Un’ondata di vendite nel settore delle criptovalute ha fatto scendere la capitalizzazione di mercato complessiva delle altcoin al di sotto della soglia dei 900 miliardi di dollari per ben due volte nell’arco di 24 ore, toccando brevemente i minimi di 872 miliardi di dollari.
I trader di criptovalute fanno scendere il mercato delle altcoin sotto i 900 miliardi di dollari per la seconda volta in 24 ore, mentre il panico si intensifica

Punti chiave
- I dati di Coingecko hanno mostrato che giovedì la capitalizzazione di mercato delle altcoin è scesa sotto i 900 miliardi di dollari per ben due volte nell’arco di 24 ore.
- Ethereum ha perso il 21% dal 1° giugno, toccando un minimo di 1.531 dollari e trascinando al ribasso il mercato complessivo delle altcoin fino a 900 miliardi di dollari.
- Se l’RSI mensile dovesse scendere ulteriormente, gli analisti avvertono che ciò innescherebbe una conferma ribassista storica.
È imminente un’«Altpocalisse»? Le altcoin precipitano ai minimi tecnici storici
Il calo di Bitcoin a un minimo plurimensile giovedì ha cancellato una parte significativa del valore di mercato, ma sono state le altcoin a subire il peso maggiore della svendita, con la loro capitalizzazione di mercato aggregata che ha brevemente sfondato la soglia dei 900 miliardi di dollari. Secondo i dati di Coingecko, il mercato delle altcoin è sceso al di sotto di questa soglia chiave due volte nell’arco di 24 ore. La prima violazione si è verificata poco dopo mezzogiorno di mercoledì, quando una fuga generalizzata ha temporaneamente ridotto il totale a 872 miliardi di dollari. La capitalizzazione di mercato complessiva delle altcoin è risalita oltre i 950 miliardi di dollari entro mezzanotte, mantenendosi stabile fino a quando una seconda ondata di vendite alle 9:00 EST ha costretto a ritestare il minimo di 872 miliardi di dollari. Da allora il totale si è stabilizzato intorno ai 900 miliardi di dollari.
L’aggressiva ondata di vendite ha sollevato timori di un’imminente “altpocalisse”. L’indice della capitalizzazione di mercato totale delle criptovalute, esclusi bitcoin, ether e stablecoin, noto come TOTAL3ES, è sceso al valore più basso mai registrato in un mese dell’indice di forza relativa (RSI), eguagliando i minimi osservati durante lo storico crollo di FTX. Gli analisti avvertono che un ulteriore calo spingerebbe l’RSI mensile verso un minimo ancora più basso con conferma ribassista, portandolo per la prima volta nella storia verso livelli di ipervenduto al di sotto di 30.
A guidare l’attuale fase di ribasso delle altcoin sono stati asset chiave ad alta capitalizzazione come Ethereum (ETH), che è crollato a un nuovo minimo dall’inizio dell’anno a 1.531 dollari. I dati di mercato mostrano che l’ETH, la cui capitalizzazione di mercato rappresenta un quinto della capitalizzazione complessiva del mercato delle altcoin, ha registrato un calo di quasi il 3% nel periodo in esame. Dal 1° giugno, quando veniva scambiato appena sopra i 2.000 dollari, l’ETH ha registrato un calo del 21%, contribuendo a far scendere la capitalizzazione di mercato totale delle altcoin da 1,1 trilioni di dollari a 900 miliardi di dollari.
BNB, la seconda altcoin per capitalizzazione di mercato, ha registrato un calo modesto dell’1,2% nelle ultime 24 ore, mentre XRP, che ha toccato un nuovo minimo dall’inizio dell’anno a 1,01 dollari, è sceso del 2,5%. Lo stesso è accaduto per diverse altcoin ad alta capitalizzazione, che hanno registrato perdite superiori al 2%. XLM e XMR hanno registrato cali rispettivamente del 4,4% e del 4,7%.
HYPE è stato uno dei pochi casi degni di nota, con un balzo del 3,7% nel periodo, mentre LAB, l’unico asset digitale con guadagni a doppia cifra negli ultimi sette giorni, è rimasto praticamente invariato, scambiato a 18,21 dollari.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
















