Secondo l’Ufficio Bitcoin del Paese, la strategia di accumulo di un bitcoin al giorno è proseguita, anche dopo che il FMI ha sottolineato che il Paese non aveva soddisfatto i criteri relativi alle partecipazioni in criptovalute del settore pubblico previsti da una linea di credito in corso da 1,4 miliardi di dollari.
El Salvador sfida il FMI e accumula più Bitcoin ogni giorno

Punti chiave
- El Salvador ha aggiunto 7 BTC nell’ultima settimana, portando le proprie riserve nazionali a 7.798 BTC, per un valore di oltre 640 milioni di dollari.
- La strategia di Bukele di acquistare 1 BTC al giorno va contro una recente deroga del FMI da 1,4 miliardi di dollari che prevedeva la sospensione degli acquisti diretti da parte dello Stato.
- Queste aggiunte sarebbero finanziate da donazioni private non identificate, il che rende difficile comprendere l’esposizione finanziaria di El Salvador.
El Salvador continua ad acquistare Bitcoin nonostante gli avvertimenti del FMI
El Salvador sembra determinato a proseguire la propria strategia di accumulo di Bitcoin, anche se ciò è in diretta contraddizione con l’impegno assunto nei confronti del FMI.
I dati riportati sulla pagina ufficiale dell’Ufficio nazionale per il Bitcoin, istituito nel 2022 per gestire la strategia del Paese in materia di Bitcoin, mostrano che negli ultimi sette giorni il Paese ha aggiunto 7 BTC, portando le proprie riserve a 7.798 BTC, per un valore di oltre 643 milioni di dollari al momento della stesura di questo articolo.
Ciò significa che il governo non ha sospeso l’accumulo di BTC, portando invece avanti la strategia di “un bitcoin al giorno” promossa dal presidente Nayib Bukele, il quale ha promesso di continuare ad accumulare bitcoin fino a quando non diventerà “inaccessibile” con le valute legali.
Questi acquisti arrivano una settimana dopo che il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha concesso una deroga riguardo al comportamento del settore pubblico salvadoregno e al suo coinvolgimento negli acquisti di criptovalute, dichiarando che, sebbene i criteri di performance in questo ambito non fossero stati soddisfatti, la deroga è stata concessa sulla base di solide misure correttive e di impegni rinnovati.
L’FMI ha richiesto il graduale smantellamento delle politiche di El Salvador relative al bitcoin per estendere una linea di credito (Extended Fund Facility) da 1,4 miliardi di dollari a febbraio 2025. All’epoca, Nigel Clarke, vicedirettore generale e presidente ad interim del FMI, aveva sottolineato che gli impegni previsti dal programma avrebbero «limitato il coinvolgimento del governo nelle attività economiche legate al bitcoin, così come le transazioni e gli acquisti di bitcoin da parte dello Stato».
Ciò ha determinato una transizione nel modo in cui il bitcoin veniva utilizzato nel Paese, passando dallo status di moneta a corso legale a un uso volontario. Ciò ha compreso anche il recente trasferimento della quota di maggioranza di Chivo Wallet a un operatore privato, una misura definita dal Fondo come un «passo positivo».
Dopo l’ultima revisione dell’adesione del Paese al programma del FMI, il Fondo ha sottolineato che il coinvolgimento dello Stato nelle attività relative al Bitcoin «sta venendo meno». Dan Katz, primo vicedirettore generale e presidente del FMI, ha dichiarato espressamente che «non è previsto alcun ulteriore accumulo di Bitcoin al di là delle donazioni documentate».
Ciononostante, El Salvador ha continuato ad aggiungere quotidianamente BTC alle proprie riserve, probabilmente provenienti da un donatore misterioso che non è ancora stato identificato pubblicamente. Resta da vedere se questa situazione continuerà nel prossimo futuro o se cesserà in ottemperanza ai requisiti del FMI.
Il presidente Nayib Bukele affronta le affermazioni sulla riserva di bitcoin di El Salvador, chiarendo la situazione riguardo alle quote di Chivo Wallet.
Leggi ora: Bukele nega che El Salvador abbia trasferito la sua riserva di BitcoinQuesto articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















