Otto Lobo, presidente della CVM, l’equivalente brasiliano della SEC, ha sottolineato che la tokenizzazione obbligatoria, unita alla supervisione basata sull’intelligenza artificiale, è necessaria per modernizzare i metodi di vigilanza tradizionali, ormai resi obsoleti dalle dimensioni della struttura del fondo, con un patrimonio netto pari a 2,32 trilioni di dollari.
Brasile: tokenizzazione obbligatoria per monitorare il mercato

Punti chiave
- La CVM brasiliana sta promuovendo la tokenizzazione obbligatoria degli asset e l’intelligenza artificiale per riorganizzare il suo mercato dei fondi, ormai sovraccarico, del valore di 2,32 trilioni di dollari.
- L’autorità di regolamentazione sta testando le tecnologie DLT e gli smart contract per automatizzare la conformità, consentire la tracciabilità dei controlli e ridurre i rischi.
- Questo cambiamento riduce i costi di ingresso nei fondi a 20 dollari, mentre la borsa brasiliana B3 sta sviluppando una piattaforma di tokenizzazione che sarà operativa nel 2027.
La SEC brasiliana difende la tokenizzazione obbligatoria ai fini della vigilanza sul mercato
La CVM, l’equivalente brasiliano della Securities and Exchange Commission statunitense, sta promuovendo la tokenizzazione degli asset come elemento chiave per modernizzare i meccanismi di salvaguardia della struttura di mercato, in combinazione con una sorveglianza basata sull’intelligenza artificiale.
Otto Lobo, presidente della CVM, ha sottolineato che una transizione obbligatoria verso la tokenizzazione degli asset è necessaria per riorganizzare l’attuale infrastruttura di vigilanza del mercato, che è stata sopraffatta dalla crescita del settore dei fondi nel Paese.
Valor Econômico ha sottolineato che il settore dei fondi ha raggiunto un patrimonio netto di 2,32 trilioni di dollari con oltre 34.000 strutture attive, rendendo obsoleti i metodi di vigilanza tradizionali a causa della portata massiccia delle operazioni.
Il processo di modernizzazione, che dovrebbe portare all’assunzione di 1.200 nuovi dipendenti nei prossimi anni, fa seguito a una sentenza della Corte Suprema che consente alla CVM di trattenere il 70% dei proventi derivanti dalle commissioni di ispezione, rendendo così possibile il passaggio a strutture di vigilanza più moderne.
Durante una conferenza, Lobo ha riconosciuto che le tecnologie di registro decentralizzato (DLT) offrono un vantaggio rispetto ai metodi tradizionali, consentendo regolamenti immediati, eliminando il rischio di controparte, registrando una traccia di audit continua e includendo i beneficiari finali di ciascuna transazione in un registro digitale.
Lobo ha inoltre rivelato che le procedure di prevenzione del riciclaggio di denaro sarebbero state implementate a livello di asset utilizzando contratti intelligenti, semplificando l’applicazione dei requisiti di conformità e di “know-your-customer” per le autorità di regolamentazione.
Ha inoltre sottolineato che questa modernizzazione andrebbe a vantaggio anche dei clienti, con costi di ingresso nei fondi del mercato monetario a partire da soli 20 dollari, aprendo il mercato a nuovi clienti con un potenziale mercato di riferimento molto ampio.
«Stiamo già testando tre DLT, con la possibilità di creare asset digitali nativi e di supervisionare poi quel mercato in modo molto diverso», ha rivelato, sottolineando che il mantenimento dell’integrità del mercato è fondamentale per gli asset tokenizzati.
Lobo fa riferimento al programma pilota sperimentale condotto dal gruppo di lavoro sulla tokenizzazione della CVM per mappare la logica contrattuale e testare i rischi di sicurezza informatica prima di un'implementazione completa della blockchain. All’epoca, Lobo aveva dichiarato che «la tokenizzazione sta già trasformando l’infrastruttura dei mercati dei capitali e offre opportunità significative per aumentare l’efficienza, l’innovazione e l’accesso a nuovi modelli di business».
B3, la borsa valori brasiliana, sta sviluppando servizi di tokenizzazione che opereranno in parallelo, condividendo la liquidità con i titoli del mercato tradizionale. La borsa prevede che questa piattaforma sia pronta entro il 2027.
La Banca Centrale del Brasile ha sostenuto la tokenizzazione e la "finanza aperta" come elementi chiave del sistema finanziario del futuro.
Leggi ora: Banca Centrale del Brasile Evidenzia il Potenziale della Tokenizzazione Davanti a FMI e Banca MondialeQuesto articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















