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Il CEO della Fondazione Cardano: perché il mondo ha bisogno di un livello di regolamento blockchain "neutrale"

Frederik Gregaard, direttore della Fondazione Cardano, ha sottolineato che, in un'epoca in cui l'attuale sistema bancario si è rivelato profondamente politicizzato, la blockchain ha l'opportunità di affermarsi come un sistema neutrale, resiliente e trasparente a sostegno del commercio globale.

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Il CEO della Fondazione Cardano: perché il mondo ha bisogno di un livello di regolamento blockchain "neutrale"

Key Takeaways

  • Il CEO di Cardano, Frederik Gregaard, ha affermato che la blockchain deve fornire un'alternativa neutrale alle banche globali politicizzate.
  • Dimostrando il proprio impatto, la stablecoin A7A5 ha movimentato 93 miliardi di dollari prima che l'UE la vietasse in un pacchetto di sanzioni del novembre 2025.
  • Andando oltre la speculazione, Gregaard osserva che la blockchain dovrebbe ora costruire un'infrastruttura resiliente per il commercio.

Il CEO della Fondazione Cardano parla della blockchain come livello di regolamento neutrale

Mentre la tecnologia blockchain sta muovendo i primi passi nel sistema finanziario formale, alcuni ritengono che la sua missione sia quella di diventare un elemento chiave per il prossimo livello di regolamento veramente indipendente.

Frederik Gregaard, CEO della Fondazione Cardano, ha riflettuto sul ruolo alternativo che la blockchain deve assumere, dato che l'attuale sistema bancario è stato politicizzato e si è dimostrato dipendente dai conflitti geopolitici.

Gregaard ha valutato che, sebbene il sistema di corrispondenza bancaria, che è servito da standard per i regolamenti internazionali, funzioni, ha dei limiti e deve obbedire ai poteri che esercitano il controllo sulle sue giurisdizioni.

Di conseguenza, ha affermato che ogni tesoreria, istituzione o nazione deve chiedersi non solo se questo sistema sia conforme oggi, ma se sarà affidabile o duraturo domani, dopo che qualcosa sarà cambiato.

Per Gregaard, questo è un caso d'uso che permetterà all'infrastruttura blockchain di brillare, poiché "introduce binari paralleli governati da regole trasparenti, standard aperti ed esecuzione deterministica piuttosto che accesso discrezionale".

In questo senso, abbiamo già assistito a diversi tentativi di utilizzare la tecnologia blockchain per superare le barriere artificiali del mercato, comprese le sanzioni economiche.

Un esempio significativo è la creazione di una rete finanziaria attorno ad A7A5, una stablecoin ancorata al rublo russo. Il token ha movimentato oltre 93 miliardi di dollari in meno di un anno prima che l'Unione Europea ne vietasse l'uso nel suo 19° pacchetto di sanzioni emanato nel novembre 2025.

I rapporti indicavano che il Venezuela, che non molto tempo fa era stato colpito da restrizioni simili, si era rivolto ai pagamenti in stablecoin per le vendite di petrolio.

Gregaard ha concluso che, piuttosto che nella speculazione, il futuro della tecnologia blockchain risiede nella "creazione di un'infrastruttura finanziaria neutrale, resiliente e trasparente, in grado di sostenere il commercio globale quando i sistemi tradizionali diventano sempre più frammentati dalla politica e dalla geografia".

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