L'ETF sul bitcoin a pronti di Morgan Stanley ha registrato afflussi per oltre 100 milioni di dollari in sei giorni di negoziazione. Il forte esordio evidenzia la continua domanda da parte degli investitori di un'esposizione alle criptovalute a basso costo.
L'ETF su Bitcoin di Morgan Stanley supera i 100 milioni di dollari in sei giorni

Punti chiave:
- L'MSBT di Morgan Stanley ha raccolto 103 milioni di dollari in 6 giorni dall'8 agosto, dimostrando una forte domanda di ETF.
- La commissione dello 0,14% dell'MSBT è inferiore a quella di concorrenti come Wisdomtree, intensificando la concorrenza nel settore degli ETF su bitcoin.
- Blackrock IBIT è in testa con 64,3 miliardi di dollari, ma 120 richieste presentate alla SEC suggeriscono l'arrivo di nuovi concorrenti.
MSBT registra rapidi afflussi e supera l'ETF Bitcoin rivale
Il fondo negoziato in borsa (ETF) spot su bitcoin lanciato di recente da Morgan Stanley sta attirando l'interesse degli investitori sin dalle prime fasi, superando i 100 milioni di dollari di afflussi netti nella sua prima settimana di negoziazione.
Il fondo, quotato con il ticker MSBT, ha accumulato 103 milioni di dollari di afflussi netti a soli sei giorni di negoziazione dal suo debutto l'8 agosto. Il ritmo degli afflussi lo pone davanti ad alcuni concorrenti, tra cui l'ETF su bitcoin di Wisdomtree, che ha raccolto circa 86 milioni di dollari dal suo lancio nel gennaio 2024.
Il forte avvio arriva in un momento in cui si intensifica la concorrenza tra i gestori patrimoniali che offrono esposizione al bitcoin attraverso prodotti regolamentati. La commissione relativamente bassa di MSBT, pari allo 0,14%, sembra aver giocato un ruolo chiave nell'attrarre capitali, posizionandolo tra le opzioni più competitive in termini di costi sul mercato.

I primi afflussi sottolineano la continua domanda di veicoli di investimento in bitcoin, in particolare quelli che offrono trasparenza e facilità di accesso attraverso i canali finanziari tradizionali. Gli investitori si sono sempre più orientati verso i prodotti negoziati in borsa come modo per ottenere esposizione alle risorse digitali senza detenere direttamente criptovalute.
Nonostante la rapida crescita di MSBT, rimane di gran lunga inferiore all’iShares Bitcoin Trust (IBIT) di Blackrock, leader di mercato, che ha accumulato 64,3 miliardi di dollari di afflussi cumulativi. La portata di IBIT evidenzia quanto siano diventati dominanti i primi operatori nel mercato statunitense degli ETF spot su bitcoin.
Tuttavia, la rapidità con cui MSBT è stato accolto indica che i nuovi operatori possono conquistare quote di mercato, soprattutto competendo sui costi e sulla portata della distribuzione.
Anche l'andamento del mercato ha sostenuto il lancio del fondo. L'MSBT è salito di circa l'8% dalla quotazione, con gran parte dei recenti aumenti di prezzo del bitcoin verificatisi durante l'orario di negoziazione statunitense, secondo l'analista di ETF di Bloomberg Eric Balchunas. Questa tendenza suggerisce che i flussi istituzionali e guidati dagli ETF continuano a svolgere un ruolo significativo nella determinazione dei prezzi.
La pipeline più ampia di prodotti di investimento in criptovalute rimane attiva. Più di 120 richieste di prodotti negoziati in borsa legati alle criptovalute sono attualmente all'esame della Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti, con Goldman Sachs che ha recentemente presentato domanda per un ETF Bitcoin Premium Income. Jason Rindahl, CEO di Nebula DeFi, riconosce che l'ingresso di nuovi ETF potrebbe segnare l'inizio di un ciclo più ampio.
Le allocazioni a livello istituzionale sono lente, metodiche e spesso scaglionate su trimestri o anni. La maggior parte del capitale che potrebbe entrare in questo spazio non lo ha ancora fatto. Gli ETF su Bitcoin non rappresentano il picco. Sono il punto di partenza di una rotazione di capitali molto più ampia.
Per Morgan Stanley, il successo iniziale di MSBT riflette sia il tempismo che il posizionamento. Poiché il bitcoin continua ad attrarre capitali istituzionali, gli strumenti a basso costo e regolamentati stanno diventando fondamentali per l'accesso degli investitori all'asset.

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La performance del fondo nei prossimi mesi dipenderà dalla sua capacità di mantenere gli afflussi in un mercato sempre più affollato. Per ora, il suo debutto indica un mercato che rimane ricettivo nei confronti dei nuovi operatori, a condizione che offrano prezzi competitivi e un accesso affidabile all'esposizione alle criptovalute.













