Offerto da
Markets and Prices

Il Mercato delle Criptovalute Termina Novembre in Calo di $600 Miliardi Nonostante l'Impennata Finale

Questo articolo è stato pubblicato più di un mese fa. Alcune informazioni potrebbero non essere più attuali.

Il mercato delle criptovalute si è ripreso nell’ultima settimana di novembre, recuperando oltre $200 miliardi per chiudere intorno a $3,18 trilioni dopo un brusco calo. Il Bitcoin è aumentato del 7% a $90.500, superando brevemente i $93.000, mentre i fondi negoziati in borsa (ETF) hanno alimentato afflussi che segnalavano un rinnovato appetito degli investitori.

SCRITTO DA
CONDIVIDI
Il Mercato delle Criptovalute Termina Novembre in Calo di $600 Miliardi Nonostante l'Impennata Finale

Bitcoin Riconquista la Soglia dei $90.000

L’economia delle criptovalute ha chiuso l’ultima settimana di novembre in ascesa, dopo un marcato calo che ha visto finalmente cedere il sentimento ribassista. Questo cambiamento ha dato spazio a un rinnovato ottimismo che il bitcoin potesse riconquistare i robusti livelli di prezzo visti all’inizio del mese. A seguito di una massiccia correzione che ha portato la capitalizzazione totale del mercato ben al di sotto della soglia dei $3 trilioni, il settore ha messo in scena una significativa ripresa, iniettando oltre $200 miliardi di nuovo capitale per chiudere la settimana intorno ai $3,18 trilioni.

Questa ripresa di fine mese ha offerto un segnale cruciale che l’appetito per il rischio degli investitori stava tornando, alimentato in parte da un miglioramento del sentimento macroeconomico riguardo alla politica dei tassi d’interesse della Federal Reserve statunitense.

Nonostante questo impulso di fine mese, l’economia delle criptovalute sembrava pronta a chiudere il mese con la sua capitalizzazione di mercato più di $600 miliardi inferiore, rendendo la sua performance di novembre una delle peggiori del 2025. A guidare questa inversione di tendenza erano gli ETF di criptovalute, alcuni dei quali hanno visto forti afflussi durante la settimana.

Il Bitcoin (BTC), che ad un certo punto era diminuito del 35% dal suo picco di ottobre, ha chiuso la settimana intorno a $90.500—circa il 7% in più—portando la sua capitalizzazione di mercato sopra $1,8 trilioni. Mentre la risalita ha visto il BTC superare brevemente i $93.000 il 28 novembre, alcuni esperti sono meno ottimisti sulle sue potenzialità di rialzo.

A sostegno di questa valutazione, un rapporto cita la forte accelerazione degli afflussi negli scambi, il che potrebbe indicare che i grandi detentori si stanno preparando a ridurre le loro partecipazioni. Gli analisti ritengono che gli afflussi aumentati sosteranno probabilmente la pressione al ribasso sui prezzi, eliminando così le speranze di un rally a dicembre.

Leggi di più: Da BTC ad Altcoin, Cryptoquant Dice che i Depositi sulle Piattaforme evidenziano le Tensioni del Mercato

Come il BTC, molti altcoin di alta capitalizzazione hanno chiuso la settimana con guadagni superiori al 5%, mentre XRP, XLM e XMR erano le risorse digitali notevoli con guadagni a doppia cifra nei sette giorni. Per XRP, il guadagno di quasi il 15% ha visto la sua capitalizzazione di mercato salire a $133 miliardi, aiutandolo a consolidare il suo status di numero quattro.

Il guadagno del 14% di XMR lo ha aiutato a superare lo zcash (ZEC) per diventare la principale moneta privata per capitalizzazione di mercato. BOTX è stato di gran lunga il maggiore vincitore nel periodo dopo un balzo del 2.950%. È stato seguito da PIPPIN e WOJAK, che sono aumentati rispettivamente del 277% e del 258%.

Nel frattempo, ZEC e ASTER sono state alcune delle poche risorse digitali notevoli a vedere rosso dopo essere entrambe crollate rispettivamente dell’11,4% e dell’11,6%. I maggiori perdenti nei sette giorni terminati il 29 novembre sono stati FTN (49%), APR (44,4%) e SAHARA (41%).

FAQ ❓

  • Cosa è successo al mercato delle criptovalute la scorsa settimana? Ha recuperato oltre $200 miliardi, portando la capitalizzazione totale di nuovo a $3,18 trilioni.
  • Come si è comportato il bitcoin? BTC è rimbalzato del 7% a circa $90.500, superando brevemente i $93.000 prima di attenuarsi.
  • Quali altcoin si sono distinte? XRP, XLM e XMR hanno registrato guadagni a doppia cifra, mentre BOTX è cresciuto di quasi il 3.000%.
  • Quali rischi rimangono? Gli afflussi in aumento sugli scambi suggeriscono che i grandi detentori potrebbero vendere, limitando le speranze di un rally a dicembre.