su X. L’accostamento è sorprendente perché gli investitori in criptovalute spesso definiscono il bitcoin come «oro digitale», mentre i due asset possono comportarsi in modo molto diverso durante i periodi di tensione. Quest’anno, entrambi sono in ritardo rispetto alle azioni, alle obbligazioni e persino alla liquidità.

Bitcoin e oro condividono un’insolita serie di perdite
Il confronto diventa ancora più evidente se considerato alla luce della loro performance a lungo termine. Dal 2011, il bitcoin ha registrato un rendimento annualizzato del 120,6% rispetto agli asset inclusi nel confronto, secondo i dati condivisi da Bilello. L’oro, al contrario, ha registrato un rendimento annuo di circa il 6,3% nello stesso periodo. Eppure entrambi hanno faticato nel 2026. Per l’oro, il calo segue anche un 2025 eccezionalmente forte, quando il metallo prezioso ha registrato un’impennata del 63,7%. Ciò rende il calo di quest’anno una brusca inversione di tendenza dopo una delle sue recenti performance più solide. Per quanto riguarda il bitcoin, la debolezza dimostra che la sovraperformance a lungo termine delle criptovalute non elimina il rischio di ribassi prolungati.
Le società aurifere lanciano un segnale allarmante
La pressione è ancora più evidente nei titoli auriferi. Secondo The Kobeissi Letter, circa il 92% dei titoli presenti nell’ETF GDX, dedicato alle società aurifere, viene ora scambiato al di sotto della propria media mobile a 50 giorni. Tale percentuale è aumentata dell’80% in sole 21 sedute.
Circa il 90% dei titoli che compongono il GDX si trova inoltre al di sotto della propria media mobile a 200 giorni, la percentuale più alta degli ultimi tre mesi. Condizioni simili si sono verificate a marzo e dicembre 2024. In quelle occasioni, il GDX ha registrato un rialzo rispettivamente del 21,5% e del 15,4% nel mese successivo.
Tale andamento storico non garantisce un altro rimbalzo, ma dimostra quanto sia ormai estesa l’attuale ondata di vendite.
La domanda più importante è: cosa cederà per primo?
Per gli investitori, l’aspetto insolito non è semplicemente che il bitcoin e l’oro siano in calo. È il fatto che entrambi si stiano indebolendo contemporaneamente, nonostante ricoprano ruoli diversi in molti portafogli. L’oro è tradizionalmente considerato un asset difensivo. Il bitcoin è ancora spesso negoziato come un asset crittografico ad alta volatilità, anche se la sua narrativa di riserva di valore sta prendendo piede.
La loro sottoperformance congiunta crea una situazione di mercato rara. Se uno dei due iniziasse a recuperare, gli investitori osserveranno se la divergenza si ripresenterà. Se entrambi rimanessero deboli, tuttavia, il 2026 potrebbe diventare un test decisivo per le narrazioni di copertura che circondano ciascuna di queste attività.
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Leggi ora: Coinbase: rischi quantistici sul Bitcoin, a rischio il 5% dei BTCQuesto articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















