I dati relativi al primo trimestre di Ethereum hanno evidenziato una netta dicotomia: l’attività degli utenti ha raggiunto livelli record, mentre le commissioni e il valore di mercato sono diminuiti. Il rapporto evidenzia una forte espansione della rete, grazie al continuo sviluppo di asset tokenizzati, stablecoin e finanziamenti istituzionali sul suo strato di base.
Gli utenti di Ethereum aumentano dell'86% mentre il valore degli asset tokenizzati raggiunge i 203 miliardi di dollari

Punti chiave
- Ethereum ha raggiunto i 13,2 milioni di utenti mensili nel primo trimestre del 2026, mentre le commissioni L1 sono diminuite del 47,9%.
- Blackrock, Circle e Tether hanno contribuito a portare su Ethereum 203,4 miliardi di dollari in asset tokenizzati.
- Il rapporto di staking del 31% di Ethereum e lo standard ERC-8004 incentrato sull’intelligenza artificiale segnalano piani di crescita a lungo termine.
I possessori di Ethereum raggiungono i 293 milioni nonostante un calo del 30% del valore di mercato
Ethereum ha iniziato il 2026 con un trimestre contrastante ma rivelatore. L’utilizzo ha raggiunto nuovi massimi, mentre il valore di mercato e i ricavi da commissioni hanno registrato un calo.
Secondo il rapporto del primo trimestre pubblicato da Token Terminal, gli utenti attivi mensili sul layer-1 di Ethereum sono stati in media 13,2 milioni, con un aumento del 53,5% rispetto al trimestre precedente e dell’85,9% rispetto a un anno prima. Le transazioni hanno raggiunto i 200,4 milioni, con un aumento del 38% rispetto al trimestre precedente, mentre la velocità di elaborazione è salita a 25,78 transazioni al secondo.
L’aspetto più sorprendente riguarda l’andamento delle commissioni. Le commissioni di transazione del livello 1 sono scese a 39,9 milioni di dollari, in calo del 47,9% rispetto al trimestre precedente e dell’81,9% su base annua. Il risultato mostra che Ethereum sta elaborando un volume maggiore di attività a un costo totale inferiore.
Questa è la tensione principale emersa dal rapporto di Ethereum relativo al primo trimestre del 2026: la rete si sta espandendo, ma la raccolta delle commissioni nel breve termine si sta riducendo.

Gli asset tokenizzati sostengono la domanda istituzionale
Ethereum rimane la catena leader per gli asset tokenizzati in termini di valore di mercato. La capitalizzazione di mercato degli asset tokenizzati sulla rete è stata in media di 203,4 miliardi di dollari nel primo trimestre, pressoché invariata rispetto al trimestre precedente ma in crescita del 42,9% rispetto all’anno precedente.
I stablecoin hanno costituito la maggior parte di tale totale, con 178,9 miliardi di dollari. L’USDT di Tether e l’USDC di Circle sono rimasti i due asset più importanti sulla rete, con l’USDS di Sky, l’USDe di Ethena e il PYUSD di PayPal anch’essi tra i principali emittenti.
I fondi tokenizzati hanno continuato a crescere, registrando un aumento del 4,9% su base trimestrale fino a raggiungere i 19,4 miliardi di dollari. Il segmento comprende prodotti di Sky, Ethena, Blackrock, Wisdomtree, Superstate e Ondo.
Le materie prime tokenizzate sono state la categoria in più rapida crescita, registrando un balzo del 60% rispetto al trimestre precedente e raggiungendo i 4,7 miliardi di dollari. Il mercato è in gran parte dominato dai prodotti in oro tokenizzati, tra cui Tether Gold e Paxos Gold.
I titoli azionari tokenizzati sono rimasti su livelli più contenuti ma hanno guadagnato slancio, registrando un aumento del 16,5% a 365,1 milioni di dollari. Ondo Finance ha guidato la categoria con un’esposizione on-chain ad azioni ed ETF.
Ethereum ha inoltre mantenuto la leadership in diverse metriche chiave della DeFi. Il valore totale bloccato nell’ecosistema si è attestato in media a 316,2 miliardi di dollari, in calo dell’11% rispetto al quarto trimestre ma in crescita del 22,8% su base annua. I prestiti attivi si sono attestati a 21,8 miliardi di dollari, mentre le commissioni dell’ecosistema hanno raggiunto i 2 miliardi di dollari.

La spinta alla scalabilità incide sulle commissioni
La capitalizzazione di mercato completamente diluita di Ethereum è stata in media di 290 miliardi di dollari nel primo trimestre, in calo del 30,3% rispetto al trimestre precedente. Anche il volume degli scambi sugli exchange decentralizzati è sceso a 134,5 miliardi di dollari, con un calo trimestrale del 24%. Ciononostante, la base di utenti della rete ha continuato ad espandersi. I possessori di ETH hanno raggiunto i 292,8 milioni, con un aumento dell’8,1% rispetto al trimestre precedente e del 24,9% rispetto all’anno precedente. Il rapporto di staking è salito al 31%, a dimostrazione di una maggiore quantità di ETH dedicata alla sicurezza della rete nonostante il calo dei prezzi. Diversi aggiornamenti hanno contribuito a plasmare il trimestre. Il secondo fork “Blob Parameters Only” del ciclo di aggiornamenti Fusaka ha aumentato la capacità di dati a gennaio. Lo standard ERC-8004 è entrato in vigore a febbraio, creando uno standard per l’identità e la reputazione degli agenti di intelligenza artificiale. La Fondazione Ethereum ha inoltre definito le sue priorità per il 2026 in materia di scalabilità, esperienza utente e rafforzamento del livello 1.
I dati mostrano che Ethereum sta deliberatamente sacrificando le commissioni a breve termine in cambio di spazio di blocco più economico e di una domanda a lungo termine. Con la finanza tokenizzata, le stablecoin e gli agenti di intelligenza artificiale che si spostano on-chain, il rapporto descrive Ethereum non tanto come una rete speculativa, quanto piuttosto come un’infrastruttura di regolamento per la finanza globale.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.














