Yuichiro Tamaki, leader del Partito Democratico per il Popolo in Giappone, sta promuovendo importanti riforme fiscali sulle criptovalute in vista delle elezioni generali. Il suo partito propone una tassa del 20% sui beni crypto e mira a promuovere il Giappone come leader del web3. Il partito sostiene anche iniziative come un aumento della leva finanziaria per il trading di criptovalute. Tamaki crede che questi cambiamenti miglioreranno la competitività del Giappone nel settore dei beni digitali.
Le elezioni in Giappone si scaldano con richieste di tagli fiscali sulle criptovalute e riforme normative
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Yuichiro Tamaki del DPP spinge per riforme fiscali sulle criptovalute prima delle elezioni in Giappone
Yuichiro Tamaki, leader del Partito Democratico per il Popolo (DPP), è in corsa per le elezioni generali della Camera dei Rappresentanti in Giappone, previste per il 27 ottobre. È stato esplicito sulla posizione del suo partito riguardo alla tassazione delle criptovalute e alla riforma normativa.
Tamaki ha esortato gli elettori a sostenere la proposta del suo partito di attuare una struttura fiscale chiara per i beni crypto, dichiarando su un social media X sabato (tradotto da Google):
Il Partito Democratico per il Popolo sta proponendo riduzioni fiscali chiare e riforme normative per i beni crypto. Se pensate che i beni crypto debbano essere tassati separatamente al 20% invece che come reddito vario, per favore votate per il Partito Democratico per il Popolo.
Ha sottolineato che con questo piano “non ci sarebbe alcuna tassa quando si scambiano beni crypto con altri beni crypto” e ha incoraggiato i suoi follower sui social media a diffondere queste promesse.
Il 20 ottobre, Tamaki ha ribadito il focus del suo partito nel rendere il Giappone un leader nel settore del business web3, notando che al momento non stanno considerando una tassazione complessiva. Ha affermato: “La tassazione complessiva è qualcosa che prenderemo in considerazione in futuro e non è qualcosa che stiamo considerando al momento. Comunque, per ora, vogliamo rendere il Giappone una nazione forte nel business del web3.”
Il sito web di Tamaki descrive ulteriormente le sue proposte, affermando:
Rivedremo i sistemi fiscali e le normative riguardanti le criptovalute per promuovere un’economia che utilizza token non fungibili (NFT) come Web 3.0.
Oltre a proporre una tassa del 20% sui beni crypto con una compensazione delle perdite triennale, il sito definisce altre misure come aumentare la leva finanziaria per il trading da 2x a 10x e suggerisce l’introduzione dei fondi negoziati in borsa (ETF) sulle criptovalute. Il partito cerca anche di convertire lo yen in valuta elettronica e promuovere l’emissione di valute regionali digitali da parte dei governi locali per rivitalizzare le economie locali. La visione di Tamaki per un Giappone crypto-friendly si concentra su riforme normative e incentivi economici per rafforzare la posizione del paese nel settore dei beni digitali.
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