L'Alliance for Secure AI Action ha rilevato che, al 10 giugno 2026, negli Stati Uniti oltre 120.000 posti di lavoro sono stati sostituiti o resi obsoleti dalla tecnologia dell'IA, poiché le aziende cercano di ottimizzare i propri processi e prepararsi a un futuro sempre più incentrato sull'IA.
La contrazione occupazionale causata dall’IA: come l’intelligenza artificiale ha eliminato oltre 126.000 posti di lavoro negli Stati Uniti

Punti chiave
- Al 10 giugno, l’Alliance for Secure AI Action ha registrato la perdita di 126.510 posti di lavoro negli Stati Uniti, alimentando ulteriormente i timori relativi al mercato dell’IA.
- Brendan Steinhauser ha avvertito che le aziende del settore dell’IA accumulano ricchezza, mentre il 40% degli intervistati in un sondaggio Pew di febbraio teme danni al mercato.
- Bernie Sanders ha presentato una proposta di legge per la creazione di un fondo dedicato all’IA, con l’obiettivo di condividere il 50% della proprietà del mercato con il pubblico.
L’Alliance for Secure AI Action chiede un intervento mentre l’IA continua a sottrarre posti di lavoro
Sebbene i rappresentanti di spicco del settore abbiano recentemente ridimensionato le loro stime secondo cui l’intelligenza artificiale (IA) avrebbe causato un’apocalisse occupazionale, la tecnologia ha continuato la sua avanzata, sostituendo, secondo quanto riferito, alcune posizioni lavorative a seguito dell’introduzione dell’IA nei luoghi di lavoro.
L’Alliance for Secure AI Action, un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di illustrare le sfide legate all’implementazione dell’IA, ha riferito che, al 10 giugno 2026, solo negli Stati Uniti 126.510 posti di lavoro sono stati sostituiti o eliminati a causa dell’introduzione dell’IA nei luoghi di lavoro.

Il portale jobloss.ai, gestito dall’alleanza, raccoglie questi dati dal gennaio 2025, analizzando 49 rapporti relativi a 16 settori industriali negli Stati Uniti. L’alleanza afferma che il proprio obiettivo è quello di mettere in guardia sull’impatto globale e sul potenziale trasformativo della tecnologia dell’IA, con implicazioni sia positive che negative.
Ciò rappresenta un aumento di quasi 30.000 posti di lavoro sostituiti o persi a causa dell’IA da marzo, un’accelerazione del processo che preoccupa i cittadini statunitensi. Secondo un sondaggio del Pew Research Center condotto a febbraio, quattro adulti statunitensi su dieci ritengono che l’IA danneggerà la società nei prossimi 20 anni.
Brendan Steinhauser, amministratore delegato dell’alleanza, sottolinea che le aziende che operano nel settore dell’IA sono consapevoli della loro impopolarità e sono preoccupate per la ricchezza e il potere che accumulano.
«Non avremo una società stabile se si creano enormi quantità di ricchezza che poi si concentrano nelle mani di una piccola élite tecnocratica che assomiglia molto a un’oligarchia», ha sottolineato sui social media, evidenziando che sarebbe saggio per il settore «assicurarsi che il popolo americano tragga beneficio dai profitti che sta accumulando».
Anche il senatore Bernie Sanders ha criticato la «lentezza» con cui il Congresso sta cercando di frenare e assumere il controllo di queste questioni. Sanders ha recentemente presentato il controverso «American AI Sovereign Wealth Fund Act», che attribuirebbe al pubblico il 50% della proprietà delle principali aziende statunitensi operanti nel settore dell’IA.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
















